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Epistassi: il sangue dal naso

L'epistassi è un disturbo molto comune durante l'infanzia. Ecco cosa fare quando scende il sangue dal naso.

a cura di: Dott. Giuseppe Varrasi (pediatra)

Mio figlio di 5 anni perde spesso il sangue dal naso. Come devo comportarmi quando questo accade? Esistono degli accorgimenti per prevenire il problema?

L'epistassi, cioè la fuoriuscita di sangue dal naso, è un disturbo molto comune durante l'infanzia. I vasi sanguigni che irrorano la mucosa nasale sono molto superficiali, quindi basta poco per provocarne la rottura. Ad esempio può causare sanguinamento una soffiata di naso piuttosto energica oppure il vizio tipicamente infantile di infilarsi le dita nel naso.

Fattori predisponenti sono d'inverno un'eccessiva secchezza della mucosa nasale e, in estate, una prolungata esposizione al sole che ha una azione vasodilatatoria (favorisce cioè l'afflusso di sangue). Tutti questi problemi sono inoltre accentuati nei pazienti che soffrono di rinite allergica.

Quando insorge l'epistassi vanno poste in atto alcune manovre utili:

  • Far sedere il bambino inclinandone la testa in avanti in modo da non fargli ingoiare il sangue.
  • Tenere a portata di mano una bacinella o un asciugamano per consentirgli di eliminare il sangue eventualmente presente in gola.
  • Cercare di eliminare i coaguli facendogli soffiare il naso.
  • Stringere la parte molle delle narici tra pollice e indice per almeno 10 minuti. Durante questo periodo il bambino deve respirare attraverso la bocca. Se la fuoriuscita di sangue non si arresta, introdurre nella narice un pezzo di garza imbevuto di gocce nasali vasocostrittrici comprimendo nuovamente le narici per altri 10 minuti; la garza va tenuta nelle narici per altri 10 minuti.

Ci sono invece alcune manovre, comunemente praticate, che sono inutili o dannose:

  • Far piegare la testa all'indietro: in questa posizione si rischia che il bambino deglutisca il sangue il quale, avendo un effetto irritante sullo stomaco, favorisce l'insorgenza di vomito.
  • Riempire le narici di cotone perché, al momento di rimuoverlo, porterà con sé la crosticina che si sarà nel frattempo formata.
  • Comprimere la parte ossea del setto poiché tale manovra non interrompe il sanguinamento.

Esistono infine alcuni accorgimenti per prevenire il disturbo:

  • Umidificare l'ambiente, soprattutto durante la notte, utilizzando un umidificatore.
  • Ridurre la secchezza della mucosa nasale instillando spesso durante il giorno soluzione salina sterile e applicando una piccola quantità di vaselina sulla parete centrale (setto) della parte interna del naso.
  • Evitare l'uso di aspirina e dei suoi derivati. Essi possono far aumentare la predisposizione dell'organismo a sanguinare con facilità e quindi possono protrarre in maniera significativa la durata dell'epistassi.
  • Evitare in estate l'esposizione eccessiva al caldo.