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Il Pediatra risponde

Lasciarlo figlio unico?

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A cura di Dott.ssa Loredana Piratoni, Psicologa

Pubblicato il · aggiornato il

Ho 37 anni e una bimba di un anno; volevamo che restasse unica però, visto che nella nostra famiglia non avrebbe nemmeno un cuginetto, stiamo ponendoci la questione sulla sua futura solitudine e sull'importanza di aver un fratellino o sorellina. Pedagogicamente parlando quali sono i pro di aver fratellino e i contro di non averlo? Grazie mille, per cercar di aiutarci nella nostra indecisione.

Cari genitori, credo che vi sconcerterà sapere che ognuna delle scelte paventate mostra un certo numero di pro e di contro: detrattori e sostenitori si fronteggiano (figli unici "viziati" - sta ai genitori non farli diventare tali; figli unici "soli" - sta a loro farsi valide amicizie compensative; fratelli che litigano e nutrono reciproche gelosie - non a tutti capita) e, mi dispiace dirlo, ma un elenco completo è impossibile e ritengo che non potrà far altro che accrescere la vostra indecisione al riguardo. Perdonatemi l' indiscrezione, ma ritengo che stiate affrontando il problema di una nuova maternità in modo alquanto artificioso: sarebbe molto più utile e costruttivo se andaste alla ricerca delle vostre motivazioni, interrogandovi, ognuno per proprio conto, sul proprio desiderio di un altro figlio, mettendo sul piatto della bilancia la propria voglia, con il lavoro, i sacrifici, i soldi, o tutto ciò che vivete come un handicap.

Pensate a voi e a quello che veramente volete e sentite, e soltanto dopo che sentite forti le vostre idee confrontatevi: scoprirete che ciò che per uno è vissuto come un ostacolo insormontabile, l'altro lo può trovare facilmente risolvibile. Questi sono i miei suggerimenti perché voi prendiate una decisione consapevole, che vi preservi da rimpianti o da rimorsi futuri. E' l'unico dovere che avete, e lo avete nei confronti di voi stessi.

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