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Il tempo dell'infanzia

Curiosità sugli abiti

bambini nell'arte e nella cultura

A cura di Dott.ssa Maria Antonietta Filipponio

Pubblicato il · aggiornato il

Lo sapevi che:

  • i colori degli abiti avevano un significato preciso: ad esempio l'azzurro voleva dire lealtà, l'oro la generosità, il bianco era simbolo della purezza, mentre il nero della semplicità; il rosso proteggeva dal morbillo e dalle emorragie e rinforzava il coraggio dell'uomo, invece il verde e il blu rinforzavano la vita corporale e proteggevano gli occhi. Inoltre il verde era il colore della giovinezza e dell'adolescenza. I colori scelti nella rappresentazione di un quadro spesso rispecchiavano quelli della casata di appartenenza del bambino.
  • l'identificazione dell'azzurro con il sesso maschile e il rosa con quello femminile risale soltanto al 1900.
  • nel 1800 i medici e gli igienisti raccomandavano l'uso di vestiti larghi e grembiuloni per il timore che abiti stretti e pantaloni stimolassero troppo precocemente gli istinti sessuali dei bambini piccoli.
  • nel 1881 nacque a Londra una associazione chiamata Rational Dress Society per l'infanzia, nata in seguito alla campagna a favore della libertà del vestire e dell'igiene portata avanti dalla seconda metà dell'Ottocento da medici, pedagoghi e da genitori.

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