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Il tempo dell'infanzia

Curiosità sull'infanzia abbandonata

bambini nell'arte e nella cultura

A cura di Dott.ssa Maria Antonietta Filipponio

Pubblicato il · aggiornato il

Lo sapevi che:

  • che i bambini abbandonati ed accolti dagli ospedali venivano chiamati "gettatelli"
  • che il primo ricovero per trovatelli venne creato a Milano nel 787 dall'arciprete della Cattedrale milanese, Dateo
  • che il primo ospedale interamente dedicato ai trovatelli fu l'Ospedale degli Innocenti di Firenze, considerata la prima istituzione di questo genere in Europa: la prima gettatella fu accolta il 5 febbraio 1445 (festività di Sant'Agata) e chiamata, appunto, Agata e Smeralda
  • che la malattia del mughetto veniva chiamata comunemente la "malattia degli esposti"
  • che in alcune strutture ospedaliere, accanto alle stanze delle partorienti, esistevano delle altre stanze per la madri nubili, chiamate nel Veneto "velate", in Toscana "gravide occulte" e a Roma "celate", dove potevano partorire e abbandonare il figlio senza svelare la propria identità
  • che nelle fasce del bambino appena abbandonato si trovava spesso sparso del sale per informare che il neonato era stato già battezzato, mentre l'olio veniva usato per ungere il corpo del bambino più grandicello per farlo passare dalle grate strette della ruota
  • che per evitare pianti e lamenti del neonato e per paura di farsi scoprire davanti alla ruota i genitori somministravano dosi di oppio alla povera creatura.

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