Saperne di più
approfondire insieme al Pediatra
A cura di Dott.ssa Orietta Scattolin (Pediatra)
Come utilizzare questo servizio.
La Pediatria si occupa di pazienti in crescita. La misurazione della crescita è, quindi, uno degli aspetti che il Pediatra considera sempre per valutare lo stato di salute complessivo.
Valutare le misure di un bambino significa essenzalmente confrontarle con i valori di un gruppo di riferimento. In pratica, tali valori di confronto sono stati ottenuti misurando migliaia di bambini e riportando la media delle misurazioni su un grafico, detto dei "centili".
Qui noi vi proponiamo un modo ancora più semplice per fare una prima valutazione. Abbiamo già fatto per voi tutti i calcoli necessari e non vi obblighiamo a decifrare nessun grafico. Dovete solo cliccare sulla misura dell'altezza di vostro figlio (colonna a sinistra) o figlia (colonna a destra) Tutto qui. Vi diremo per prima cosa se l'altezza è normale per l'età del bambino; poi vi diremo quanto dovrebbe pesare in rapporto alla sua altezza.
Non è un gioco: i valori di riferimento sono tratti dal principale studio di auxologia (Tanner-Whitehouse, 1975). Se dal confronto risulterà che i valori di vostro figlio sono al di sotto o al di sopra della norma, consultate il vostro Pediatra. Magari è solo un problema di costituzione familiare, ma è meglio che sia uno specialista a chiarirvi il dubbio. Come utilizzare questo servizio La Pediatria si occupa di pazienti in crescita. La misurazione della crescita è, quindi, uno degli aspetti che il Pediatra considera sempre per valutare lo stato di salute complessivo. Valutare le misure di un bambino significa essenzalmente confrontarle con i valori di un gruppo di riferimento. In pratica, tali valori di confronto sono stati ottenuti misurando migliaia di bambini e riportando la media delle misurazioni su un grafico, detto dei "centili". Qui noi vi proponiamo un modo ancora più semplice per fare una prima valutazione. Abbiamo già fatto per voi tutti i calcoli necessari e non vi obblighiamo a decifrare nessun grafico.
Dovete solo cliccare sulla misura dell'altezza di vostro figlio (colonna a sinistra) o figlia (colonna a destra) Tutto qui. Vi diremo per prima cosa se l'altezza è normale per l'età del bambino; poi vi diremo quanto dovrebbe pesare in rapporto alla sua altezza. Non è un gioco: i valori di riferimento sono tratti dal principale studio di auxologia (Tanner-Whitehouse, 1975). Se dal confronto risulterà che i valori di vostro figlio sono al di sotto o al di sopra della norma, consultate il vostro Pediatra. Magari è solo un problema di costituzione familiare, ma è meglio che sia uno specialista a chiarirvi il dubbio.
Prima di iniziare, ancora due osservazioni.
La prima è che la tabella si riferisce a misure proprie dei bambini dal terzo anno di vita. La cosa ha ragioni precise:
- il bambino prima dei due anni si misura sdraiato e questo può comportare qualche errore di metodo
- nel lattante e nel piccolo bambino, è più importante misurare la crescita in peso, piuttosto che confrontarsi con tabelle standard. Ciò perchè le differenze di peso alla nascita condizionano pesantemente i pesi dei mesi successivi e confrontare due bambini nati con peso diverso può portare ad errori grossolani. Per questo motivo, il lattante "gareggia con se stesso", cioè il confronto va fatto con le misure precedenti: se cresce abbastanza, tutto OK.
La seconda è che, ai risultati ottenuti dalla tabella, occorre aggiungere un altro campanello di allarme: se il bambino era fra i più alti della classe e adesso è fra i più piccoli, ovvero se negli ultimi anni non è cresciuto di almeno 4 centimetri all'anno, occorre sentire il Pediatra. In altre parole, occorre allarmarsi per un cambio di centile, ossia per una scarsa velocità di crescita, anche se le misure in assoluto possono rientrare nella norma.
Inserisci i dati.
Per procedere al calcolo, servono solo due dati: sapere se si tratta di un bambino o di una bambina e la sua statura in centimetri.
Altro su: approfondire insieme al Pediatra
- Cosa fare quando il bambino ha mal di gola
- Il mal di gola rappresenta un sintomo molto frequente in età pediatrica, particolarmente nel periodo autunno-inverno.
- Quando serve l'antibiotico nel mal di gola
- Il mal di gola è un problema comune nei bambini e può essere causato da diverse condizioni, tra cui infezioni virali e batteriche.
- Le cause più comuni della tosse
- La tosse rappresenta un sintomo comune che può colpire i bambini di tutte le età, spesso scatenando preoccupazioni tra i genitori.
- Le buone abitudini per prevenire il mal di gola
- Il mal di gola è un problema comune tra i bambini, soprattutto durante i mesi più freddi dell'anno. Ci sono alcune buone abitudini per poterlo prevenire.
- Cause non infettive del mal di gola
- Non sempre il mal di gola è causato da infezioni virali o batteriche, esistono infatti cause non infettive che possono provocare dolore alla deglutizione...
- Quando il mal di gola non è l'unico sintomo
- Il mal di gola rappresenta il sintomo più comune dell'infiammazione che può colpire una delle zone della gola, dalla faringe fino alle tonsille
