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A cura di ASIO Associazione Specialisti in Ortodonzia
A volte facciamo fatica a crederci, ma dobbiamo sempre tenere in mente che anche i bambini nella loro vita quotidiana sono sottoposti a fenomeni di stress e devono perciò scaricare la tensione. Scuola, compiti, lezioni di tennis, basket, giochi con gli amici, esercizi di musica e qualche mezz'ora di tv una giornata vola in fretta, ma quanti impegni!
Il bambino può scaricare la tensione emotiva interna battendo o digrignando i denti in maniera inconsapevole. Questo fenomeno si chiama bruxismo, e si manifesta nei bambini generalmente sopra i 4 anni d'età, e può diventare una vera e propria patologia che necessita di cure specifiche. Il bambino, stringendo i denti sia in fase di sonno che in fase di veglia senza rendersene conto può infatti facilmente rovinarne lo smalto, o addirittura scheggiarne i bordi. Questo comportamento reiterato nel tempo porterebbe inoltre alla rottura di interi pezzi di dente, o alla loro consunzione.
Il bruxismo si può manifestare anche durante alcuni allenamenti molto intensi, come ad esempio durante le partite di calcio o di rugby, quando il piccolo atleta è concentrato soprattutto sull'andamento del gioco, e non si rende conto della tensione che accumula.
Come porre rimedio al bruxismo?
Quando vi accorgete che il vostro bambino presenta tensione mandibolare, denti scheggiati o rotti, vi consigliamo di contattare uno specialista in ortodonzia, che sappia diagnosticare la patologia, determinandone l'intensità e scegliendo quindi la via più sicura da intraprendere per la guarigione.
Esistono infatti specifici paradenti, strumenti protettivi in gomma che aiutano i bambini a diminuire lo stress muscolare cranio-facciale e cervicale che il bruxismo comporta, ed hanno anche funzione preventiva contro urti e traumi. Il paradenti migliora inoltre il rendimento nel campo da gioco, dato che aiuta a diminuire gli impulsi negativi che il corpo riceve a livello muscolare, aiutando i riflessi e la concentrazione.
Il bruxismo è quindi una patologia alla quale si può porre rimedio, soprattutto se diagnosticata e curata tempestivamente.
È fondamentale però ricorrere ad uno specialista in ortodonzia, in quanto nonostante esistano in commercio numerose soluzioni automodellanti, il paradenti più efficace è sempre quello fatto su misura dall'ortodontista, seguendo il calco dei denti e, se necessario, anche una radiografia della bocca.
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