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A cura di Dott. Massimo Generoso (Pediatra)
Attualmente sono in commercio in Italia tre farmaci contro il virus dell’influenza: sono l’amantadina, l’oseltamivir e lo zanamivir.
L’amantadina è indicata, a partire da un anno di vita, per la prevenzione e il trattamento dell’influenza causata dai virus di tipo A. L’utilizzo di questa medicina è associato ad effetti collaterali (disappetenza, nausea, nervosismo, difficoltà di concentrazione, insonnia, vertigini, convulsioni, disturbi visivi, ecc.) e quindi non è consigliato se non in particolari condizioni.
L’oseltamivir è indicato, a partire da un anno di vita, per la prevenzione e il trattamento dell’influenza A e B ed è tollerato meglio rispetto all’amantadina. L’oseltamivir può comunque causare effetti collaterali come vomito, nausea, diarrea, mal di testa, ecc.
In Italia lo zanamivir è autorizzato al commercio con l’indicazione per il solo trattamento di soggetti di età uguale o superiore a 12 anni. Questo farmaco può causare molto raramente broncospasmo (un’involontaria e prolungata contrazione della muscolatura liscia dei bronchi) e difficoltà respiratoria.
L’uso preventivo dei farmaci antivirali non è raccomandato di routine durante le epidemie stagionali di influenza.
Bisogna precisare che gli antivirali:
- non sono una alternativa alla vaccinazione;
- devono essere sempre essere somministrati su prescrizione e sotto controllo medico;
- devono essere assunti con tempestività: il tempo di somministrazione non deve superare le 48 ore dall’esordio dei sintomi del soggetto malato con cui si è venuti a contatto.
Considerati i costi elevati, i possibili effetti collaterali, le limitazioni d’uso in funzione dell’età e la necessità di una somministrazione giornaliera per periodi prolungati, le medicine antivirali hanno un uso estremamente ridotto per la prevenzione dell’influenza. In particolare ne viene suggerito l’impiego nei soggetti con malattie croniche (dei polmoni, del cuore, dei reni, ecc.) che non sono vaccinati o che hanno controindicazioni alla vaccinazione.
Anche le indicazioni alla terapia antivirale dell’influenza sono molto ristrette, limitate alle seguenti categorie:
- pazienti con malattie di base che renderebbero il decorso dell’influenza grave e con complicazioni;
- bambini senza malattie preesistenti, ma con sintomi gravi dell’influenza;
- bambini con particolari situazioni ambientali, familiari o sociali per i quali l’influenza potrebbe avere conseguenze nefaste;
- soggetti con situazioni che richiedano di accorciare la durata della malattia (per esempio in caso di esami o gare sportive).
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