Cosa pensare della doppia pesata del lattante, prima e dopo la poppata al seno?

Va incoraggiata in quasi tutti i casi2.9%
E' necessaria solo qualche volta, in presenza di fondati motivi75.7%
E' sempre da consigliare8.6%
Fornisce informazioni sulla qualità del latte della mamma12.9%

Totale risposte: 140. La risposta più corretta è quella evidenziata.

Il commento degli esperti di Pediatria On Line sul quiz: Doppia pesata in un lattante

La prassi della doppia pesata, eseguita cioè prima e dopo ogni poppata per controllare se la quantità di latte assunta è adeguata, risulta quasi sempre inutile ed è, anzi, causa di ansie materne, così come appare inutile, anzi sbagliato, verificare giorno per giorno la regolarità della crescita del lattante.

La quantità di latte che serve al poppante varia infatti da bambino a bambino e dipende da molteplici fattori: peso corporeo, età, ritmo “naturale” di accrescimento del singolo lattante, e anche dalla sua capacità costituzionale di “bruciare” o di “immagazzinare” il cibo.

Ne deriva che la quantità di latte assunto non è sempre uguale per ogni poppata, ma può cambiare anche di parecchio nel corso della giornata; ma anche la composizione del latte materno è molto variabile per cui, ad esempio, il latte della mamma presenta un contenuto di grassi più elevato al mattino rispetto al resto della giornata.

La crescita di peso del lattante può essere valutata solo su di un arco di tempo ampio, almeno di una settimana tenendo in considerazione che un lattante, nei primi mesi di vita, cresce in media circa 130-200 grammi ogni settimana.

Solo nel caso la crescita ponderale sia significativamente e persistentemente scarsa, sarà possibile prendere in considerazione di ricorrere alla doppia pesata per valutare l’eventuale quantità di latte artificiale da somministrare in aggiunta al latte materno.