Il Pediatra risponde
tutte le risposte dei nostri specialisti
A cura di Dott. Guido Vertua (Pediatra)
Mio figlio ha 22 mesi, pesa circa 14 kg ed alto 88 cm. Da circa un mese rifiuta il latte e qualsiasi piatto dove compare la pasta. Cosa possiamo fare per farlo tornare a divorare i suoi piattoni di pasta?
Potete consigliarmi una dieta alternativa?
La pasta è un alimento fondamentale nella dieta di un bambino perché, come tutti i cereali, è ricchissima di amido, cioè di uno zucchero "complesso" che viene assorbito lentamente dall’organismo ed è in grado, quindi, di fornire energia poco per volta e per lungo tempo.
L’amido si differenzia dagli zuccheri "semplici", quelli contenuti nella frutta o in dolcificanti come lo zucchero da cucina o il miele, che invece vengono assorbiti rapidamente, fornendo energia di pronto impiego. In una dieta corretta il 50% delle calorie dovrebbe essere dato dall’amido. La pasta inoltre fornisce proteine dette "a basso potere biologico" perché non contengono tutti gli aminoacidi essenziali, come invece fanno le proteine nobili o "ad alto valore biologico" presenti nella carne, nel pesce, nelle uova, nel latte e nei latticini.
Esistono però molti altri alimenti in grado di apportare amido nell’alimentazione di un bambino: riso, pane, grissini, biscotti, crackers, fette biscottate, corn flakes, orzo, polenta, mais, avena, segale, pizza, focacce, patate, castagne, sono tutti ottimi sostituti della pasta. Anche per il latte esistono varie alternative rappresentate soprattutto dai formaggi e dallo yogurt.
Ad esempio le proteine contenute in 250 ml di latte possono essere sostituite da 190-200 gr. di yogurt (all’incirca un vasetto e mezzo), 70 gr. di ricotta fresca, 45-50 gr. di crescenza, 40 gr. di mozzarella o taleggio, 30-35 gr. di groviera o fontina o emmental o Bel Paese, 25-30 gr. di asiago o provolone, 20-25 gr. di parmigiano reggiano o di grana padano.
Per quanto riguarda il problema di sostituire l’apporto di calcio contenuto nel latte, si rimanda ad una precedente risposta. Il latte può inoltre essere offerto sotto forma di puree o di dessert o di gelati o di creme e budini a base di latte.
Altro su: tutte le risposte dei nostri specialisti
- La crosta lattea
- La crosta lattea: da che cosa è causata, come si manifesta e come si cura.
- Neonato che dorme nel lettino
- Non esistono controindicazioni a fare dormire un neonato da subito nel lettino. Può essere utile l'uso del riduttore per sentirsi più "contenuti".
- Allattamento al seno prolungato
- Prolungare l'allattamento al seno dopo l'anno di vita può essere solo un vantaggio sia per la mamma che per il bambino.
- La fontanella del neonato
- Fino a quando la fontanella non si salda completamente, è necessario trattare con cautela ed attenzione la testa del bambino.
- Flash della macchina fotografica in un neonato
- Non ci sono controindicazioni se si fotografa un neonato con un flash.
- Sport e allattamento
- Non ci sono controindicazioni alla pratica di uno sport durante l'allattamento.
