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A cura di Gaia Sacchi (Educatrice di scuola materna)
Sono la mamma di un bimbo di quasi quattro anni che inizia ad avere atteggiamenti tipici dei bambini iperattivi. Non riesco a fargli fare nessuna attività per più di cinque minuti che subito si annoia, non sta fermo, e opera in modo svogliato. Alla materna mi è stato riferito che non "gioca", piuttosto gira in continuazione senza uno scopo, vuole giocare con tutto e non gioca con niente e così anche nei rapporti con i compagni. Ho anche parlato con uno psicologo, il quale all'iniziale diagnosi di iperattività ha sostituito una diagnosi di solo bambino vivace. Ma io mi chiedo se avete dei consigli su come comportarmi con mio figlio. Come fare a interessarlo a fare giochi o disegni o attività senza vederlo, dopo due minuti, cadere dalla sedia o storcersi le orecchie dalla noia? Io cerco di essere comprensiva ma delle volte perdo la pazienza e non ottengo niente naturalmente. Vorrei aiutarlo, ma non so materialmente come fare, e mi preoccupo per il proseguimento degli studi e del suo rendimento futuro.
Non sono uno psicologo, ma una maestra. Da quello che dice, non lo giudicherei un bambino iperattivo, ma semplicemente attivo, vivace. Un bambino iperattivo non si annoia o opera in modo svogliato, bensì non sta fermo un secondo. È normale che un bambino di quasi quattro anni si stanchi subito dei giochi: a quest'età passano come dei vortici da un gioco all'altro e si fermano soltanto se trovano qualcosa di veramente interessante. Anche per noi insegnanti è faticoso catturare la loro attenzione: in genere l'attività programmata non supera l'oretta oppure a volte il "prodotto", inteso come disegno o lavoretto che esegue tutta la classe, è un'operazione che impegna il singolo bambino per non più di 15 minuti.
Nel passare da un gioco ad un altro il bambino elabora delle sue fantasie, dei meccanismi di costruzione di percorsi, di manufatti, apprende, seguendo il suo ritmo. È troppo presto per giungere alla conclusione "cosa combinerà alle elementari?": non ha ancora l'età adatta per rimanere seduto e concentrato su un gioco e costringerlo a farlo non è sicuramente utile. Lo lasci libero di seguire i suoi ritmi, non si dimostri preoccupata e vedrà che la situazione col tempo cambierà. Ho avuto a che fare con un bambino iperattivo: tra le altre cose correva da un lato all'altro della stanza senza interruzione, senza lasciarsi catturare da favole o attività varie e aveva altri disturbi comportamentali. Non credo sia il suo caso. Se legge qualche libro in materia penso che se ne possa fare convinta. Auguri!
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