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A cura di Dott. Guido Vertua (Pediatra)
Per favorire la caduta del moncone ombelicale ed evitare la comparsa di infezioni è necessario medicarlo almeno due volte al giorno con garze sterili imbevute di alcool denaturato o di mercuro-cromo. L'obiettivo è quello di favorire la disidratazione e di conseguenza la mummificazione (cioè il processo di essiccamento) del cordone per accelerarne la caduta. Per la disinfezione del funicolo si procede nel modo seguente: prendere con delicatezza l'estremità libera del moncone aiutandosi con una garza sterile asciutta; detergere l'attaccatura del cordone con una garza imbevuta di alcool o di mercuro-cromo; dopo aver tamponato l'inserzione del funicolo, avvolgere il moncone in una garza sterile imbevuta di alcool, facendo diversi giri. Non abbiate paura di causare bruciori al bebè poiché il moncone non è innervato e di conseguenza è privo di sensibilità.
Può capitare che il neonato pianga durante la medicazione non per effetto del disinfettante o del dolore, ma solo perché infastidito dal contatto con l'alcool, che è freddo; fissare la fasciatura con una retina elastica tubolare (in vendita in farmacia o nei supermercati), che si infila con facilità dalle gambe attorno all'addome del piccolo. Non usare cerotti che possono irritare la pelle delicata del neonato. È necessario ripetere la medicazione ogni qualvolta si cambia il pannolino, se la garza si bagna di pipì. Una volta caduto (solitamente dopo una - due settimane dal parto) il moncone (che al momento della separazione è costituito da un moncherino nero, di consistenza duro-lignea), occorre continuare le medicazioni ancora per alcuni giorni applicando una garza sterile imbevuta di alcool o di mercuro-cromo sull'ombelico, fissandola successivamente con una garza elastica. Non è infrequente osservare sulla ferita ombelicale la presenza di scarse tracce siero-ematiche o di crosticine che vanno allontanate con l'impiego di un disinfettante locale. Una volta che l'ombelico si è ben chiuso e cicatrizzato, la crosta si stacca spontaneamente: è possibile allora sospendere le medicazioni, ma è meglio aspettare ancora 2-3 giorni prima di fare il primo bagnetto.
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