Il Pediatra risponde
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A cura di Dott.ssa Rita Spiridigliozzi (Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta)
Ho un figlio, di quasi tre anni, da quando non è più figlio unico ha assunto un atteggiamento violento verso di noi genitori e, soprattutto, verso la sorellina di appena 11 mesi. Premetto che lei cammina ormai con una certa sicurezza, potrete immaginare come questo la renda facile vittima di spintoni e conseguenti pericolosissime cadute. Noi genitori cerchiamo di mantenere la calma, facciamo spesso finta di non vedere, spieghiamo che la sorellina potrebbe farsi male ma puntualmente lui va oltre e lei si fa realmente male. A questo punto reagiamo con punizioni (lo costringiamo a stare seduto), gli togliamo i giochi a cui tiene di più oppure spegniamo la televisione: la reazione è ancora più violenta verso noi e la sorella. A questo punto iniziano le sculacciate sul culetto ed i mal di stomaco. Insomma, la sua violenza porta alla nostra violenza che non fa altro che peggiorare le cosa! Dove sbagliamo? Non possiamo permettere che la maltratti!! Quando non c'è la sorella lui è un angelo, appena la vede fa di tutto per farle del male nonostante lui sia sempre il primo in tutto. Siamo disperati, aiutateci.
Cari genitori, vorrei prima di tutto tranquillizzarvi e dirvi che vostro figlio non è l'unico ad avere tali reazioni dopo la nascita di un fratellino; quindi vi consiglio di rassicurarvi riguardo il suo comportamento, cosicchè anche il vostro piccolo possa stare più tranquillo.
Suggerirei anche di evitare punizioni e/o sculacciate, perchè, come voi stessi dite, è un'escalation di atteggiamenti aggressivi (alla violenza verso la sorellina, voi rispondete con altrettanta violenza).
Immagino che per voi la situazione sia molto difficile da gestire, ma proverei a focalizzare l'attenzione proprio su di lui, sui suoi desideri, sul fatto che si sente "espropriato" dell'amore di mamma e papà che prima era tutto per lui, ed ora no: c'è "un'intrusa" tra voi tre, un'altra che, seppur sorella, ha preso il suo posto (so che non è così, ma potrebbe essere una fantasia del bambino).
Di fatto anche lui è molto piccolo ed ha necessità di trascorrere del tempo da solo con voi, di essere amato ed accudito con affetto "esclusivo".
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