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Quiz di pediatria

Saresti un ottimo pediatra?
Verificalo giocando con noi!

Malattia mani-piedi-bocca

Verifica la tua risposta e confrontala con quella dei "tuoi colleghi genitori"! Poi, leggi sotto il commento dei nostri esperti.

Che cosa è la malattia mani-piedi-bocca?
è una malattia congenita della pelle5,3%
è una malattia infettiva della pelle82,5%
è una patologia che provoca alterazioni a carico delle articolazioni della mano e dei piedi3,5%
è una burla perché non esiste8,8%

Totale risposte: 57. La risposta più corretta è quella evidenziata.

Il commento degli esperti di Pediatria On Line sul quiz: Malattia mani-piedi-bocca

La malattia mani-piedi-bocca è una malattia esantematica (cioè malattia infettiva con eruzione cutanea), tipica dei bambini piccoli inseriti in comunità e a decorso benigno. L'agente patogeno più frequentemente implicato nella patogenesi della malattia è un virus della famiglia dei coxsackie virus, ma anche altri tipi di virus possono provocare il quadro clinico.

A differenza di altre malattie esantematiche infantili, la trasmissione dell’agente patogeno avviene, oltre che per via orale (attraverso cioè un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando), anche per via oro-fecale (dalle feci, dove viene eliminato il virus, alla bocca): di conseguenza la catena di trasmissione può facilmente essere interrotta con semplici norme igieniche.

La malattia esordisce con un esantema della mucosa orale e della lingua caratterizzato da ulcerazioni del diametro di 4-8 mm, spesso dolorose. Dopo 48 ore si può assistere allo sviluppo di un esantema vescicolare localizzato più frequentemente al dorso delle mani e dei piedi, che persiste per alcuni giorni e si riassorbe poi progressivamente in una settimana. Comune è anche l'interessamento dei glutei. Possono associarsi febbricola, malessere generale e scarso appetito.

La malattia ha un periodo di contagiosità che non è ben noto, ma sembra essere prolungato. Il periodo di incubazione dura 4-6 giorni. I lattanti e i bambini piccoli sono particolarmente sensibili all'infezione dato che non possiedono una immunità protettiva nei confronti del virus.

La diagnosi si basa generalmente sul quadro clinico e sul tipico decorso della malattia.
Data la benignità della malattia e la durata prolungata della fase di contagiosità non è raccomandato l'isolamento del paziente mentre l’unico provvedimento utile per interrompere la catena di trasmissione si basa su un accurato lavaggio delle mani e su una corretta applicazione delle norme igieniche in generale.





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