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Il Pediatra risponde

Il vaccino contro il pneumococco

i nostri medici specialisti dei bambini

A cura di Dott. Roberto Bussi, Pediatra

Pubblicato il · aggiornato il

Vorrei informazioni sul vaccino contro la meningite da pneumococco. La vaccinazione riguarda solo i bambini sotto i cinque anni? Ci sono forme della malattia che colpiscono i bambini più grandi e da cui ci si può proteggere con un vaccino?

Non è del tutto corretto parlare di vaccino contro la meningite da pneumococco, ma piuttosto di vaccino contro il pneumococco. Questo germe in pediatria può dare infezioni invasive (meningite e infezione generalizzata) oppure localizzate (otite media acuta, sinusite, polmonite). Il bambino, soprattutto nei primi 2-3 anni di vita, risulta maggiormente esposto a tale infezione perché incapace di rispondere adeguatamente ad antigeni di natura polisaccaridica propri di questo germe. Il pneumococco è molto diffuso; molti soggetti ne sono portatori nelle alte vie respiratorie senza sintomi di malattia (40-60% dei bambini), ma la sua presenza nel naso e nella gola presenta comunque un rischio di sviluppo di malattia.

L'incapacità di avere un vaccino veramente efficace e la risposta ad antibiotici come le penicilline e i loro derivati e ai macrolidi avevano in un primo tempo ridotto la possibilità d'uso del vaccino; gli studi sono poi ripresi per l'insorgenza di resistenze a questi antibiotici (in realtà in Italia la resistenza alle penicilline è ancora limitata al 10%). Nel 1983 è stato introdotto in commercio un vaccino più efficace dei precedenti contenente 23 diversi polisaccaridi della capsula del pneumococco. La scarsa efficacia nei bambini di età inferiore ai due anni ha limitato il suo uso a bambini affetti da anemia falciforme, bambini senza milza (o non funzionante oppure rimossa chirurgicamente), pazienti affetti da sindrome nefrosica, in condizioni associate a immunosoppressione come trapianto d'organo o terapia antitumorale, infine nella infezione da HIV (AIDS). Da alcuni anni è stato messo in commercio anche in Italia un vaccino coniugato con i sette antigeni più frequenti.

Sulla scorta degli studi e della esperienza del vaccino anti-Haemophilus influenziae di tipo b, questo è efficace anche in bambini al di sotto dei due anni di età, e può essere somministrato in concomitanza alle altre vaccinazioni (a 2, 4, 6, 12-15 mesi).

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