ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Viaggia con noi

la tua vacanza felice con MAMMAePAPA.it

Certaldo

Certaldo è il paese di Boccaccio, uno dei tanti borghi di un'Italia che mantiene le antiche atmosfere medievali.

a cura di: Stefania Gonzales

Certaldo è il paese di Boccaccio, uno dei tanti borghi di un'Italia che mantiene le antiche atmosfere medievali. Probabilmente di origini etrusco-romane, la storia della cittadina è documentata dal 1164, quando fu ceduta ai Conti Alberti da Federico Barbarossa. Assoggetta alla Repubblica di Firenze, Certaldo divenne, dal 1415, sede del Vicariato e nel periodo Mediceo fu il centro politico e giudiziario più importante della Valdelsa. Si trovano tracce di questo periodo a Palazzo Pretorio, dimora dei Conti Alberti costruita alla fine del 1100 sulle rovine delle case della famiglia e poi divenuta sede dei potestà e dei vicari fiorentini. Sulla facciata (ma anche nell'atrio e nel cortile) campeggiano le insegne dei vicari: in particolare, tra stemmi e targhe, di pietra e di marmo, spiccano quelli in terracotta invetriata della bottega dei Della Robbia. La facciata del palazzo, a mattoni, è sormontata da merli e finestre, risultato dell'ultimo restauro del secolo scorso che ha alleggerito la facciata originaria, una mole compatta interrotta solo da un finestrone centrale.

All'interno, ci sono la Camera dei Forestieri, l'Alcova e la Residenza del Vicario, la stanza della servitù. Sotto al palazzo, invece, c'è la Loggetta del Vicariato, un porticato del 1400 sorretto da pilastri: è ciò che rimane dell'antica loggia per le parate solenni e i ricevimenti del Vicario. All'interno, altri stemmi, tra cui quello mediceo. Nel borgo, molto affascinante, da vedere sono il castello, che mantiene buona parte della cinta muraria e tre porte (Alberti, al Sole e al Rivellino), le chiese dei Santi Jacopo e Filippo, i palazzi nobiliari (come Palazzo Giannozzi), le case-torri, le botteghe artigiane e la via Boccaccio. Nata con lo sviluppo della cittadina nel XIII e XIVesimo secolo, essa è ancora oggi la strada più importante del borgo. Originariamente era l'unica via pavimentata a mattoni perché doveva sostituire la piazza centrale del paese, che a Certaldo non esiste, e, come tale, ospitare le attività commerciali, politiche, economiche e religiose. A metà della via Boccaccio c'è la casa del poeta, nato a Firenze nel 1313, ma assiduo frequentatore di questa abitazione, nella quale si ritirò per morirvi nel 1375.

All'interno vi sono schede dedicate alla vita, traduzioni delle opere, documenti, lo studio e il ritratto. Se volete camminare un po' nel verde, nei dintorni di Certando ci sono due "polmoni" costituiti di recente, il Parco Fluviale, che comprende gli argini del fiume Elsa fino a Castelfiorentino, e il Parco della Canonica, un'area boschiva attrezzata per escursioni e pic-nic. Per i golosi segnaliamo Boccaccesca (che solitamente si svolge a novembre), rassegna enogastronomica con lezioni di cucina, spettacoli, incontri e laboratori. Ma da non perdere per i bambini è Mercantia, uno dei festival di teatro da strada più noti d'Italia e una festa di cantastorie, burattinai, trampolieri e artigiani, che si esibiscono nei vicoli, nei giardini e nelle piazze del borgo. E bellissima è anche la festa per la Befana, che il 6 gennaio di ogni anno arriva dal cielo con più di 800 calze piene di dolci.

Notizie utili.

Palazzo Pretorio: piazza del Vicariato 4, tel. 0571 661219. Casa di Boccaccio: tel. 0571 664208 (Museo) - 057 1664935 (informazioni).  Boccaccesca: tel. 057 1663384. Mercantia: tel. 057 1661259  www.mercantiacertaldo.it Per informazioni: Ufficio Informazioni, Piazza dei Macelli, tel. 0571664935 aperto da aprile a ottobre; Ufficio Turismo del Comune tel. 0571 661211- 0571 661241 www.comune.certaldo.fi.it

Come andare

Arrivate a Certaldo con l'autostrada A/1, uscita Firenze Signa; poi, imboccando la superstrada Pisa-Livorno, uscite a Empoli ovest. Proseguite per la statale 429 in direzione Siena. Alla città bassa, potete lasciare la macchina in uno dei parcheggi e salire con la funicolare: passa ogni 15 minuti (orario: 7-20.30). L'alternativa è salire a piedi per le due ripide strade lastricate di Costa Fabbri e Costa Vecchia.

Dove mangiare

L'agriturismo Mugnano è una casa colonica con giardino e piscina sollevata da terra (per evitare che i bambini cadano in acqua). A disposizione degli ospiti ci sono camere e appartamenti arredati in stile con travi di legno e cotto a vista, ma con agi moderni, come la televisione satellitare. Alla mattina viene servita una colazione, americana o continentale secondo i gusti. Dall'agriturismo si arriva a Certaldo a piedi o a cavallo. E, a proposito di cavalli, l'attività principale alla fattoria è l'allevamento di quarter horse, seguito direttamente dalla proprietaria, la signora Boschi, californiana ed erede di quattro generazioni di allevatori di cavalli, nonché giudice internazionale della monta all'americana. Indirizzo: via Casale, 96 - Certaldo (Firenze), tel: 0571 667426, fax 0571 667426.

Un'alternativa è l'agriturismo Le Rondini con due appartamenti arredati con cura affacciati su una valle di vigneti e uliveti. Nel giardino ci sono piscina, gazebo e barbecue per grigliate. In azienda si produce Chianti e olio extravergine d'oliva. A pranzo e cena si serve la classica cucina toscana. Indirizzo: Loc. Sant'Andrea a Gavignalla, 25/A - Gambassi Terme (Firenze), tel. 0571 638201, fax 0571 638201. Per arrivare alle Rondini, da Certaldo seguite le indicazioni per Gambassi Terme. A circa 3 chilometri, c'è un indicazione per Sant'Andrea, subito dopo, proseguendo verso Gambassi, sulla sinistra, c'è l'agriturismo.

Dove dormire

L'enoteca pizzeria La Taverna a Marcialla, è una posteria del Quattrocento recentemente restaurata, dove si mangiano i prodotti dell'azienda agricola Castello di Tavolese (dove si può alloggiare in sei eleganti appartamenti: i costi però sono molto alti), come vino, olio e ortaggi biologici, insieme ai celebri salumi di Cinta Senese, ai pecorini locali, paste fatte in casa e secondi tradizionali con carni di chianina alla brace. Nel menù anche pizze, schiacciate e dolci casalinghi. Indirizzo: via Bardazzi 14 Marcialla (Fi), tel. 055 8074257. Cucina semplice e atmosfera accogliente al Castello, a Certaldo, via della Rena, 6, tel. 0571 668250.

14/5/2002

14/5/2002

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Allattare quando riprende il ciclo?
La ripresa del ciclo non incide nell'allattamento. Sfatiamo alcune dicerie che talvolta capita di sentire.
Beclometasone dipropionato
Il principio farmacologico denominato beclometasone dipropionato appartiene alla classe dei farmaci corticosteroidi topici per uso inalatorio.
È troppo attaccata alla mamma
Il distacco dalla mamma è sempre un problema per ogni bambino. Ecco i consigli su come affrontare questo passaggio della vita.
Come si sviluppa la vista nei neonati
Cosa vede il neonato? Come si trasforma e si sviluppa la vista dei neonati nel primo anno di vita.
Il seno in gravidanza
Durante la gravidanza il seno si prepara per l'allattamento. Il seno diventa più sodo e più grosso.

Quiz della settimana

Che cosa fare in caso di perdita di sangue dal naso?
piegare la testa il piu' possibile all'indietro
comprimere la parte ossea del naso
riempire le narici di cotone per arrestare l'emorragia
nessuna delle risposte e' corretta