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Punto di vista

l'opinione del tuo amico Pediatra

Bambini dal Pediatra solo fino a sei anni?

Una proposta inquietante: togliere il Pediatra ai bambini dopo i sei anni. Cosa ne pensi?

a cura di: Dott. Giuseppe Varrasi (pediatra)

Avete un bambino ammalato? Se ha più di sei anni non andrà più dal pediatra, ma dal medico di base. Il pediatra di famiglia? Così come lo conosciamo è destinato ad essere ridimensionato, quasi a sparire. Questo almeno è ciò che hanno in mente i direttori generali delle Regioni, che in tal senso hanno presentato una proposta che fa parte della bozza di Riordino delle cure primarie.

Ecco il passaggio incriminato: “L’assistenza della Pediatria di libera scelta non è garantita in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. Numerose aree del territorio nazionale soffrono di una carenza di pediatri e le regioni sono costrette ad incrementare significativamente il numero dei minori in carico ai PLS. Vanno quindi modificate le norme convenzionali che regolano i parametri relativi agli assistiti in carico, prevedendo di assegnare ai PLS unicamente i bambini da 0 a 6 anni, prevedendo incrementi di massimale solo in questa fascia di età, e trasferire gli assistiti al compimento del settimo anno, ai MMG”.

L'ipotesi ventilata è inquietante ed ha giustamente suscitato la reazione di tutti i pediatri italiani. Dice ad esempio il Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri: “Se sarà confermata ci sembra il progetto senza attenzione verso i cittadini di chi vuole smantellare il modello della pediatria italiana come assistenza primaria per i soggetti da 0 a 14 anni, un sistema apprezzato e studiato in tutto il mondo come esempio di efficacia ed efficienza”.
E il Presidente della Società Italiana di Pediatria rincara la dose: "I medici di medicina generale, che garantiscono all'adulto un livello molto elevato di assistenza, sono meno esperti dei pediatri in materia di bambini."

E anche le famiglie non tacciono. Dice Monica sulla pagina Facebook di MAMMAePAPA': "Il rapporto che si crea con il medico di famiglia dei piccoli è un rapporto particolare, quando nasce un bambino tutti i rapporti in famiglia cambiano, ad un certo punto ci si ritrova genitori con tutte le ansie e i problemi che ne derivano, il pediatra è la prima figura di riferimento, una persona che con il tempo diventa amica, che calma le nostre ansie e le nostre preoccupazioni, che avverte i problemi all'interno della famiglia.
Ci sono troppi aspetti delicati che distinguono la figura del medico generico dei grandi dal medico dei bambini."

Insomma, una ipotesi davvero dirompente. E allora? Quale può essere la via d’uscita? Qual è il vostro punto di vista?

31/1/2012

6/7/2015

I commenti dei lettori

i medici di base ammettono di non essere in grado si visitare in maniera soddisfacente i bambini, perchè la pediatria è una branchia a se. Togliere a 6 anni questa figura di riferimento per tutti i genitori vuol dire assicurare ai piccoli pazienti un servizio più scadente

angela (FI) 31/01/2012

Se i medici di base fossero competenti non ci sarebbe problema. peccato che non lo sono nemmeno per i loro assistiti attuali, sono ampliamente demotivati  alla clinica e chiusi dietro alla burocrazia.

saef (TV) 31/01/2012

Se organizzate una protesta formale al governo noi genitori la sosteniamo volentieri. Risparmio è abolire le spese inutili non quelle che danno un servizio utile e necessario!!

francesca (PR) 31/01/2012

Ma siamo impazziti? Secondo me dovrebbero avere il pediatra fino alla maggiore età!!! Io per lo meno ho un pediatra eccezionale, del quale i bambini si fidano e anch'io. Un pediatra che non fa uscire i bimbi con la febbre, ma passa a casa, a costo di arrivare alle 13. Un medico generico non può avere gli stessi modi e attenzioni. Insomma si sta parlandi di bambini...non di adulti.

Chiara (FI) 31/01/2012

Io non sono assolutamente d'accordo, il pediatra è specializzato nella cura dei bambini, tra l'altro la mia è veramente competente, scrupolosa, attenta e segue le cose con cura fino ad arrivare a risolvere il problema. Il mio medico di famiglia, come la maggior parte di quelli che conosco, oramai è solamente un trascrittore di ricette e impegnative, non si prende mezza responsabilità per un esame, serve sempre una visita ed una richiesta dallo specialista, è una figura totalmente inutile, potremmo organizzarci in modo completamente diverso. Saluti. Maria.p

Maria (MI) 31/01/2012

Sarebbe una vera follia, l'attenzione e la scrupolisità rivolta al bambino che troviamo nel pediatra non potremo mai riscontrarla nel medico di famiglia proprio perchè quest'ultimo non ha quel bagaglio di esperienze che nascono e si arricchiscono dal lavoro quotidiano a contatto con bambini piccoli. Speriamo non passi, altrimenti saranno contenti i pediatri che svolgono anche la libera professione!

MORENA (MI) 31/01/2012

TANTO IL PEDIATRA DELLA MUTUA VALE MENO DI ZERO ....SE NON TUTTI QUASI.....

daniela (TO) 31/01/2012

Io vivo a Londra e qui ho partorito 2 bimbi di 1 e 3 anni:mi hanno mandata a casa 6 ore dopo il parto entrambe le volte e non abbiamo MAI visto un pediatra, qui i bimbi vanno dal medico di base dalla nascita.

Paola 31/01/2012

Per la mia esperienza personale, concordo pienamente con la decisione che si intende prendere, perchè dove abito io(prov. di Torino) i pediatri risultano in numero insufficiente e totalmente impreparati, oltre a non avere minimamente una sensibilità ed un approccio corretto con i loro piccoli pazienti che dovrebbe essere una peculiarità indispensabile per il ruolo che rivestono. Avrei comunque richiesto al mio medico della mutua di prendere con sè la mia bimba (ora di solo due anni) perchè lo ritengo una figura molto più degna di fiducia. La pediatra che ho ora invece, non sono MAI riuscita a farla venire a casa, nemmeno quando la bimba aveva la febbre a 39° e quando mi riposnde al telefono ha un tono scocciato che è vergnoso, tanto che se voglio ottenere dei risultati, devo chiamare un pediatra privato o recarmi in ospedale. Quindi.... assolutamente SI al passaggio al medico di base per adulti!!!

Silvia (TO) 31/01/2012

Assurdo !!!!!! i bambini hanno il diritto di essere seguiti dal pediatra almeno fino a 14 anni . anche perchè ritengo che l'esperienza dei medici di base per quanto riguarda i bambini non sia aggiornata , non per colpa , ma perchè per il passato non se ne sono dovuti occupare . I bambini sono diversi dagli adulti. Già per alcune patologie sono pochi i 14 anni ... spero non si decida in questo modo . Marcella

Marcella (MO) 31/01/2012

E' una vergogna. Questo paese si sta sgretolando pezzo per pezzo e dalla scuola alla sanità ne stanno pagando il prezzo proprio i bambini, ancor prima di diventare adulti.

Ilaria (RM) 31/01/2012

Io capisco che i tagli bisogna farli, ma sempre per le cose sbagliate? Il pediatra è un punto di riferimento sia per il bambino che per l'intera famiglia e comunque, ritengo che un bambino debba essere ritenuto tale fino al 14 anno di età e quindi ha diritto ad avere un'assistenza medica adeguata. Il medico di base è preparato per i problemi dei grandi, non dei piccoli...

daniela (VI) 31/01/2012

Non sono per niente daccordo! A parte il fatto che già di loro molti "medici di base" non capiscono niente di niente, figuriamoci se riuscirebbero a seguire dei bambini in una fase tanto delicata della loro crescita!!!

Maria Teresa (CT) 31/01/2012

Sono mamma di 3 bambini e dalla mia piccola esperienza ho capito che ogni bambino è diverso dall'altro e che i bambini in generale sono molto diversi dagli adulti, non solo nelle cose evidenti ma in ogni particolare del loro comportamento e del loro organismo. Per esempio, alcuni valori delle più banali analisi del sangue possono sembrare allarmanti se paragonati agli intervalli di riferimento degli adulti ma sono normali per un bambino, ad. esempio di 8 anni - viceversa spie importanti che possono evitare problematiche gravi dopo lo sviluppo devono essere colte da un esperto e non balzano agli occhi dei genitori, e credo anche della maggior parte di molti validissimi medici di famiglia. Ultima considerazione: finiranno i medici di base per riempire i bambini di farmaci, perchè non se la sentono di aspettare l'evolversi del disturbo inquadrato nel metabolismo e nelle capacità di reazione del sistema immunitario di un bambino, oppure, al contrario, non prescriveranno medicine perchè 'tanto i bambini guariscono da soli' (e intanto 'risparmiamo' sul SSN) aggravando così situazioni da fronteggiare in tempo?

Antonella Casu (PO) 31/01/2012

Ci mancava solo questo!!! nella mia esperienza, purtroppo molti medici di base oggi non fanno altro che prescrizioni! per fortuna il pediatra visita e cerca di fare delle DIAGNOSI, forte di un'esperienza concreta, data dal vedere TANTI e tanti casi, e offre al bambino un livello di cure molto più approfondito e accurato di quello del medico di base, ricorrendo a visite specialistiche quando effettivamente serve e non per qualunque cosa. Spero che questa "bella" idea non abbia un futuro, perché vorrebbe dire semplicemente che chi avrà i soldi per farlo continuerà a pagare privatamente un pediatra per far visitare i propri figli, e chi non potrà farlo verrà privato di un servizio che io (e credo tutti i genitori) ritengo fondamentale.

31/01/2012

NOOOOOOOOO assolutamente io sono favorevole ai pediatri anche perchè nel mio caso la mia pediatra è veramente brava e lo segue molto bene, ogni volta che ne ho bisogno lo visita ... il medi co di base lo farebbe?? non credo sento solo parlare male di questa categoria di medici

Ornella (MI) 31/01/2012

Parole sante o sincere potrebbe dire qualcuno!! Il mio punto di vista è quello che bisognerebbe mettersi dal punto di vista dei bambini...una cosa che non si fa più facilmente, come tante altre...e quindi basterebbe questa riflessione seria per non prendere assolutamente in considerazione l'ipotesi di cambiare il pediatra con il medico di base..che già tante volte prende "lucciole x lanterne" coi grandi!!  cordiali saluti mamma Tindara 

Tindara De pasquale (PA) 31/01/2012

SPAVENTOSO!!!!!!!!! Nel mio caso sono stata fortunatissima, la Pediatra di mio figlio (2 anni) è un punto di riferimento sia per lui che per me (come mamma e come donna), ho piena fiducia, è stata una "manna dal cielo" ... arrivata in paese un mese prima della nascita di mio figlio ... abbiamo affrontato insieme tanti dubbi e soprattutto alcuni momenti critici. Già pensavo a quando a 14 anni doveva lasciarla per passare al mio medico di base (tutto l'opposto) ed ora voglio addirittura togliercela a 6 anni?? VERGOGNOSO ed INDECENTE ... spesso i medici di base (quando ci sono) sono sbrigativi se non addirittura ci riempiono di medicine anche per una banale influenza, come farebbero a capire un bimbo di 6 anni e soprattutto quanto lo intossicherebbero?? Senza contare poi che la mia Pediatra è così all'avanguardia da usare anche l'omeopatia ... parola che tanti medici di base non vogliono nemmeno sentire. L'unica soluzione sarebbe continuare le visite a pagamento ... già e poi ci dicono che in Italia si fanno pochi figli!!!!

Cinzia (MI) 31/01/2012

Se proprio si deve intervenire anche con tagli sui pediatri, proporrei di lasciar loro curare i bambini almeno fino al decimo anno di età!!!

Barbara (PV) 31/01/2012

E' una grande assurdità! Si finirà per rimpinzare le teasche dei pediatri privati!!

francesca (MI) 31/01/2012

Lo trovo corretto, anzi io farei in modo che i bambini vadano subito dal dottore, già dopo 1-2 anni di vita, perchè tanto, diciamocelo, i pediatri non servono a un bel niente!!! Alle domande dei genitori rispondono spesso in modo fumoso e con risposte preconfezionate, adatte al 90% dei casi, ma quando c'è qualche problema serio non sanno più che dire. Prendo ad esempio la mia pediatra di base, che come risposta a qualsiasi domanda (perchè non dorme, perchè ha la pelle irritata, perchè non non cresce di peso...) non conosce altro che il suo "ehm si, può essere, può capitare, è normale". Complimenti pediatri!

Christian (PD) 31/01/2012

Sono d'accordo con voi: il pediatra è figura di riferimento per neomamme, mamme, bambini e pre-adolescenti. Il medico di famiglia, da sempre abituato a interagire con gli adulti, sarebbe inevitabilmente troppo distaccato ed estraneo alle dinamiche dell'infanzia e della fanciullezza...

Marianna (MB) 31/01/2012

Una delle tante vergogne italiane degli ultimi tempi.Non farei toccare mio figlio nemmeno con la canna da pesca al mio medico curante, non sono aggiornati,sono anni che non trattano la medicina infantile,i bambini non sono come gli adulti, non si sanno esprimere bene elencando i vari sintomi,tutto questo mi da l'impressione che sia una scusa per privatizzare un pezzo di sanita' italiana,perche' noi genitori per i figli siamo disposti ad andare anche a pagamento per fare una visita, ma non e' assolutamente giusto,togliere i pediatri a 6 anni.

ROBERTA (MI) 31/01/2012

Sono la mamma di un bambino nato con Labiopalatoschisi bilaterale completa; posso assicurarvi che già con il pediatra di famiglia ho dovuto faticare, in quanto non ha mai avuto un'altro piccolo paziente con la stessa patologia. Dopo sette anni di coinvogimento continuo e di sinergia con il pediatra sicuramente siamo arrivati ad un ottimo risultato. LA mia perplessità e dunque maggiore rispetto agli altri genitori coinvolti. La fiducia che ho nel Pediatra è la cosa che mi fà affrontare in modo più sereno l'evoluzione del mio bambino. Marialuisa

marialuisa (MI) 31/01/2012

I bambini hanno caratteristiche ed esigenze molto diverse dagli adulti e NON POSSONO essere assistiti alla stessa stregua degli adulti da medici burocrati che difficilmente sanno scrivere una ricetta. Hanno una specificità che va seguita e tutelata. Tanto è vero che bambini affetti da patologie possono essere seguiti dal pediatra fino al 16° anno di età. Inoltre i medici di base non sarebbero sufficienti ad accogliere ulteriori pazienti ed andrebbero aumentati. E allora? Meglio puntare sulla specializzazione. Se l'obiettivo è spingere le famiglie verso l'assistenza sanitaria privata VANNO RIDOTTE LE TASSE. Paghiamo solo per garantire privilegi a pochi??

Antonella (RM) 31/01/2012

Sinceramente trovo assurdo dover fare a meno del pediatra già dai 7 anni.io ho 3 figli, il maggiore ha 14 anni e la piccola 2.in questi anni la pediatra è stata per mè un vero punto di referimento non solo per le classiche malattie ma anche un vero supporto anche psicologico per l'inizio della pubertà. Cosa che sicuramente non accadrebbe con un medico generico.Rosella.

Rosella (CO) 31/01/2012

Sarebbe un enorme errore! Possibile non se ne rendano conto? O non vogliono...? Se passerà questa proposta saremo tutti meno tutelati (ancora meno di adesso, direi...) ma soprattutto i nostri figli! Spero si ravvedano!

pat (RM) 31/01/2012

Assolutamente non sono d'accordo, ho una bimba di sei anni, e anche se stimo il nostro medico di base, non lo ritengo idoneo per valutare nè l'esatto sviluppo di mia figlia nè le problematiche di salute. Poi...vogliamo notare la differenza di una sala d'aspetto di un medico di base e di un pediatra? vogliamo mescolare le malattie di un gap generazionale nonni vs. nipoti? una pandemia di varicella o di scarlattina per i nonni?


Grazie per avermi dato la possibilità di commentare

Sara (GE) 31/01/2012

Premettendo che i pediatri dovrebbero essere più preparati sul fronte alimentazione, perchè è dalla tavola che si inizia a star bene, per poter affrontare un vero confronto con i tanti genitori vegetariani/vegani che vogliono dare e fare il meglio per i loro piccoli, credo che l'ipotesi di non avere più il pediatra già a partire dai sei anni sia un segno di poca ( per usare un eufemismo ) attenzione ai reali bisogni delle famiglie! Come al solito siamo usati alla stregua di un mazzetto di soldi da far girare di qua e di là a seconda dei desideri dei soliti noti. Che tristezza e che amarezza!!

Clara (TO) 31/01/2012

Non ho parole....invece di cercare di migliorare sempre più l'assistenza sanitaria, sembra che si voglia tornare indietro!!! bel progresso!!! Mi piacerebbe sapere come un medico che ha sempre avuto pazienti adulti possa improvvisamente acquisire le competenze giuste ed esperienza sufficiente per occuparsi anche dei bambini....E' veramente assurdo!! mi auguro che questa idea malsana venga immediatamente abbandonata.

Francy (MI) 31/01/2012

Insegnano a noi genitori che il bambino dai 6 anni in poi non è un adulto in miniatura, ma un individuo in sviluppo da tutti i punti di vista. Adesso vorrebbero farci credere il contrario per una questione di bilancio? Vergognoso!!!!

giorgia (MB) 31/01/2012

Secondo me tra tutte le cose sbagliate che il governo vuole attuare questa è la peggiore. Il pediatra è una figura importante per la famiglia, ci si sente ascoltati, capiti, consigliati e aiutati nei casi più o meno gravi. Io personalmente non sono contenta del mio medico curante per noi adulti, figuriamoci se dovessi fare visitare da lei i miei bambini!

GRAZIELLA (CT) 31/01/2012

Penso proprio che questa "IDEA" se così la vogliamo chiamare sia proprio sbagliata! Un pediatra ha un'esperienza che sicuramente un medico di base non ha. Speriamo che non si proceda con questo intento!

Sonia (RA) 31/01/2012

E' paradossale, piuttosto di prendere spunto da ciò che funziona in Italia, si tende ad appiattire il tutto verso una generale mediocrità. E' una storia tutta Italiana quello di guastare quel poco che funziona. In ogni campo. Il pediatra fino a 6 anni? Sembra che le età dell'uomo si stiano allungando (vedi le età "pensionabili" e le aspettative di vita) e si pensa di ridurre l'infanzia fino a 6 anni? Un paese che come sembra continua a togliere risorse ai più piccoli è destinato a soccombere.

Laura (MI) 31/01/2012

La figura del pediatra è fondamentale, segue i bambini nella crescita e conosce bene tutte la storia del bambino, lo dico tra l'altro come madre di un bambino fortemente allergico a latte, derivati e uova, con difficoltà respiratorie.Mio figlio vede e viene visitato da tanti medici, ma il pediatra rimane un punto di riferimento che raccoglie tutte le informazioni riguardanti la sua salute, ha una completa panoramica generale, fornisce importanti consigli tenendo conto non solo sul da farsi per la salute, ma per la crescita, la famiglia, l'ambiente in cui vive, spesso per scelte fondamentali. Vi faccio un esempio: l'otorino ci aveva detto che se la situazione adenoidi non migliorava era necessario operarlo dopo 6 mesi, il pediatra, sulla base della sua approfondita conoscenza del bambino di tutto il suo iter, ci ha consigliato di aspettare e anche di sentire un altro parere medico specialistico, come numerosi altri consigli. Così abbiam fatto e la situazione è migliorata : per ora non lo operiamo e se continua a migliorare non lo faremo affatto. Anche il nostro secondo figlio è seguito dallo stesso pediatra cosa molto importante per l'approccio con il medico e per una panoramica di salute familiare.Potrei continuare all'infinito a sottolineare l'importanza del pediatra sino ai 14 anni. Io stessa ho un ricordo della mia pediatra come figura fondamentale e di estrema fiducia. L'approccio dei medici dei grandi cambia completamente, sicuramente molto valido, ma più adatto appunto ai grandi.

Weruschka (FI) 31/01/2012

Trovo che questa proposta sui pediatri sia folle, i medici di base, per quanto bravi non hanno la stessa attenzione dei pediatri, da tempo abituati a trattare con i piccoli. E' una forma di assistenza necessaria e fondamentale per qualsiasi famiglia. Si crea un rapporto fra dottore e bambino che proprio verso i 6 anni si sta consolidando e può finalmente diventare interattivo...e proprio in questa fase glielo togliamo e cambiamo persona con uno che non è abituato a trattare con i piccoli?????Lo trovo assurdo e fuori luogo. grazie sara D'Olif

sara (MI) 31/01/2012

Non e normale di mandare un bambino di 6 anni a un medico...normale.Un bambino di 6 anni o di piu non e un adulto,i suoi bisogni non sono uguali come quelli di un adulto.La mia oponione-non si deve togliere il medico pediatra per niente.Grazie che mi avete dato la opportunita di dire la mia parere.

Nicoleta (PD) 31/01/2012

A OTTOBRE LA MIA BAMBINA DI QUASI 3 ANNI HA AVUTO LA STOMATITE HERPETICA LA SUA PEDIATRA ERA IN FERIE E IL SUO SOSTITUTO, UN CHIRURGO, NONOSTANTE 2 VISITE NON HA LO HA CAPITO E HA DETTO CHE AVEVA LE PLACCHE ALLA GOLA E ALLA SECONDA VISITA LE AFTE. LE HA PRESCRITTO ANTIBIOTICO (ERA LA 1 VOLTA CHE LO PRENDEVA) E MIA FIGLIA STAVA SEMPRE PEGGIO E IO MI SONO AGITATA PENSANDO AD EFFETTI COLLATERALI DELL'ANTIBIOTICO DOPO 3 GIORNI DALLA SECONDA VISITA HO DETTO A MIO MARITO CHE VOLEVO PORTARLA AL PRONTO SOCCORSO VISTO CHE ERA DIMAGRITA TANTO (MANGIAVA SOLO 1 PO DI FRULLATO) ALLA FINE HO CHIAMATO LA SUA PRECEDENTE PEDIATRA CHE AL TELEFONO DAI SINTOMI CHE LE HO DETTO IN 1 MINUTO HA CAPITO CHE ERA STOMATITE HERPETICA MI HA DETTO QUALE FARMACO DARE E DOPO 2 GIORNI LA MIA BAMBINA STAVA BENE E MANGIAVA TORTELLINI.

isabella (RM) 31/01/2012

trovo davvero bruttissima questa proposta...chi meglio del pediatra che conosce il bambino può curarlo al meglio.

sabrina (PR) 31/01/2012

CREDO CHE IL BAMBINO NECESSITI DI COSTANTI CURE SIA DEI GENITORI CHE DI UN ESPERTO: IL PEDIATRA NON UN MEDICO GENERICO, BENSI' UNO SPECIALISTA CHE HA SCELTO IL PROPRIO INDIRIZZO PROFESSIONALE SECONDO UNA PASSIONE CHE NON TUTTI HANNO, SOVENTE NON RISCONTRABILE PERSINO IN ALCUNI GENITORI. IL MEDICO GENERICO, SENZA DUBITARE DELLA SUA PROFESSIONALITA' BENE INTESO, PUR ESSENDO PREPARATO A QUALSIASI GENERE DI PAZIENTE, NON SEMPRE POTREBBE ESSERE IN GRADO DI DARE I CONSIGLI PIU' GIUSTI: SAREBBE COME FARSI CURARE UNA GENGIVITE DA UN CARDIOLOGO O VICEVERSA. PERSONALMENTE LA PEDIATRA CHE SEGUE IL MIO BIMBO DI TRE ANNI E MEZZO A MIO AVVISO IN GAMBA E PREPARATA. CI HA SEMPRE AIUTATO ANCHE NELLE COSE PIU' BANALI, PERDERLA SAREBBE UN GUAIO E PER NOI E PER NOSTRO FIGLIO. OGNI COSA A SUO TEMPO MA SEI ANNI NON E'IL TEMPO GIUSTO.

alessandro (PO) 31/01/2012

Sono mamma di 2 bambini: il primo ha 8 anni e l'altro 2. La mia esperienza con i pediatri non è stata molto positiva. Per quanto riguarda il primo, con una salute cagionevole, la pediatra era poco disponibile, quasi scocciata delle varie ricadute. Ho dovuto ricorrere spesso ai privati ed alcune volte mi son fatta la diagnosi da sola, con l'ausilio di internet. Inoltre prescriveva antibiotici, senza visitare il bambino, e a volte senza che ce ne fosse il bisogno. Finchè, il bambino all'età di 5 anni ha preso la mononucleosi; anche lì non voleva visitarlo... e lo ha fatto, facendomi notare quanto le pesava, solo dopo le mie insistenti richieste. Sono stata io a dirle che era mononucleosi (per esperienza personale), e sono stata sempre io a fargli fare le analisi (a pagamento), e per fortuna non ho fatto prendere al bambino l'ennesimo antibiotico, prescritto solo per zittirmi ("signora, non mi risulta che sia laureata in medicina!"). Ho sostituito la pediatra con un' altra, senza infamia e senza lode, e finalmente all'età di 6 anni l'ho portato con il mio medico... che forse non darà tanto rilievo al bilancio di crescita, ma in quanto alla salute non c'è niente da dire: è ACCURATO, SCRUPOLOSO e soprattutto DISPONIBILE. Ora aspetto che il mio secondogenito compia 6 anni per spostare anche lui...

Alessia (PT) 31/01/2012

Concordo pienamente con l'affermazione che il Pediatra diviene una figura importantissima nell'economia familiare, soprattutto perchè è in grado di valutare meglio di chiunque altro una richista di aiuto da parte dei genitori in emergenza, filtrando gli eventuali accessi in pronto soccorso. Io personalmente ho avuto per le mie due figlie gemelle un Pediatra che, pur essendo ormai in pensione, è rimasto un carissimo amico, che ha saputo sedare le mie ansie tranquillizzandomi quando la situazione era sotto controllo oppure inviandomi presso l'Ospedale Gaslini le molte volte in cui si è reso necessario il ricovero per ambedue le bambine.

Roberta (GE) 31/01/2012

non sono assolutamente d'accordo perchè i bambini devono essere curati da dottori che sono specializzati e poi vorrei sapere dove vanno a curare i loro figli questi imb.... che hanno queste idee solo per questioni di bilancio

31/01/2012

Sono davvero preoccupata per questa proposta. Ho tre figlie e dal pediatra ci vado lo stretto necessario (anche solo una volta all'anno, quando non ci sono stati particolari problemi) ma ogni volta che ho avuto preoccupazioni significative ho ricevuto consigli altamente professionali (compresi due ricoveri). Per quanto possa essere bravo un medico di base (mio cognato ad es.) non può avere così tante competenze specifiche riguardo ai problemi dell'infanzia, e fra i sei e i tredici anni non si può certo parlare di adulti.

Cristina (MI) 31/01/2012

trovo l'idea semplicemente assurda, come se a soli 6 anni un bambino potesse essere considerato clinicamente identico ad un adulto, è una foLLIA!!!! Almeno fino ai 10/11 anni ci vuole il pediatra, non c'è dubbio alcuno! daniela (mamma di 2 bimbi di 7 e 2 anni)

daniela (RM) 31/01/2012

Non non va bene perchè ogni bimbo è un caso a se. Ci sono bimbi con particolari patologie che nesessitano di un pediatra perchè tipicamente infantili. Si potrebbe spostare a 8 anni l'uscita ma solo per quei bimbi che non soffrono di particolari malattie.


Del resto una soluzione occorre trovarla data la scarsità e permettetemi spesso la QUALITA' del pediatra del servizio nazionale. Nel mio caso ho dovuto spostare il primo figlio dal pediatra al mio medico generico perchè ormai il suo pediatra non mi dava più fiducia sperando che poi mi sarebbe stato più facile trovare un posto solo, e non due da un altro pediatra. Così è stato. Per il secondo bambino ho dovuto aspettare che venisse nominata una nuova pediatra e per prenderne il posto ho fatto la fila dalle 6 di mattina. Nonostante sia bravissima, dato l'enorme numero di pazienti che ha, ho spesso difficoltà a farmelo visitare. Purtroppo è costretta a fare una cernita delle visite ai casi più gravi. Niente febbre, niente visita. Bisognerebbe cambiare le regole e rendere più efficente il servizio. La mia pediatra (come tutti) fa 2 ore di studio da una parte e due da un'altra e nemmeno tutti i giorni. Spesso o meglio sempre va fuori orario ma ciò non toglie che se lo studio di un dottore, generico o pediatra che sia fosse aperto continuativamente 8 ore al giorno e non 4-5 forse si riuscirebbero a smaltire più visite. (è una mia posizione e parlo da profana, da usufruitrice di un servizio) Inoltre un'idea potrebbe essere la semiconvenzione ovvero una visita a pagamento ma a prezzo calmierato. Spesso un pediatra privato prende 70-80 euro per una visita. Applicare un prezzo politico 25-30 euro e dare la possibilità di aprire più studi medici con questa formula non sapebbe male. Un'altra anomalia e tutti i genitori mi darebbero ragione, è data dal fatto che magicamente il pediatra privato a pagamento "azzecca" la malattia 9 volte su 10 contro le 4-5 di quello convenzionato. (non in tutti casi ma pemettetemi TROPPO spesso!) C'è ormai la scarsa fiducia in questa figura tanto da spingere le famiglie a rivolgersi ad egli solo per le ricette o per i certificati di scuola. Ci ritoviamo così pediatri che pur essendo pagati hanno gli studi vuoti e pediatri che non hanno uno spazio libero. Consentire una valutazione annuale da parte dei genitori e togliere la convenzione se non si riscontra il gradimento giusto, permetterebbe di suddividersi meglio tra pediatri "giusti" i pazienti sul territorio dove operano.

Gabriella (RM) 31/01/2012

Ma, insomma mi domando! perchè le cose  che funzionano e sopratutto servono, le dovono eliminarle?? Ma  chi ha questa convenienza? per chi c'è il tornaconto? perchè sicuramente di tornaconto dobbiamo parlare! o forse, chi ha questa stupidità, nel non vedere veramente l'utilità del pediatra??

il pediatra è una figura molto importante non solo per i bimbi , ma anche per le famiglie.

il medico di base non è sicuraemte preparato a questo tipo di supporto.

 E allora dico, ma che vogliamo fare, tornare indietro..., anzichè  progredire e andare avanti???  con tutti i problemi  dl momento, ditemi che finalità ha questa?? 

ida (VI) 31/01/2012

Mi sembra un abominio! Ma poi perchè proprio 6 anni, un'età ancora così delicata... Se proprio vogliono diminuire gli anni che li portino almeno a 10/12 invece di 14. A 6 anni secondo me i bambini sono ancora troppo piccoli per essere curati dal medico generico! Io ho 3 figli e vedo che con la ns pediatra siamo ben seguiti e si è creato un ottimo rapporto di fiducia. Fra l'altro non so voi, ma io quando vado dal medico generico mi metto sempre le mani fra i capelli per le code infinite, tempi di attesa lunghissimi che un bambino malato non potrebbe certo sopportare. Ciao, Francesca

Francesca (BS) 31/01/2012

Le motivazioni sono agghiaccianti: siccome non tutti riescono a garantire il pediatra ai bambini oltre i 6 anni, allora lo aboliamo per tutti! Spero che questo progetto non si realizzi perché l'età pediatrica ha delle caratteristiche specifiche e perché il pediatra è una figura di riferimento soprattutto per i bambini.

monica (MI) 31/01/2012

Mi sembra una cosa assurda... Il pediatra deve seguire i bambini almeno fino a 12 anni!!

Roberto (NA) 31/01/2012

Mi sembra un assurdità, come al solito, invece di trovare un modo per aumentare i pediatri di base la dove mancano magari incentivando la scelta di questa specializzazione o facilitando l'insediamento dei pediatri, si penalizzano i bambini. Ve lo immaginate un bimbo febbricitante di 7 anni in sala d'attesa del medico curante insieme all'anziano che aspetta la sua visita. Assurdo!!! la solita frittata all'Italiana

isabella galaverna (PR) 31/01/2012

L'iniziativa del Pediatra di famiglia era cosa buona negli anni passati: i medici erano basilari, disponibili, uscivano a domicilio nel caso di febbre, facevano tanto. Ora non escono se li chiami: 40 di febbre? lo copra bene e me lo porti! (???????) le visite il minimo sindacale, se ti va bene. Ore e ore di attesa nonostante l'appuntamento.... io non sono soddisfatta di questo servizio quindi se lo tolgono non m'interessa, anzi. n

nadia (LC) 31/01/2012

Spero che questa rimanga solo una proposta, e comunque vada avnti il discorso penso che ognuno di noi abbia il diritto di scegliere, nel momento del bisogno, a chi affidare le cure dei propri figli;non vedo perchè la figura del pediatra debba essere sminuita in questo modo solo per una situazione di carenza della presenza in determinate aree geografiche la sua funzione resta sempre la stessa ed è a mio giudizio FONDAMENTALE nel delicato percorso di crescita di un bambino, sia per la sua specificità a livello medico che psicologico, per il bambino ma anche per il genitore stesso. Chi purtroppo come me si è trovato ad affrontare situazioni molto difficili sin dalla nascita di mio figlio, forse riescirebbe a dare la giusta valenza all'apporto che può fornire la figura di un bravo pediatra! A volte bisognerre dire solo GRAZIE a chi condivide e perora la "nostra causa" ed io mi sento di ringraziare la pediatria.

Francesco (PZ) 31/01/2012

E' una vergogna. Perchè impegnarsi a risolvere un problema quando è così immediato semplicemente far scendere l'ennesima scure di tagli? Questi sono i nostri tecnici e dirigenti! Vogliono forse così far valere un principio democratico...adesso non è giusto che il problema sia di pochi...facciamolo democraticamente diventare un problema per tutti...vuoi mai dover pensare a risolverlo!

Federica (BO) 31/01/2012

La nostra esperienza è stata di una pediatra che praticava solo esclusivamente omeopatia, col risultato di ricorrere al prontosoccorso o al medico di base che con estrema onestà non si è mai fatto pagare nonostante noi volessimo ringraziarlo per il disturbo. Fortunatamente manca poco al compimento del sesto anno e non vedo l'ora di trasferire la bambina la medico di famiglia: più competenza, metà delle code. Per non dire che la nostra pediatra riceve solo su appuntamneto telefonico dalle 8 alle 10, inizia a rispondere al telefono attorno alle 9.45 perchè prima è staccato e tra le 9.45 e le 10 sembra di chiamare l'INPS.. se il bambino si ammala alle 11 di mattina, per poterla contattare serve aspettare il giorno dopo, perchè andando in ambulatorio senza appuntamneto non si viene ricevuti... insomma, è certo un caso di cattiva professionalità ma fortunatamente la legge lascia cambiare verso il medico di famiglia. Peccato che non lasci cambiare pediatra, altrimenti lo avrei già fatto da anni!! Questo per dire che la figura del medico deve in primis essere una figura di fiducia e secondariamente una figura valutabile dalle autorità (ASL) che si deve attenere a regole univoche (omeopatia si, omeopatia no: deve decidere il pediatra o il ministero della salute o il genitore attraverso insistenti richieste?). In ultimo: a 14 anni si deve comunque cambiare per il medico di famiglia, affrontando il cambiamento: perchè non lasciare uno spazio condiviso (es dai 6 ai 14 anni) in cui ci si può rivolgere ad entrambi in funzione delle loro competenze, con una scheda paziente condivisa? così se il medico ha bisogno del consulto pediatrico può farlo, e se il pediatra ha bisogno di un consulto di base per eventuali patologie che potrebbero avere risvolti in età adulta ha un appoggio immediato.

m (CO) 31/01/2012

Assolutamente scandaloso, come se un negoziante di frutta e verdura da oggi diventa cuoco, per quanto possa conoscere i propri prodotti e consigliare come cucinarli, non avra' mai la capacita' e la malizia di cuinare come una persona che ha studiato ed elaborato per anni ricette gustose.

I pediatri sono gli specialisti dei bambini e tali devono rimanere, per quanto il corpo dell'adulto sia simile a quello del bambino non è per niente uguale l'identificazione della patologia, la cura e l'approccio.

Vi immaginate i nostri bimbi in un ambulatorio pieno di persone grandi con  malattie facilmente trasmettibili per entrambi e quantaltro....

Lasciamo fare ai nostri bambini la vita da bambini, in un ambiente piu' vicino alla loro realta'. Grazie, una mamma delusa della nostra societa'

Giovanna (MI) 31/01/2012

Non ho parole!! Quando si deve tagliare ci rimettono sempre i più deboli...approfittarsi addirittura dei bambini. Ne ho due ormai "grandi" 6 e 9 anni ma hanno ancora bisogno del pediatra soprattutto della sua puntualità, della sua esperienza maturata solo in ambito infantile e quindi alla loro misura e portata. Almeno fino ai 12 anni e poi con tutte le tasse che paghiamo non è pensabile!!!!

Ilaria (PR) 31/01/2012

HO un bambino di 5 anni e l'idea che possa avere assistenza pediatrica per solo un altro anno mi fa rabbrividire. Credo che togliere il pediatra ad un bambino dopo l'eta' di 6 anni sia l'errore più' grave che un paese come l'Italia possa commettere perché togliere tale figura incrementerebbe un mercato nero della pediatria. Io personalmente non farei mai curare mio figlio così piccolo dal medico di base!!!

valeria (RM) 31/01/2012

Togliere il pediatra al compimento del 7 anno di età è MOSTRUOSO!!! Il medico dei "grandi" non può essere in grado di seguire dei bambini così piccoli con la stessa perizia, sensibilità e pazienza che ha un pediatra che tutti i giorni li visita. Lo stesso medico che visita i nonni non può visitare anche i nipoti!!!

Heidi (PU) 31/01/2012

Già ho cambiato 2 medici e non sono capaci; ci manca solo che il medico del bambino non sia qualificato o si occupi di troppe cose. Avevo un pediatra bravissimo dove abitavo io. Il pediatra deve rimanere per garantire più sicurezze alle madri e deve essere qualificato specialmente con i bambini ... fino ai 15 anni che è poi il passaggio all'età adulta.
Il mondo va a rotoli!

simona (BG) 31/01/2012

Ma in quale paese viviamo? Il pediatra è un riferimento fondamentale per la serenità e la buona salute dei piccoli e dei genitori. Dai sei ai 14 anni il bambino/ragazzo vive un'sperienza di crescita che deve essere seguita dal pediatra, non c'è dubbio il medico generico, con tutto il rispetto, non ha il tempo nè l'esperienza per seguire i nostri ragazzi!!!!

francesca (FI) 31/01/2012

Credo che sia ingiusto far ricadere sui bambini questa ingiusta soluzione per risolverte la carenza di pediatri. Visto che ci sono parecchi giovani che una volta laureati non trovano lavoro, credo sia corretto informarli che il settore pediatria è un mercato in difficoltà e di valutare se potrebbe essere un settore che li affascina e  interessa.

Alessandra (BG) 31/01/2012

salve, il punto di vista che conta, a mio parere, è solo quello dei tecnici (in questo caso i medici...). Immagino che la stragrande maggioranza dei mamma e papà diranno di non essere d'accordo senza che gli stessi abbiano, in proposito, alcuna competenza specifica...Mi permetto di chiedere ai gestori del sito cosa dicano in merito le linee scientifiche anche degli altri paesi...In altre parole, esiste una ragione tecnico-medica che impedisce ad un MMG di curare adeguatamente anche un bambino da sei anni in su? grazie

lorenzo (RM) 31/01/2012

sono una logopedista mamma e quindi come tutti gli italiani ho un pediatra assegnato dall'asl. in quanti paesi al mondo avviene la stessa cosa? il pediatra percepisce a prescindere dell'uso che ne fai? oppure poi capita che una volta all'anno lo chiami e ti dice che non può venire al tuo domicilio con il bambino che ha la febbre a 40? allora vado al pronto soccorso e pago se non ho un codice rosso? il sistema sanitario della nostra regione è a pezzi, se questo è un modo per risparmiare e rendere meglio altri servizi convenzionati come ad esempio la riabilitazione...ben venga! log. Napoli

(NA) 31/01/2012

Io invece proprio per la mancanza di disponibilità del pediatra e la scelta in casi più difficili comunque a rivolgermi ad uno specialista, ho maturato la scelta del passaggio dei miei bambini al compimento dei sei anni al mio medico di base. Il mio per esempio al di fuori degli orari di ambulatorio ed i festivi era irreperibile e mi toccava rivolgermi all'ospedale o alla guardia medica e qs perchè è vero sono carichi di pazienti e purtroppo diventano x forza di cose un pò supeficiali.

totto1968 (FR) 31/01/2012

Questa bozza di Riordino delle cure primarie è quantomai azzardata oltre che fuori luogo. Sfido chiunque a sostenere che il Pediatra può essere soppiantato dal Medico di base senza conseguenze. L'attuale situazione dei Medici di base è quasi drammatica. File interminabili di anziani bisognosi di farmaci e prescrizioni specialistiche dovrebbero unirsi alla folla di bambini bisognosi di visite e cure tempestive (nel mio caso, ho assaggiato sulla pelle di mio figlio cosa significa tardare solo di qualche ora la somministrazione di un antibiotico in caso di estremo bisogno...!!! ad esempio durante periodi festivi ed indisponibilità del medico.) Figuriamoci cosa potrebbe provocare la promiscuità degli ambienti dei medici di base dove per ore adulti, anziani, bambini (ed a volte donne incinte) dovrebbero permanere in attesa di una visita. Per giunta, la pratica di un medico Pediatra, acquisita per capacità, attitudine e continuità delle visite, è assolutamente imparagonabile a quella di un medico che abituato alla diagnosi su adulti, può sottovalutare, per fretta o poca serenità, la patologia di un bambino (oggi i bambini sono vittime di patologie sempre più numerose). Inoltre non trovo nemmeno giusto caricare ulteriormente il lavoro dei medici di base senza risultati soddisfacenti già immaginabili sin da ora, sia dal punto di vista del paziente che del medico stesso. Piuttosto che si ammetta che in questo paese niente funziona per il verso giusto....... I pediatri sono pochi e tra quei pochi si spera sempre di scegliere il migliore, perché è da lì che, nel caso di bambini più sensibili o cagionevoli partono le migliori diagnosi e cure ad evitare problemi gravi futuri! Inoltre si faccia il meglio per consentire la giusta preparazione e tirocinio ai Pediatri e si lasci al pubblico di pazienti la possibilità di scegliere se rivolgersi al medico di base o al pediatra, cosa che potrebbe essere presa in considerazione da quei genitori i cui bimbi non hanno patologie particolari (vedi bronchiti ricorrenti, allergie, asma, celiachia, handicap vari, per i quali c'è bisogno di tempo e dedizione, oltre che una dedizione assoluta), o da bambini particolarmente resistenti e poco inclini ad ammalarsi (fortuna loro, vista l'attualità) Saluti

Chiara (NA) 31/01/2012

Io sono Cinzia, ho una bimba di 13 mesi e penso che sia una cosa davvero orrenda, per quale motivo dobbiamo portare i bimbi da un dottore che non è esperto? Io non lo trovo una cosa sensata, il bimbo non è paziente come un adulto e non lo si può pretendere, perciò lo trovo SBAGLIATO!

Cinzia Mazzi (MO) 31/01/2012

Più che affidare i bambini ai medici per adulti, affiderei i cosiddetti "tecnici" di questo governo non eletto a dei pediatri, perchè perfino un bambino arriva a capire che è una proposta assurda. Isabella, Bologna

Isabella (BO) 31/01/2012

Sono sempre più stupita delle cose si possono tirar fuori con la scusa di "risparmiare"! Naturalmente trovo questa operazione improponibile... sicuramente i vari direttori regionali che propongono tutto ciò non sanno di cosa si sta parlando, ne tantomeno frequentano pediatri e medici di base!

pina (FI) 31/01/2012

Credo sia totalmente assurdo!!! il pediatra segue la crescita di tuo figlio. Lo conosce soprattutto negli anni dell'infanzia, da quando nasce! E poi io mi trovo meglio con il pediatra che con il medico curante! mi chiedo cosa c'è dietro questa manovra così inquietante!

Anna (PA) 31/01/2012

Direi che questa è una proposta veramente indecente. I bambini hanno necessità diverse rispetto all'adulto: patologie più o meno frequenti, reazioni diverse, dosi di medicinale ridotte se non addirittura proibite per alcuni farmaci ... Come si fa a pensare che il medico di base, che è sempre specializzato in un'altra branca della medicina, possa essere sempre al corrente di queste necessità prettamente pediatriche? E se qualche bimbo più sfortunato necessita di una presenza costante di uno specialista in pediatria per una qualche patologia importante? Trovo l'idea veramente ASSURDA. Non condivido assolutamente. Grazie dello spazio concessomi. Ciao. Mariarosa Zen, Vicenza, mamma di 2 bimbe di 11 e 8 anni.

Mariarosa Zen (VI) 31/01/2012

Succedera' al solito che chi puo' pagare continuera' ad usufruire del pediatra privatamente e chi non puo' pagare dovra' rinunciare. La direzione e' sempre la stessa . Bell'esempio di equita' sociale sulle spalle della salute dei bambini.

E cosa ne pensano i medici della mutua degli adulti? Se rensponsabili penso proprio si opporranno. Bisogna scendere in piazza su questa questione assolutamente. Antonella, Savona

antonella (SV) 31/01/2012

io non sono contraria..il nostro pediatra era "discreto" ma il nostro medico di famiglia è molto più in sintonia con il nostro modo di vedere la salute,quindi già a 7 anni (ora ne ha 10)mio figlio è stato preso in carico da lui..penso che si dovrebbe poter scegliere già dalla nascita se affidare il bambino alle cure di un pediatra o al medico di famiglia,ma non è bello che diventi un obbligo a 6 anni... Amrita

Amrita (TO) 31/01/2012

Ciao a tutti, mi chiamo Federica ed ho 2 nipotini piccoli che hanno avuto frequenti problemi di salute e proprio grazie all'assistenza di ottimi pediatri si sono risolti quindi permettetemi di dire che ritengo questa proposta completamente irragionevole.Affidare bambini così piccoli a medici generici che hanno completamente perso l'abitudine ai bambini ed alle loro problematiche secondo me è abominevole!!!!! Malattie che i pediatri conoscono benissimo i medici di base che non hanno fatto corsi di aggionamento non sanno memmeno dove siano di casa e questo secondo me creerebbe problemi immensi a delle creature che invece hanno bisogno di persone competenti e che sappiano dove mettere le mani. Questa è l'opinione di una zia molto protettiva e che ritiene che la sanità italiana sia una delle poche cose che ancora oggi ci contraddistingue......non roviniamola

federica (RM) 31/01/2012

Io sono pienamente d'accordo, il pediatra fino a 6 anni e poi via con il medico di famiglia.

marghe (CO) 31/01/2012

E' assurdo pensare di interrompere così presto un rapporto così particolare come quello che si crea tra una famiglia ed il proprio pediatra. Il pediatra è la guida per tutta la famiglia dal primo momento, è l'assistenza totale a 360° per tutto quello che riguarda non solo la salute fisica ma l'intera crescita del bambino e, dato l'enormità di cambiamenti a cui va incontro una giovane vita sino all'adolescenza, è surreale pensare di ottenere la giusta attenzione ed assistenza da un medico che oltre ai bambini ha centinaia di adulti a cui prestare attenzione e visita. Trovo che sia sempre meglio aumentare le possibilità di attenzione e cura, non ridurle.

Claudia (MI) 31/01/2012

un bambino di 6 anni non è equiparabile medicamente ad un adulto. meglio tenere il pediatra come ora.

vero (MO) 31/01/2012

Sono mamma di una bimba di quasi 3 anni e abito in una frazione di un comune torinese e la scelta del pediatra è obbligata verso l'unico pediatra disponibile. Mentre con il medico di famiglia sono stata fortunata, lo stesso non si può dire per il pediatra "scelto". Quanto è attento e disponibile il primo, tanto è distaccato, frettoloso e teorico il PLS. In questo caso ben venga il medico di famiglia che si occuperebbe anche della piccola dai 6 anni. Quindi per esperienza personale dico si al Medico di Famiglia anche per lei. Ovviamente lo stesso scelto dalla famiglia.

manuela (TO) 31/01/2012

E' DAVVERO INQUIETANTE SE NON VERGOGNOSO IL PEDIATRA E' LA PRIMA FIGURA DI RIFERIMENTO ED IMPORTANTISSIMA E POI IL MEDICO DI BASE HA LE ADEGUATE CONOSCENZE PER SEGUIRE CLINICAMENTE BAMBINI DAI 6 ANNI IN SU? IO CREDO PROPRIO DI NO...

SAMUELA (FM) 31/01/2012

Quando ero piccola io non esisteva il "pediatra di base" e il riferimento unico era il medico di famiglia. Tuttavia ai tempi era molto diverso: in primo luogo il medico (generico) di base visitava (!!!) i propri pazienti, si manteneva informato e aveva memoria della storia clinica dei propri pazienti, in caso di malattia dei bambini veniva a visitare a casa, ecc.... Quale medico di base lo fa oggi? Secondo le mie esperienze, nessuno! E' già tanto se si ricordano che sei loro paziente! Di fatto, il ruolo del medico di base oggi è quello di prescrivere farmaci ed esami senza più di tanto interessarsi alla persona e al suo stato di salute! Per tale motivo, a mio avviso, tornare indietro a una situazione in cui la cura dei propri bambini (perché a 7 anni si è ancora a tutti gli effetti bambini) è demandata al medico (generico) di base oggi non è più sostenibile! Silvia

Silvia Mati (MI) 31/01/2012

A me fanno proprio ridere per non dire arrabbiare..è impensabile che unbambino a sei anni possa essere seguito dal dottore di famiglia. Io sono una madre che ha tantissima fiducia nel pediatra di mia figlia ..qualsiasi dubbio, perplessita', paura ..il pediatra è sempre disponibile a darel consiglio che ritiene più giusto nel seguire i bambini ...poichè è proprio specializzato in maternia...come posso dar fiducia a un dottore di famiglia che , a mio parere, a volte non segue nemmeno noi adulti come dovrebbe.... !!

daniela (SI) 31/01/2012

Sono completamente d'accordo con mamma Monica! Il pediatra è una figura di riferimento molto importante per tutti i neogenitori ed anche per chi è al secondo figlio come me! Paure e preoccupazioni ce ne sono sempre, il medico degli adulti secondo me non sarà in grado di placcare queste paure perchè professionalmente non preparato e con nessuna esperienza in merito! per quante filosofie diverse ci siano tra i pediatri (chi consiglia una cosa, chi ne preferisce un'altra), il genitore nel tempo impara a fidarsi del proprio pediatra perchè si spera sempre abbia a cuore la salute del proprio figlio come fosse figlio suo! Cinzia mamma di Matteo 6 anni e Giulia 13 mesi (Mestre Venezia)

Cinzia (VE) 31/01/2012

E poi succede come è successo alla nostra bimba: la guardia medica, poco avvezza alle malattie dei bambini, ha scambiato la quinta malattia per un'allegia alimentare!!! Nel nostro caso nulla di grave, ma ci sono situazioni in cui una diagnosi errata o tardiva può causare problemi seri!!!

Barbara (BG) 31/01/2012

E' una vera assurdita'! E cmq la conseguenza diretta e immediata e che tutti i pediatri diverranno libero professionisti a pagamento....con tutto cio' che consegue sul discorso dell'evasione

Raffaella (MO) 31/01/2012

non penso sia una riforma giusta. I bambini hanno problemi differenti dagi adulti e quindi vanno seguiti e curati dagli specialisti che hanno approfondito i loro aspetti almeno fino ai 12 anni.

Lorena (MI) 31/01/2012

Di fatto moltissimi genitori già scelgono di portare il bambino da un pediatra privato e la scelta purtroppo non è condizionata da una "moda" ma dal fatto che molti medici stipendiati dal sistema sanitario nazionale non sono all'altezza. Certo non si può far di tutta l'erba un fascio, ma purtroppo c'è chi si "siede" su una posizione intoccabile e comoda e non sceglie di aggiornarsi offrendo un servizio di serie "b" che mi spiace ma non mi sembra proprio possa essere definito "un servizio che il mondo ci invidia". Io scrivo dalla provincia di Varese quindi il moderno e ricco "nord" del paese. La pediatra "offertami" dal servizio sanitario nazionale (l'unica per cui ci fosse ancora posto nel mio comune) è stata più volte segnalata alla Asl per manifesta incompetenza. Io purtroppo l'ho scoperta sulla mia pelle (o dovrei dire, su quella della mia neonata di 6 mesi): il medico in questione non mi ha dato informazioni precise e affidabili sullo svezzamento anzi ha messo in dubbio anche la "modalità di riconstruzione del latte artificiale" che mi era stata spiegata non solo all'ospedale in cui mia figlia è nata (chiamato "Ospedale dei bambini" proprio per la serietà e l'eccellenza riconosciuta nel suo ambito) ma che banalmente è riportata e spiegata abbastanza chiaramente su qualsiasi confezione di latte in polvere. Non solo, all'ultima visita per monitorare l'accrescimento ho fatto ripetutamente notare al medico che mia figlia stava male, mi sembrava avesse qualcosa che non andava. Secondo la dottoressa invece mia figlia era il ritratto delle salute. Arrivati a casa, un'ora più tardi, mia figlia aveva 39 di febbre ed è guarita dopo otto giorni di cura antibiotica (dopo la visita dal pediatra privato). Però in una cosa la pediatra della mutua è stata molto molto sollecita: nel consigliarmi più volte una visita presso suo marito che esercita privatamente come oculista ("perchè signora si sa che con la gravidanza la vista si abbassa") e nel preventivarmi più volte che prossimamente si potrebbe far fare una visita oculistica (privata, dal marito!) alla neonata (che ha due occhi perfetti, ma "non si capisce dal picanto, forse potrebbe essere un po' strabica..."). Detto questo, io faccio volentieri a meno fin da ora del pediatra del servizio nazionale. La mia nuova pediatra privata è eccellente, giovane e preparata, con un master in neonatologia, professionista presso il Buzzi, paziente, competente, gentile, aggiornata e sempre disponibile. Io preferisco pagare di tasca mia per avere lei (e farmi mezz'ora di strada per arrivarci) piuttosto che prendere rabbia e perdere tempo da una matura signora che invece il pediatra ha smesso di farlo in modo serio tempo addietro (e che comunque pago, attraverso i contributi). Questa ovviamente è la mia opinione, basata sulla mia esperienza personale, per quello che vale. Grazie e arrivederci.

Ambra (VA) 31/01/2012

Sono in parte d'accordo, cioè, se riguarda il numero d'organico di Pediatri allora si potrebbe fare almeno fino ai 10 anni. Anche perchè l'età media dei generici, non è che sia troppo bassa. Per cui ad mio avviso l'eta di 10 anni la potrei capire, non assolutamente al di sotto.

Simona (PC) 31/01/2012

ringrazio Paola da Londra per il contributo...!!! Come al solito gli italiani si fanno riconoscere per la loro (in)capacità di essere concreti...ma dico io!!! se in un paese avanzato come l'Inghilterra (e non credo solo in quello...) i bambini possono andare dal medico di base come mai da noi no...? le risposte non dovrebbero essere: "ma io mi fido del pediatra..."..."il mio pediatra è il più bravo i tutti...", "il mio pediatra viene a casa.."...

lorenzo 31/01/2012

Sono pienamente d'accordo con questa proposta! Io non vedevo l'ora che i miei figli compissero 6 anni per toglierli dal pediatra e metterli col mio medico di base! Nella mia zona (prov. di Caserta) la pediatria di base funziona malissimo, pediatri con piu di 1000 piccoli assistiti quanto tempo possono dedicare a ciascun paziente? Praticamente 3 minuti. Visite domiciliari ??? Non vengono neanche se tuo figlio sta morendo.

Edoardo (CE) 31/01/2012

Io la trovo una buona idea, in quanto il mio pediatra di base non è mai disponibile e devo sempre portare mio figlio di 5 anni da una pediatra che visita privatamente. Il mio medico di base sarebbe almeno disponibile alle visite. 

FEDERICA (PD) 31/01/2012

Non capisco come possa migliorare l'assistenza sanitaria con questo taglio. Sarebbe come ricoverare i bambini dai 7 anni in sù in reparti per adulti anziché in reparti pediatrici.

La gestione della terapia in pediatria è una cosa molto delicata, in quanto spesso la scelta delle dosi non è supportata da prove scienitfiche forti come quelle esistenti per l'adulto, per la difficoltà di condurre sperimentazioni in questo campo. Questo lo sanno bene medici di medicina generale (che infatti continuerebbero ad usare farmaci vecchi, cioè di quando la pediatria di base non esisteva) e pediatri, che sanno come affrontare il problema.

Il fatto che in certe zone del nostro paese i pediatri non siano preparati in maniera adeguata... questo vale anche per i medici di medicina generale, ve lo dico da medico quale sono.

E che in altri paesi non esista il pediatra di base non è una buona scusa: vuol dire che in questo settore siamo più evoluti, non sempre occorre imitare gli altri, a volte siamo noi l'esempio da imitare, come dicono le riviste scientifiche internazionali di settore.

Miriam (CH) 31/01/2012

Ragioniamo un attimo: perchè dovrebbe costare di meno mandare i bambini dal medico di base piuttosto che dal pediatra? Inoltre: chi ha detto che i medici di base sono più liberi dei pediatri??? Io dal pediatra riesco ad avere un appuntamento in giornata, dal medico di base neanche in una settimana! Per non parlare delle code create dagli anziani!

m.b. (BS) 31/01/2012

Scrivo da Albino, in provincia di Bergamo. Le mie bambine  e 5 anni) hanno da sempre un pediatra speciale, di base, attento e molto preparato, al quale sono entrambe affezionatissime. Togliere questo servizio equivale a mettere i bambini, oltre che fisicamente, anche psicologicamente in condizioni davvero difficil. Non bastano già le difficoltà di tutti i giorni, vogliamo metterci nella mani di medici generici, il più delle volte incompetenti anche e soprattutto con i bambini? Dovremo rivolgerci ai pediatri privati? Sono veramente SCHIFATA!

maddalena (BG) 31/01/2012

Non sono assolutamente d'accordo il pediatra è per genitori e bambini una figura di primaria importanza..il genitore trova nella figura del pediatra quella della persona che ti può aiutare a risolvere piccoli e grandi problemi (sia inerenti le malattie ma tante volte anche problemi legati alla crescita psicologica) per il bambino è il dottore che non fa paura e solitamente viene ascoltato, i pediatri e parlo di quelli competenti sanno mettere a loro agio i bambini durante le visite. Sono convinta che per fare i pediatri bisogna essere predisposti è un pò come una missione che uno decidere di svolgere......Pediatria e medicina di base sono due cose molto diverse tra di loro. Il mio pediatra è una persona professionale, competente, sempre disponibile e soprattutto il mio bambino da lui va sempre molto tranquillo e questa è la cosa più importante..Questa ovviamente e la mia opinione personale. Monica 31/01/2012

MONICA (RE) 31/01/2012

Ciao mi chiamo Anna, ed ho un bambino di 5anni e una di 2, mi sembra assurdo solo pensare lontanamente a una proposta del genere! A 6 anni sono ancora dei bambini, e come ben sappiamo le terapie pediatriche sono nettamente differenti da quelle degli adulti, senza contare che il sistema immunitario dei bambini è in fase di crescita quindi tutte le malattie vengono "vissute" in maniera diversa rispetto ai bambini! Solo il pediatra, essendo specializzato in medicina infantile, può seguire al meglio i pazienti di tenera età!

anna (CA) 31/01/2012

dal medico di base solitamente si va quando c'è un problema piccolo o grande di salute, il medico visita (non sempre), fa la diagnosi e prescrive la cura:tutto lì!  dal pediatra invece si va anche quando tutto va bene, per un controllo periodico a scadenze regolari indicate dai parametri di riferimento, e durante questi incontri i genitori possono chiedere chiarimenti, consigli, pareri. il pediatra non è solo un medico, è un amico che aiuta e sostiene nel difficile mestiere di genitori.  io di figli ne ho avuti quattro ed ho sempre avuto la fortuna di essere seguita da pediatri eccezionali e non li cambierei per nulla al mondo con il mio medico, bravo e competente, ma assolutamente inadeguato a prendersi cura di bambini

tiziana (PN) 31/01/2012

E' una cosa allucinante togliere il pediatra ai bambini...già il medico di base non è in grado di capire e curare alcune malattie prioprie degli adulti...figuriamoci se sarà in grado di sopperire alle molteplici necessità dei bambini!!! Inoltre già i medici di base sono intasati di pazienti (visto che la popolazione stà invecchiando e ce lo dicono in continuazione), anche con l'appuntamento se và bene si aspettano 2 ore prima del priprio turno...com'è possibile far sostenere una cosa del genere anche a dei bambini di soli 7 anni??? 

raffaella maria (MB) 31/01/2012

non ho parole!!!!!!!!!!11quà paghiamo anche l'aria che respiriam,eppure ci stanno togliendo tutto,stanno anche ammazzando la dignità della gente.le famiglie che non possono permettersi  analisi x bambini o visite specifiche ecc ecc non possono curare i loro bambini ..è una vergogna che adesso ci tolgono il pediatra cosi' in fretta...io vorrei chiedere a queste persone che fanno queste leggi, se fossi tu nella nostra siduazione passeresti la legge?

carmela (PN) 31/01/2012

assolutamente sbagliato anche se sono sempre pieni non rispondono al telefono e spesso sono nervosi x i troppi pazienti... chi meglio di loro conosce i piccoli..... altrimenti che avrebbero studiato a fare???? che italia da catastrofe ...non assiste le mamme dopo la maternità è difficile trovare un lavoro per le mamme che siano conciliabili con la familgia ... nono puoi mancare dal lavoro x i bambini ci sono poche ore di malattia ..x bimbo ora anche il medico e basta!!!!!!

ros (RM) 31/01/2012

Recentemente la scuola materna che frequenta mio figlio ha lanciato una campagna per stilare la carta dei diritti del bambino e l'ha rappresentata attraverso un albero.Ora so cosa scriverò sulla foglia di mia competenza : ogni bimbo ha diritto di essere curato da un medico specializzato nel diagnosticare le patologie tipiche della sua età!!!!

Barbara (MO) 31/01/2012

Io mi fido solo della pediatra,anche perchè il mio medico di base non capisce niente,portare dei bimbi piccoli,perchè sono piccoli in un'ambiente da grandi....fa veramente schifo!!!! I bambini vanno seguiti da professionisti e BASTA!

simo (VA) 31/01/2012

Il pediatra delle mie bambine (16 mesi e 3 anni) è preparato, professionale, sensibile, sa ascoltare le ansie di noi genitori rispondendo sempre con la giusta fermezza ma anche educatamente; quando abbiamo avuto bisogno è sempre stato disponibile anche per le visite a domicilio... capisco la delusione delle famiglie che non hanno avuto questa fortuna, ma il nostro Paese non può permettersi di fare un altro passo indietro nella qualità dei servizi sanitari. Decisamente sono in disaccordo.

chiara (RM) 31/01/2012

Spero che ci ripensino... la pediatra del mio bimbo di 3 anni è veramente disponibile, ci ha seguito sempre molto bene, è sempre gentilissima al telefono... la mia dottoressa di base "per adulti" è già superoberata... cosa succederebbe se le aggiungessero i bambini? Non sarebbe invece più logico aumentare il numero di pediatri di base nelle zone dove c'è sovraffollamento? Altrimenti rischiamo di sovraffollare i medici di base per adulti, già ampiamente sovraffollati... Anna da Limido Comasco

Anna (CO) 31/01/2012

Sono mamma di due bimbe di 3 e 6 anni e posso dire che pur avendo provato ad andare dal pediatra del SSN, per risolvere i problemi ho sempre dovuto ricorrere ad un pediatra privato che, non ci credrete, nel mio caso e' anche un medico di base! Insomma credo che per entrambe le figure purtroppo ci possono essere situazioni molto diverse... se siamo fortunati troviamo un bravo medico e soprattutto una persona coscienziosa. Tanto per completare il quadro dopo un trasferimento mi son trovata a dover scegliere un nuovo pediatra, ho pensato magari e' la volta buona ....e invece non l'ho potuto neanche scegliere perche' nessuno aveva posti disponibili...Quindi vi chiedo: siete sicuri che il servizio attuale sia soddisfacente? Magari limitandoci ai bimbi minori di 6 anni riusciremo ad averlo tutti un pediatra! Chi e' genitore sa bene che e' nei primi 4-5 anni di vita che ce n'e' piu' bisogno, dopo ci si ricorre per fortuna piu' raramente e quindi si puo' anche pensare ad uno privato.... Luciana da Roma

Luciana (RM) 31/01/2012

Sono mamma di 3 bimbi (7, 3, 1 anno) di cui la grande con una malattia cromosomica. Il pediatra dal suo 20' giorno di vita è stato il n/s riferimento per lei ed ora per tutti e tre i piccoli. Mi sembra una proposta asuurda pensare che dei medici di base oberati di lavoro dagli over 65 trovino tempo, attenzione ed abbiano competenza con i piccoli. Speriamo bene!!

Anna (ME) 31/01/2012

Il pediatra di base non andrebbe eliminato, andrebbe MIGLIORATO. Putroppo la stragrande maggioranza vista telefonicamente, ti obbligano a prendere appuntamento in studio per poi attendere comunque tantissimo prima di essere ricevuto, mettendo bambini malati tutti nella medesima sala d'attesa. Trattano le mamme come delle rompi scatole, se vengono a casa è cosa rara. Ti scostringono a rivolgerti al pediatra privato

sabrina (MI) 31/01/2012

Io non credo che questa sia, come al solito, un'iniziativa volta a tutelare e sostenere i nostri figli ma solo a risparmiare in un campo dove assolutamente la parola risparmio non dovrebbe neanche esistere. Dal mio canto posso solo raccontarvi la mia personale storia. Ho un figlio di tre anni che, probabilmente come tutti i bambini della sua età, è terrorizzato da tutto ciò che è sconosciuto. Lui assolutamente non si faceva visitare e, vista la scarsa attitudine al rapporto umano della prima pediatra, ogni visita per una malattia o per valutare le fasi della sua crescita erano un disastro. Fortunatamente con la nascita della mia seconda figlia sono riuscita, questa volta con consapevolezza, a scegliere il pediatra giusto, colui che fa questo lavoro non solo con professionalità e preparazione ma anche con tatto e soprattutto con tanta umanità. Da quel momento in poi portare mio figlio dal dottore è diventato per lui quasi un gioco. Ecco, io ritengo che stia proprio in questo la differenza tra un medico di base e un pediatra: il gioco come mezzo per comunicare con il piccolo paziente. Detto questo mi pare evidente che un bambino a sei anni non diventa di certo un adulto! Perchè invece non riequilibrare il numero dei pediatri, che ritengo sia esiguo, e quello dei medici di base? E poi, essendo questo un servizio passato dallo Stato e pagato con le nostre tasse, perchè non dare dei giudizi sull'operato del proprio medico in maniera tale da dare spazio solo a coloro che effettivamente se lo meritano!

Elisabetta Roverselli (BS) 31/01/2012

Mi auguro che non passi un provvedimento così negativamente influente sulla salute dei nostri bambini. I medici di famiglia, anche se con le opportune eccezioni, possono essere molto competenti, ma non hanno più l'abitudine a "trattare" pazienti così piccoli e il loro approccio alla malattia è esclusivamente medico, mentre il pediatra ha un atteggiamento più "morbido" generalmente nell'affrontare le varie patologie che colpiscono i bambini. Perciò dico NO al medico di famiglia per i bambini dai 6 anni in sù. 

Federica (VR) 31/01/2012

Al solo pensiero che in periodi ivernali debba far sostare mia figlia di 6 anni in una sala di attesa di un medico di base con persone grandi affette da influenze ed altro mi mette una paura ed angoscia.......ma lasciamoli visitare in un ambiente di bambini di uno studio pediatrico. Ma la pediatria è ancora una specializzazione come le altre oppure no? ed allora perchè un bambino di sette/otto anni deve essere visitato ( quando viene visitato) da un medico di base??????? Claudio da Torremaggiore

claudio (FG) 31/01/2012

Dalla mia esperienza ci sono medici di base bravi e non cosi' pure per i pediatri. C'e' da dire pero' che i pediatri si sono specializzati nella cura dei bambini e forse(!) sanno piu' cose al riguardo. Se i medici curanti sapessero curare ottimamente i bambini forse non facevano la specializzazione in pediatria!!! Quindi mantenere i pediatri fino all'età di 14 anni e' sacrosanto... , come pure mandare a casa i medici e pediatri che non amano il loro lavoro e danneggiano la vita degli altri. Se i pediatri mancano perche' non assumerli? Ci sono liste lunghe di pediatri in attesa di lavorare.  Francesca FI

Francesca (FI) 31/01/2012

Io ho 3 bambini (9-7 e 3 anni) e non potrei mai immaginare di portarli dal mio medico di base....la nostra pediatra è dolcissima, bravissima, mi trovo bene e grazie a lei proprio son riuscita ad avere le migliori cure perchè mi ha sempre consigliato nel migliore dei modi. Non posso immaginare cose potrei portare i miei 2 figli "grandi" dal mio medico,e non perchè non sia bravo, ma perchè, come già detto in precedenza, non sarebbe adatto a visitare dei bambini che hanno esigenze diverse dalle nostre, proprio come non si potrebbe pretendere dai pediatri di essere visitati noi stessi...secondo me è come se non ci vedessi bene e invece di andare da un oculista andassi da un otorino!!!!! E come diceva qualcuno prima di me, ne rimettono sempre i bambini, come per la scuola, ora pure per la sanità....UNO SCANDALO!!!!!!!!!!!!!!!!

Stefania (NO) 31/01/2012

FINALMENTE, qui i pediatri non sono per niente all'altezza del titolo, pretendono gli appuntamenti e i bambini in ambulatorio anche con 39 di febbre, e alla visita 99 su 100 sbagliano la prognosi. servizio scadente.noi genitori dobbiamo far affidamento ai pediatri privati. meglio il medico di base almeno il bambino viene seguito sin dalla nascita.

M.B. (FI) 31/01/2012

Secondo me dovremmo incominciare a tagliare i posti ed i costi della politica a partire dal dimezzare a Montecitorio tutte le poltrone che ci sono e non sono necessarie non stare a speculare sulla salute dei bambini !!! Per fortuna che dicono fate i figli !!!!!!!!! poi i tagli si fanno sulla scuola, sui pediatri, sanità, futuro lavorativo dei ns figli pari a zero!!! VERGOGNATEVI UNA PROPOSTA CHE FA PIANGERE DATO CHE SIAMO IN UNIONE EUROPEA xche in stati membri il pediatra c é fino a 18 anni ??

SILVIA (MO) 31/01/2012

Non sono assolutamente d'accordo con questa nuova proposta. Non posso nemmeno immaginare di far curare mia figlia - che ora ha 3 anni - da un medico generico,abituato a gestire persone adulte e quindi quasi autosufficienti, quando siamo stati così fortunati ad avere un pediatra coscienzioso, ottimo diagnosta, attento allo sviluppo psico-fisico della bambina. Non si deve dimenticare che l'età chiamata in causa (dai 6 anni in poi) è una tra le più "difficili" della crescita dei bambini. Un pediatra che ha seguito il bambino dalla nascita a questo momento saprà sicuramente aiutare i genitori a gestire le diverse problematiche legate a scuola, sport, malattie, dieta adatta per l'età scolare. La psiche e il benessere fisico dei bambini sono troppo importanti per essere dati in mano a medici, che, per quanto bravi e capaci nel loro campo, hanno cmq scelto di seguire gli adulti. Ci sara' un motivo, no? Provate a chiedere ad un professore liceale di seguire una scuola materna! Io dico:"A ciascuno il suo" e "giù le mani dai pediatri"!!!! 

Carolina (SV) 31/01/2012

Ma... in realtà il pediatra di famiglia è una figura che esiste soltanto in Italia che io sappia... All'estero è il medico di Medicina Generale che si fa carico di tutta la famiglia, bambini compresi. In realtà già ora i medici di famiglia possono prendere in carico i bambini sopra i 6 anni se i genitori lo desiderano e sul territorio ci sono molte zone pediatriche carenti in cui tutti i bambini sono giocoforza in carico al MMG. Quindi io non vedo perchè il MMG non dovrebbe avere (o rispolverare) le competenze per seguire anche i bambini, tanto più che spesso ha già il polso di tutta la famiglia... Questa è soltanto la mia opinione naturalmente... Ovvio che ognuno può riportare le proprie personali esperienze con pediatri straordinari e medici di famiglia scadentissimi o viceversa, ma questo non significa criminalizzare le categorie, significa che sia fra i pediatri che fra i medici di base esistono persone disponibili e competenti e altre meno. La necessità di un riordino va oltre tutto questo...

Gian Luca (BI) 31/01/2012

Condivido tutti i commenti a favore dei bravi pediatri che abbiamo la fortuna di avere grazie al sistema sanitario nazionale...gratis! non e' un servizio al quale si puo rinunciare a partire gia' dai 7 anni!!! ma andiamo a cambiare le cose quando funzionano bene??

alisia (PD) 31/01/2012

Un bambino di 6 anni, è un bambino.  Non un adulto. Ed in quanto tale "funziona" diversamente. Funzionano diversamente anche le sue "funzioni fisiologiche", le sue predisposizioni alle malattie, le sue risposte ai farmaci... la sua capacità di manifestare e comunicare sintomi... si potrebbe continuare all'infinito... Un medico di famiglia abituato a lavorare con adolescenti, adulti e soprattutto anziani, per quanto bravo sia, non può a mio avviso riuscire anche ad aggiornarsi e a garantire lo stesso standard di assistenza (in termini di sicurezza e qualità) di un medico pediatra.  

Le conseguenze sarebbero: aumento di esami inutili, ritardo nelle diagnosi, aumento di errori nelle diagnosi e nelle cure, necessità di  consultare comunque lo specialista pediatra in moltissimi casi, aumento degli accessi in pronto soccorso... maggior sofferenza nel bambino, nella famiglia, aumento dei giorni di scuola persi e dei giorni di lavoro persi...

.... insomma oltre ad essere insensato e fortemente peggiorativo dal punto di vista della qualità dell'assistenza...  non credo sia nemmeno conveniente!

Silvia, mamma e infermiera

N.B.: da poco esiste un corso di laurea specifico solo per infermieri pediatrici... proprio per la specificità che necessitano i bambini e la loro salute.... e vogliamo togliere i pedatri dai 6 anni?

silvia coccato (PD) 31/01/2012

E' incredibile, si e' arrivati fino a questo punto ? e' inaccettabile, vergognoso, e' assurdo che un bambino piu' grande di 6 anni non debba piu' essere seguito dal pediatra ma da un medico generico! Sergio (CT)

Sergio (CT) 31/01/2012

!Come dire..i Pediatri in realtà non servono a niente...spese inutili a carico dello stato e basta: Ergo, dai 6 anni in poi, tutti dal medico di base! Tagliamoli fuori,no?! .... Complimenti ai signori illuminati da questa grande intuizione del    ( XXI ) secolo!

iosi 31/01/2012

NOOO ! Ma stiamo scherzando, vogliamo tornare a quasi 50 anni fa ? I bambini hanno diritto ad essere assistiti da un medico specializzato in Pediatria da quando nascono fino ai 14 anni.... I medici di famiglia non hanno esperienza con i bambini,  e poi nemmeno visitano più, prescrivo medicinali ed esami sulla descrizione sei sintomi... Come potrebbero curare un bambino ??? Questa legge sarebbe un avera assurdità ....

Micol (RM) 31/01/2012

Personalmente ad essere sincera a me fino ad oggi mi ha rincuorato il medico di famiglia perchè con la pediatra di base c'era solo da suicidarsi, quindi in sincerità passarli a 6 anni a me fa piacere. Ma parlando in linea generale direi che onestamente non è il problema a che età passare i bambini dal pediatra al medico di base, il problema è che sia pediatri sia medici di base dovrebbe svolgere il loro lavoro in maniera decente e con tutte le competenze necessarie, cosa che purtroppo non tutti fanno

tiziana (SA) 31/01/2012

Un medico di base non puo' avere la competenza di uno specialista nel diagnosticare patologie tipiche dell'infanzia. Inoltre i medici di base sono già oberati di lavoro, dal mio personalmente devo aspettare anche 2 ore avendo l' appuntamento, in una sala d' attesa gremita di gente e di germi.... E poi questi intelligentoni hanno pensato che dal medico di base in attesa ci sono persone immunodepresse vuoi per l' età, la patologia, la terapia che a contatto con germi come morbillo e varicella potrebbero andare al Creatore ????? Vuoi vedere che l' obbiettivo è ridurre il numero dei pensionati......

Cinzia (BS) 31/01/2012

E'UNA VERGOGNA NON PENSARE MINIMAMENTE ALLA FIDUCIA CHE DOPO MAMMA E PAPA',INSTAURA UN BAMBINO CON IL PROPRIO PEDIATRA.QUESTA FIGURA DI MEDICO-AMICO,ACCOMPAGNA I CUCCIOLI SIN DAI PRIMI MOMENTI DELLA LORO VITA NELLA SOCIETA',E COME FOSSE UNA SECONDA MAMMA,UN SECONDO PAPA'.E BRAVI AI NS SIGNORI POLITICI,CHE TAGLIANO SOLO NEI CONTESTI IN CUI ESISTE ANCORA,OLTRE AD UN GRAN BISOGNO MATERIALE DI AIUTO ALLA SALUTE,ANCHE UNA IMMENSA NECESSITA'DI CONFORTO,DI SUPPORTO,DI AIUTO MORALE ALLE FAMIGLIE. Francesca 

francesca (BO) 31/01/2012

Non credo che la proposta in oggetto sia un modo per raggiungere gli obiettivi di bilancio del servizio sanitario. Sarebbe la solita misura contro il buonsenso. In realtà un pediatra è un medico specializzato nella cura dei bambini, che ha studiato per occuparsi dei nostri figli. Se non ci fosse bisogno di una diversificazione di competenze non ci sarebbe bisogno di una specializzazione specifica per occuparsi dei bambini fino all'eta dello sviluppo. Forso chi ha pensato a questa misura non ha fatto un altro conto sulle conseguenze: l'aumento degli accessi impropri ai pronto soccorsi dei piccoli pazienti perchè non adeguatamente assistiti dai medici di base e il conseguente aumento di altrettanti ricoveri impropri. Lasciamo che ognuno faccia il suo mestiere e proviamo invece a concentrarci sugli sprechi reali che stanno rovinando il nostro ssn.

elena (TO) 31/01/2012

GIA' IL MEDICO DELLA MUTUA CURA DA CANI NOI ADULTI...SONO DIVENTATI ORMAI DEI SEGRETARI CHE PRESCRIVONO RICETTE SENZA NEMMENO VISITARCI... SENZA CONTARE LE CODE INTERMINABILI DI ATTESA.. FIGURIAMOCI SE DEVONO CURARE ANCHE I BAMBINI... UN DISASTRO TOTALE!!!!

Luca (MB) 31/01/2012

é un'assurdità! i medici di base non si interessano minimamente se un adulto ha dei problemi di salute. fanno ormai solo gli scrivani. e noi gli permetteremmo di affidare la salute dei nostri figli? Mai... non sanno più da dove recuperare soldi...

erica (BR) 31/01/2012

Come mamma di tre bambini, mi sono resa conto dell'importanza che ha la figura del pediatra in quanto specialista di una branchia a se che è la pediatria. i bimbi non si esprimono e sta a noi genitori interpretare i lori disturbi e/o disagi e in questo abbiamo bisogno di tali figure che fungono anche da sostegno...Penso a questo punto a quanto e quale interesse hanno i nostri bambini, nonchè gli adulti di domani, per chi ci governa...haimè! giuliana (mo)

giuliana (MO) 31/01/2012

Sono altamente contrariata da questa boutade dei nostri governanti. Il pediatra di base è un medico specialista, le età fino ai 16 anni richiedono infatti una preparazione specifica, un atteggiamento e una formazione psicologica e una motivazione affatto diversa da quella dei generalisti di base. Ma insomma, per risparmiare, dobbiamo per forza strapazzare i piccoli con cure scadenti e i giovani con minori garanzie sul lavoro, oppure è meglio colpire da qualche altra parte della nostra società? Le tasse che paghiamo per questi servizi sono elevate, perchè dobbiamo scadere nei livelli di salute e civiltà del lavoro verso pratiche di altri Paesi europei che però ce le invidiano? Facciamo pagare chi guadagna facile con un clic nella finanza, piuttosto! Anna

Anna (PD) 31/01/2012

sono assolutamente contraria... speculare sulla salute dei nostri cuccioli... che vergogna... vogliono portarci a dover andare a pagamento per tutto!!! VERGOGNA

Mariangela (FI) 31/01/2012

IO HO UNA PEDIATRA CHE GUARDA I BAMBINI CON SUPERFICIALITA. A VOLTE CREDO CHE ALCUNI PEDIATRI NON FANNO IL LORO LAVORO CON AMORE.

giulia (RM) 31/01/2012

E semplicemente assurdo, hanno buttato via i nostri soldi in ogni modo e davanti ai nostri occhi e adesso colpiscono anziani e bambini,i nostri figli hanno diritto ad avere un pediatra che li segua fino ai 14 anni anche solo per il fatto che abbiamo pagato anche prima della crisi e,chissa' dove sono finiti...

Rosario (TO) 31/01/2012

E' veramente una proposta insensata e vergognosa , togliere il pediatra ai bimbi di eta' superiore ai sei anni per sostituirlo con il medico di base, significa in mezzo ai tanti problemi che le famiglie si trovano ad affrontare fra mille incertezze aggiungere una nuova fonte di ansia e ledere il diritto dei piu' piccoli ad una ASSISTENZA SPECIFICA , SENZA ALCUNA VERA MOTIVAZIONE SERIA PERCHE' ANCHE IL MEDICO DI BASE SI FAREBBE PAGARE DALLA ASL PER ASSISTERE I BIMBI CHE GLI VERREBBERO ASSEGNATI QUINDI VORREI PROPRIO SAPERE IL RISPARMIO PER LO STATO DOVE SAREBBE SENZA CONTARE CHE I BAMBINI VERREBBERO ASSISTITI PEGGIO PERCHE' I MEDICI DI BASE SONO GIA' OBERATI DI LAVORO A CAUSA DEI TANTI ASSISTITI CHE HANNO E SONO ANCHE POCO ESPERTI NELLE PROBLEMATICHE INFANTILI. IO SPERO CON TUTTO IL CUORE CHE QUESTA INCIVILE PROPOSTA NON TROVI SEGUITO E SE NECESSARIO PENSO CHE ANCHE LE VARIE ASSOCIAZIONI DI GENITORI E LE FAMIGLIE SAREBBERO DISPOSTE A ORGANIZZARE UNA PROTESTA CIVILE NELLE FORME PIU' INDICATE PER DIFENDERE IL DIRITTO DEI PROPRI FIGLI AD UNA ASSISTENZA MEDICA DI LIVELLO ADEGUATO! Un saluto per voi, ciao,Regina.

regina (TR) 31/01/2012

Io ho due bambini di 7 e 4 anni. Il grande appena ha compiuto 6 anni l'ho passato sotto il mio medico di base. La pediatra della mutua era un'incompetente, spesso assente e con sostituti + incompetenti di lei e pure cafoni, ha sbagliato un sacco di cose tra cui il dosaggio di un farmaco da somministrare al mio piccolo quando aveva appena 4 mesi. Alla fine per trovare la qualità mi sono sempre dovuta rivolgere ad una pediatra privata e pagare, quindi a me questa "rivoluzione" non cambia la situazione.

Laura (LO) 31/01/2012

ma questa proposta è assurda!!! Spero proprio che rimanga tale. Ma come si può pensare di far visitare un bambino da quei medici di famiglia che a stento visitano noi genitori e che se hai bisogno di una semplice ricetta neppure ti guardano perchè ci pensa la segretaria? La mia pediatra, invece, è una persona dolce, affabile attenta, scrupolosa e anche un pò "mamma" per i miei figli! Lei non ha segretarie!!! Non si può risanare così il bilancio della sanità, piuttosto la si gestisse meglio evitando tanti sprechi. Non può rimetterci sempre la salute e la scuola.

donatella (AQ) 31/01/2012

Avete presente la sala d'attesa di un medico di base? Non è un luogo pensato e nemmeno adatto per un bambino che deve attendere molto tempo per una visita. Maurizio(Pg) 31/01/2012

Maurizio (PG) 31/01/2012

Altra assurdità all'italiana!Non è possibile che ci si preoccupi solo di cambiare le cose che vanno bene e non quelle veramente da cambiare?!!!A parere di noi neo genitori di due gemellini possiamo solo dire che ad oggi la nostra pediatra è un forte punto di riferimento, è preparatissima e dà consigli su tutto ciò che riguarda i piccoli! é giusto che permanga tale figura responsabile e se proprio c'è un problema di organico da sanare nella sanità che abbassino l'età solo di poco e non così drasticamente! Speriamo che tale proposta NON vada a buon fine!

Arianna e Lorenzo (BS) 31/01/2012

ci sono pediatri bravi e pediatri pessimi, come ci sono medici di base che valgono e quelli che si limitano a scrivere certificati medici, quindi il discorso non dovrebbe essere sulla competenza dei singoli quanto sulla necessita di diagnosi accurate su pazienti che difficilmente sanno riferire sintomi ecc. Senza poi parlare della prevenzione: i pediatri non curano soltanto, ma impostano la crescita dei bimbi - può un medico di base con limitata esperienza davvero sostituire un professionista della minore eta'?!

francesca (BO) 31/01/2012

SCANDALOSO!!! Sono mamma di 3 bambini e un anno fa mi sono trasferita dal paese dove abitavo in città(BS),cambiando distretto..l'asl mi ha detto che potewo tenere il mio vecchio pediatra anche se di un altro distretto,e così ho fatto xkè è veramente bravo,ha un carattere particolare ma è bravissimo,ogni volta che ho bisogno mi faccio 15 km x far visitare i miei figli..e poi dico io,ma i medici di base nn sanno curare noi adulti,figuriamoci i bambini!!! Secondo me è tutta una manovra x farci andare dal 7 anno di vita in poi dal pediatra a pagamento!!!

silvia (BS) 31/01/2012

questi argomenti devono essere affrontati dai medici, non dagli amministratori. I medici di base hanno una specializzazione diversa da quella pediatrica. E comunque dove sta il risparmio? Cosa cambia se un paziente passa da un medico (pediatra) ad un altro (di base)? La conseguenza vera è che il genitore che se lo può permettere si pagherà privatamente un pediatra, chi no avrà una cura meno valida. Oltre ad un intasamento dei pronto soccorsi pediatrici

sonia (GE) 31/01/2012

Non sono per niente d'accordo con quest'ultima idea pensata solo per risparmiare. Anzichè aumentare i pediatri vogliono limitare il servizio a 6 anni. Assurdo. Peccato che ci rimetteranno i bimbi perchè il medico di famiglia non garantirà mai l'assistenza di uno specialista pediatra. Spero che trovino altre soluzioni più adatte alla salute dei nostri bambini. Laura

Laura (MI) 31/01/2012

Secondo me sono leteralmente impazziti. Capirei se mi dicessero che a 14 o 15 anni si deva passare dal pesiatra al medico di base, ma a 6 anni è una cosa assurda. Perchè sono sempre le famiglie a dover sistemare i malfatti della politica?

Mercedes (VI) 31/01/2012

Sono veramente sbalordita...a 6 anni si è talmente piccoli ancora...come si fà a togliere a un bambino una figura così importante? fidarsi di una persona nuova che non conoscono? farsi visitare da loro? almeno i bambibi potrebbero lasciarli in pace!!!!!!!!!!
Susanna

susanna (CS) 31/01/2012

Io ho due bambini, di quasi 7 e 10 anni, per cui già adesso dovrei avvalermi per loro del mio medico di base; al di là dei problemi logistici, ritengo sia di fondamentale importanza che i bambini vengano seguiti, fino ad almeno i 14 anni, da un pediatra, specializzato in problematiche infantili. Mi pare che questo discorso sull'eliminazione del pediatra assomigli tanto a quello che si è fatto quando nella scuola si è tornati al maestro unico:si portano tante motivazioni a sostegno della validità di questi cambiamenti, che io chiamerei involuzioni, ma l'unica, a parer mio, è quella economica. Eliminiamo le specializzazioni e il livello della qualità dei servizi già abbastanza precario si abbasserà ulteriormente! PS: la mia pediatra e il mio medico di base, sono entrambe persone estremamente competenti e disponibili!

stefania (CA) 31/01/2012

non sono assolutamente d accordo !!!!!!!!!!!!!!

m.giovanna (NU) 31/01/2012

non approvo nel modo più assoluto questa nuova iniziativa,penso sia indispensabile la figura del pediatra ,principalmente per i nostri figli ma anche per noi genitori che a volte abbiamo bisogno di una parola in più, una sicurezza ed una sensibilità in più che ci rassicuri . gabriella ciao

gabriella (IM) 31/01/2012

Trovo gravissima questa prospettiva e mi auguro che non divenga effettiva realtà, nell'interesse della salute dei nostri bambini. NON MI SPIEGO POI QUALE SAREBBE IL RISPARMIO: i pediatri di base costano allo Stato più dei Medici di famiglia?

Giulia (AT) 31/01/2012

NO!!! E' UNA VERA SCIOCCHEZZA IO HO 3 BAMBINI E SENZA LA NOSTRA PEDIATRA SAREI PERSA . NON VOGLIO NEMMENO PENSARE CON QUANTO POCO TATTO ABBIANO POTUTO ELABORARE UNA SOLUZIONE DEL GENERE. AD OGNUNO IL PROPRIO MEDICO DI COMPETENZA, SONO BAMBINI MA SCHERZIAMO? E' UNA VERGOGNA!!! IO PERSONALMENTE DA PICCOLA HO AVUTO UNA BRUTTISSIMA ESPERIENZACON UN MEDICO GENERICO...

NO E' UNA COSA IMPENSABILE QUESTA!!!

MARIKA (AO) 31/01/2012

Salve, non sono d'accordo con l'intenzione di eliminare la figura del pediatra, figura tra l'altro importantissima nel periodo evolutivo del bambino. Io ho un bambino di 10 anni e, purtroppo a causa di un trasferimento di regione temporaneo, ho perso il pediatra di mio figlio. Quando siamo ritornati al nostro vecchio domicilio, sono andata alla Asl per richiedere un pediatra, ma mi e' stato detto che non ve ne erano a disposizione e, siccome il bambino aveva gia' 8 anni, poteva essere tranquillamente seguito da un medico generico. Sono rimasta sbalordita a tal proposito ma, non ho potuto fare nulla per cambiare la situazione e, da buona Italiana, mi sono riservata la possibilita' in caso di bisogno, di far vedere il mio bambino presso un pediatra privato. D'altra parte, nel corso del mio cammino sanitario, ho potuto constatare che noi utenti, siamo solo numeri per il Servizio Sanitario. Mi fermo qui', altrimenti la mia critica sarebbe veramente scomoda. Cordiali saluti.

Elisa (VT) 01/02/2012

E' veramente uno schifo!!!! In Italia ci sarebbero davvero tanti,ma tanti posti dove fare i tagli e dove lo voglio fare??proprio qui,per i pediatri...senza parole.

Oriana (CT) 01/02/2012

Non sono assolutamente d'accordo, con questa nuova proposta del governo, io ho tre bambini e con la loro pediatra mi trovo bene, lei me li segue, me li visita in modo scrupoloso, e i miei figli si fidano di lei non nascondo che se ci fosse la possibilità cambierei il mio medico di base per essere assistito dalla pediatra dei miei figli, tanto il mio medico è solo un semplice trascrittore di ricette.

orsola (SA) 01/02/2012

Non sono assolutamente d'accordo... Il pediatra è una figura ben diversa dal medico generico che ha già tanti assistiti a cui pensare. Alla fine accadrà che comunque noi mamme andremo sempre da un pediatra, per le questioni più importanti.. ma a pagamento.....bella Italia!!!

Enrica (PG) 01/02/2012

Aumentare i pediatri e migliorare i medici di base no? Troppo complicato? Io adoro il pediatra di mia figlia, sicuramente molto preparato e decisamente migliore della maggior parte dei medici di base! Senza contare che i tre quarti dei medici visitano per telefono gli adulti perchè hanno troppi pazienti, figurarsi se dovessero seguire anche dei bambini!


 

antonella (GE) 01/02/2012

Io ho una pediatra validissima e mi spiacerebbe doverla sostituire con il medico di base. Molti medici della mutua non sono cosi' esperti e competenti come lo puo' essere un pediatra. Non scherziamo sulla salute dei nostri piccoli per favore. Ma queste idee a chi vengono in mente? Solo ai politici che si possono permettere qualsiasi tipo di dottore a pagamento visto gli stipendi e le agevolazioni che si ritrovano!!!!! vergogna!!!

Chiara (MB) 01/02/2012

Un bambino ha bisogni e caratteristiche ben diverse da un adulto, l'esperienza poi che un pediatra di base, bravo o mediocre che sia, si fa sul campo non potrà mai essere sostituita da un medico di base. Sicuramente i pediatri dovrebbero avere una maggiore disponibilità rispetto alle visite a domicilio che sono per lo più inesistenti, aspetto verso cui invece tutti i medici di base dimostrano maggior attenzione.Personalmente non capisco quale risparmio ci sia nel sostituire il medico di base al pediatra: ogni assistito ha un costo per il SSN che sia per il pediatra o il medico di base cosa cambia??? forse che il pediatra costa di più? ma in quel caso occorrerà valutare a fondo le motivazioni. Razionalizzare non potrà mai voler dire dare servizi di qualità scadente, sulla salute, istruzione e servizi primari in genere non si risparmia!!!!! L'esperienza insegna che tutti questi tagli hanno sempre una successiva ricaduta econoimica per danni secondari a vario titolo ( un bimbo non ben curato si riammalerà più spesso, un istruzione scadente genera una società scadente e così via... ) Se il concetto di prevenzione è caduto in disuso e iniziamo a minare anche la cura che ne sarà di noi?1?1?.. Ornella

Ornella (CN) 01/02/2012

Ancora più agghiacciante della proposta, mi sembra la logica di chi scrive: "siccome il mio pediatra è scarso, allora aboliamoli tutti!". Ma cosa vuol dire? Se gli insegnanti di vostro figlio sono incompetenti, allora proponete di abolire la scuola?! Quanto, poi, al confronto con l'Inghilterra: è noto che ha un sistema sanitario pessimo, e lo dico anche per esperienza di amici che hanno vissuto a Londra per 12 anni con i loro 3 figli. Credo che dovremmo sforzarci di uscire dall'ottica miope dei casi personali (tutti avremmo mille esperienze da raccontare) e ragionare sulla sostanza della questione: se riteniamo che la pediatria di base sia un servizio prezioso da tutelare, allora dovremmo batterci per tenercelo stretto e, laddove possibile, migliorarlo!

Roberta (MI) 01/02/2012

NOO! NON TOGLIAMO IL PEDIATRA AI NS BIMBI! IO SONO UNA MAMMA DI UNA BIMBA DI QUINDICI MESI, LA MIA PEDIATRA MI HA AIUTATO TANTO DA SUBITO, DA QUANDO MIA FIGLIA ERA NATA, HA CAPITO SUBITO PER ESEMPIO CHE AVEVO DELLE DIFFICOLTA' NELL'ALLATTAMENTO SENZA CHE LE DICESSI QUALCOSA DI PARTICOLARE.. POI E' SEMPRE DISPONIBILE, E NON SOLO AL TELEFONO. NULLA DA TOGLIERE AI NS MEDICI DI BASE, MA SONO MEDICI PER NOI ADULTI NON PER NS FIGLI CHE SONO BAMBINI!

ERIKA (RA) 01/02/2012

Perchè non lasciamo decidere alle famiglie? Nel mio caso, mia figlia ha 3 anni e la sposterei SUBITO al medico di famiglia mio e di mio marito. La pediatra non ha nè tempo, nè voglia di seguirla davvero mentre lui è un medico molto scrupoloso!

bike (CO) 01/02/2012

Ho una bambina di 4 anni e la sua pediatra è formidabile. Il pensiero che non possa seguire mia figlia dopo i 6 anni mi fa rabbrividire soprattutto se penso che il mio medico di base è sempre di fretta e superficiale nelle visite... La pediatra di mia figlia è sempre disponibile, se la bambina ha problemi anche non solo di salute, mi dà consigli... nessun medico di base (o forse qualche mosca bianca) lo farebbe.

IO NON SONO D'ACCORDO AL MEDICO DI BASE DOPO IL COMPIMENTO DEL 6° ANNO!!

MONICA (MI) 01/02/2012

per me purtroppo non cambia nulla infatti nel mio paese non c'e' piu il pediatra gia da due anni e i bimbi sono tutti passati al medico di base dei genitori.per i controlli pediatrici che il medico non fa devo andare in ospedale o a pagamento!!

sandra (CN) 01/02/2012

Si, sono d'accordo. Io porto mio figlio solo dal pediatra privato ma vorrei poterlo portare dal mio medico di base che è molto bravo e mi fido molto di lui.

Francesca (FR) 01/02/2012

Salve a tutti i Genitori e non; la mia opinione, è che ci troviamo ancora una volta davanti alle "solite" stupidate all'Italiana; come al solito i Politici hanno sprecato per decenni il patrimonio economico-sociale Italiano, deturpando i Cittadini da ciò che doveva essere di tutti!!! ..ovviamente lo è tato solo di pochi, ed ora, ricorrono ad espedienti di qualunque genere per rimediare l'irrimediabile.... Questa sui Pediatri è l'ennesima IDIOZIA di una classe Politica incapace e "fanfarona", che pur di ottenere il LORO interesse, calpesta anche i BAMBINI. VERGOGNA!!!!!!

Paolo (FC) 01/02/2012

Non sono affatto d'accordo tagliare anche su questo! E' sacrosanto che un esperto come il pediatra segua il bambino fino ai 14 anni. E' una figura formata per questo! Io mi fido del mio pediatra come anche del medico di famiglia ma ritengo che la differenza di formazione clinica sia troppo differente a fronte di un'utenza così diversa!

rosita (AN) 01/02/2012

c'è qualche cosa che possiamo fare noi genitori??? petizione da firmare??? facciamolo!!! son tutti impazziti....

alessandra (VI) 01/02/2012

...come sempre in italia si tocca ciò che funziona bene e che è ,come specificato dal pedriata nel suo articolo,vanto per il nostro paese e che gli altri paesi prendono come esempio .A mio modesto parere il lavoro del pediatra deve essere svolto solo e solamente da loro visto la delicatezza dei loro pazienti e poi cosa devono ancora fare i MMG visto la loro mole di lavoro !!..non credo che sia la strada giusta andrebbe a peggiorare l'assistenza per una fascia di pazienti molto particolare e delicata dove i pediatri riescono, con la loro professionalità e passione, a garantire ai nostri "CUCCIOLI" la giusta attenzione e il giusto rapporto umano. cordiali saluti

luigi (BZ) 01/02/2012

La mia esperienza con il pediatra è molto positiva! Ci ha aiutato tantissimo, sia inizialmente con i mille dubbi che nascevano a noi neo-genitori, sia ora che il nostro piccolino ha iniziato il nido e come previsto sono iniziate le prime malattie. La pediatra mi ha consigliato persino dove andare a comprare i primi omogeneizzati per permetterci di risparmiare o cosa fare quando compare la febbre. Ci ha dato preziosi consigli su tutto e l'ospedale lo abbiamo visto per esami specifici e non è mai andata a tentativi! Insomma io come mamma mi sentirei smarrita senza il sostegno che mi da la pediatra!

Già mi immagino cosa succederebbe se lo portassi dalla mia dottoressa di base: "Dottoressa, il piccolo ha la febbre che non si abbassa con la tachipirina, si tocca l'orecchio serve l'antibiotico?" "Signora, prima lo mandiamo dall'otorinolaringoiatra e vediamo cosa ci dice".

Risultato: lunghe liste d'attesa per un appuntamento dallo specialista, assenze dall'asilo per il bambino e ore di permesso dal lavoro che ci "mangiamo" noi genitori. Onestamente non vedo il risparmio!

Miriam (GO) 01/02/2012

è completamente sbagliato mandare i bambini a 7 anni dal medico di famiglia. Chi ha studiato pediatria ha approfondito determinate cose che il medico di base non sa, anche solo il fatto di dare delle cure e dei medicinali, nei bambini è più complicato, bisogna guardare il peso, l'età ....insomma il pediatra è una figura molto importante anche all'interno della famiglia perchè è la persona in cui riponiamo la nostra fiducia quando il bambino sta male. Credo che come al solito, chi potrà permetterselo porterà il proprio figlio da un pediatra a pagamento...come al solito rendiamo sempre più complicate le cose alla povera gente, ai figli di operai per i quali spendere i soldi per la visita potrebbe costare davvero molto di questi tempi.... Ma chi ha pensato a questo ha figli? Ah , certo, sicuramente rientra tra quelli che possono andare a pagamento !!!! Anna Torino

Anna (TO) 01/02/2012

La trovo una proposta VERGOGNOSA. Un'altro di quei provvedimenti che questo governo prende, in relazione ad un problema (che per carità sicuramente esiste e va affrontato), che non lo risolvono, ma penalizzano ulteriormente il sociale. Se si organizza una forma di protesta, io sono pronta ad aderirvi ... e parlerò di questo anche con la mia pediatra, tanto per sentire il punto di vista di una persona che è coinvolta professionalmente. Sono indignata ... lo ero già per tante altre questioni di questi tempi bui per l'Italia ... ora lo sono ancora di più.

silvia (MI) 01/02/2012

Il mio medico è perfettamente in grado di seguire i bambini. Inoltre mi conosce da una vita e con lui ho un rapporto bellissimo. Non avrei alcun problema ad affidargli mia figlia in cura. Oltretutto, senza riferirgli quanto già mi avevano indicato pediatra e neuropsichiatra, mi ha dato risposte ancora più esaurienti sui problemi della bambina, prevedendo persino gli esiti di esami prescritti da questi specialisti dell'età infantile, proprio perchè conosceva bene anche la mia storia clinica di mamma. Se tutti i medici di base fossero come lui penso non ci sarebbero problemi.

Paola (MB) 01/02/2012

Non sono d'accordo con questa decisione e mi auguro che non venga mai resa definitiva. Per mia fortuna ho un bravissimo medico di base, sempre disponibile e attento alle problematiche di ogni singolo paziente ma credo che, per quanto possano essere bravi i medici di base il pediatra è necessario. Anche se, devo dire che quando ero piccola io il pediatra ancora non c'era e sono sempre stata visitata e curata dal medico dei miei genitori che era anche il mio. In ogni caso la pediatra dei miei figli non la cambierei con nessuno, è bravissima!!!!

Marzia (MB) 01/02/2012

Il mio medico di base è davvero bravo, ma preferirei affidargli mio figlio non prima dei 10-11 anni. Trovo che nel seguire un bambino piccolo sia meglio un pediatra. Quella di mio figlio lo ha sempre curato più che bene e a 7 anni mi sembrano davvero ancora piccoli. Onestamente mi fa arrabbiare che cose sempre questa idea non sia fatta per dare qualcosa ai nostri figli, bensì per toglier loro. Uno scandalo.

Greta Monico (MI) 01/02/2012

Sono una neomamma, mia figlia ha compiuto da poco un anno, prima figlia, e per circa 6 mesi ho brancolato nel buio cercando risposte da medici generici, guardie mediche, pronto soccorso e quant'altro per avere risposte ai miei infiniti dubbi e, all'occorrenza, alle necessità di mia figlia! Dopo tanta sofferenza ho compreso l'importanza e la primaria necessità di un pediatra: una figura non solo medica, ma anche un sostegno psicologico, una figura familiare e un riferimento importante al quale, mi auguro decisamente, di poter far riferimento ben oltre i sei anni di età! Siamo in tanti a scriverci, ASCOLTATECI!!!

Nefass (LT) 01/02/2012

il mio pediatra non viene a casa neanche se l'ammazzi.. Mia figlia con il morbillo e lui mi dice me la porti alla studio.... A me un pediatra cosi non serve......

01/02/2012

sono fortemente contraria. Le competenze che hanno i pediatri riguardo ai bambini non le possono avere i medici di famiglia. Loro stessi quando si chiede qualcosa, accennano un consiglio e poi dicono "chieda per sicurezza al suo pediatra"! Al massimo si potrebbe prendere come limite l'età delle scuole medie, cioe' 13-14 anni. Sa tanto di proposta di uno che non ha figli...

silvia (RA) 02/02/2012

E' assurdo..i medici di base non sono competenti in materia di pediatria..la mia pediatra sta a 10 km da casa e il mio medico di base a 50 metri, preferisco prendere l'auto (anche se i bambini dovessero avere una leggera febbricola)e consultare lei che mi dà fiducia, piuttosto che fare una fila con davanti una ventina di anziani e trovarmi di fronte un medico inesperto.

Paola (OR) 02/02/2012

Sono d'accordo con Christian di Padova: qui in Veneto i pediatri sono molto scadenti, superficiali e incompetenti, per cui in questo caso sono d'accordo a far andare i bambini a partire dai 7 anni dal medico di base, che se è bravo come il mio fa' meglio del pediatra. Capisco che nei casi particolari, in cui si presentano malattie patologiche o cose gravi ci voglia uno specialista, ma allora invece che pagare stipendi ai pediatri che spesso non riescono ad affrontare la situazione, mettiamo a disposizione specialisti delle diverse problematiche come un cardiologo pediatrico nei casi di patologie e malattie cardiache, un dermatologo pediatrico, un virologo pediatrico, un ortopedico pediatrico e così via.... In parole povere anzichè i pediatri generici che equivalgono ai medici generici per gli adulti, ci devono essere di base (quindi offerti dal servizio sanitario nazionale) gli specialisti nei vari settori che riguardano le problematiche dei bambini e dei ragazzi, in modo che la famiglia possa scegliere in base alle esigenze del proprio figlio e essere seguita con affidabilità e sicurezza da uno che sa' tutto sull'argomento. Poi per visite di controllo di routine o malesseri passeggeri o stagionali rivolgersi al medico di base, tanto il pediatra ha lo stesso livello, di bravi ce ne sono pochi. Io ne ho cambiati 3 per mia figlia di 3anni, ora questa che ho sembra brava ma rimane comunque il fatto che non ti escono a casa quando hanno la febbre, devi vestirli magari con 40 di febbre e portarli fuori! Pazzesco!! Ho visto bambini, anche molto piccoli, in attesa dal pediatra con febbre alta e tosse violenta, ridotti come stracci, aspettare anche 2 ore per la visita e se ti azzardi a dire qualcosa sei adittato come quello che non vuole seguire le regole ecc ecc. E' veramente una vergogna, i pediatri qui in Veneto sono così: non escono mai, fanno aspettare troppo tempo, sono stressati e ti rispondono male, e poi dopo che hai aspettato una barca di tempo zitta zitta con tuo figlio che piange e non ne può più ti dicono che non possono fare nulla e ti mandano al pronto soccorso pediatrico, dove chiaramente ti chiedono come mai non hai sentito il pediatra. Così comincia lo scaricabarile e via dicendo, intanto il figlio viene sballottato di qua e di là, sta' sempre peggio e nessuno risolve la situazione. Io sono di Vicenza e vi garantisco che qui le cose funzionano in questo modo: ci sono anche pediatri bravi che nel loro lavoro sono scrupolosi e sanno riconoscere i sintomi e quindi darti le cure adatte, ma quelli bravi sono pochi quindi sono letteralmente sommersi di pazienti, si fanno anche 10-12 ore di ambulatorio, sono stressati e ti sbagliano gli appuntamenti di continuo, ti rispondono male sia al telefono sia di persona, alla fine comunque non ti danno un buon servizio e la famiglia non viene aiutata. Sono contenta per tutti i genitori che più sopra hanno specificato di essere soddisfatti del loro pediatra, ma credetemi è solo una fortuna: se poi questi medici vengono trasferiti per qualsiasi motivo vi ritrovate punto e a capo. Allora una domanda lecita: perché pagare gli stipendi a certi pediatri, come per es. molti qui in Veneto, e non pagarli invece a specialisti dei vari settori in modo da offrire un servizio sicuro, gratuito e affidabile alle famiglie e ai loro bambini?

Melania (VI) 02/02/2012

Ma siamo impazziti!! il mio medico di base è cardiologo, per quanto ne abbia stima mi rivolgo a lui solo per farmi firmare le impegnative per andare dagli specialisti (a meno che non abbia appunto problemi cardiaci). Di sicuro non ci porterei un bimbo di 7 anni. In quel caso mi vedrei costretta a pagare una visita privata (120 € circa) ma forse è proprio quello a cui vogliono arrivare…

laura (VR) 02/02/2012

E' una vergogna. Così chi se lo potrà permettere andrà alle visite a pagamento, chi non se lo può permettere si arrangerà. Ma i bambini non sono il futuro del paese? Evidentemente no, per questa Italia, i bambini sono solo un peso da scaricare addosso a qualcun altro e i genitori che li hanno fatti dovranno imparare ad arrangiarsi da soli. barbara

Barbara (BO) 02/02/2012

Non sono assolutamente d'accordo!!!!!!! Il pediatra è da sempre specialista dei bambini e ha un' attenzione, un interesse, una sensibilità e un sesto senso particolare rispetto ai medici di base per gli adulti. Ne sono fermamente convinta visto che sono un'infermiera e lavoro nel reparto di pediatria di un piccolo ospedale e sono quindi a contatto con i pediatri tutti i giorni. Per essere del tutto sinceri, in virtu' del fatto che esistono gli specialisti (chissa' come mai si chiamano cosi', forse perchè ne sanno di piu' e hanno fatto degli studi piu' approfonditi???) i medici di base si sono ridotti a fare i "passacarte", si è fortunati se quando si va da loro ti viene misurata la pressione o ti viene fatto un destrostix per misurare il tasso di glucosio nel sangue o la quantita' di chetoni nelle urine! E poi nella vita non si puo' sapere bene tutto di tutto a meno che si è degli esseri soprannaturali e io in 40 anni di vita non ne ho ancora incontrato uno, neanche in ospedale che è popolato da medici di ogni genere. Questa scelta è assolutamente priva di ogni logica e criterio. Spero di cuore che venga rifiutata!!!!!!

Lorenza (VA) 02/02/2012

Mio figlio di 8 anni, sentendo la notizia, preoccupato mi ha detto: "Mamma, non ci voglio andare dal dottore dei grandi..." (Chissà se anche loro hanno voce in capitolo!

Claudia (SA) 02/02/2012

Sto aspettando il mio primo figlio e mi spaventa un po' l'idea che in futuro possa essere seguito da un medico generico visto che poco riescono a capire gli adulti...e loro così piccini sono molto più complessi di noi...

roberta (AN) 03/02/2012

Io sono ormai grande e quindi dovrei andare dal mio medico di base ma spero di non ammalarmi mai o almeno di non aver mai bisogno di lui in quanto non mi ascolta mai perchè troppo impegnato al telefono o con la sua segretaria tanto che ho rinunciato ad andarci visto che è solo una perdita di tempo ma se immagino che devo fare lo stesso con mia figlia mi vengono i capelli dritti visto che con la pediatra di mia figlia mi trovo bene e molto lontana dal metodo di lavoro del mio dottore o altrimenti come per molte cose saremo costretti ad andare a pagamento forse lì ti ascoltano ma come fare con 600euro al mese visto che io non lavoro e mio marito è cassintegrato(finche non toglierà anche questo Monti...)

03/02/2012

IO non sono assolutamente d'accordo. Non credo che un solo medico possa essere in grado di visitare nel modo giusto e con le giuste attenzioni un adulto ed un bambino, peraltro con la stessa preparazione medica. La pediatria è una disciplina a parte, e trovo fondamentale che i nostri figli siano curati nel miglore dei modi - tra l'altro immaginatevi quanto può impiegare in tempo un bimbo per essere visitato nel periodo invernale quando già tra i piccini gira in maniera megagalattica nfluenza e febbre - se ci aggiungiamo gli anziani che sono altrettnto delicati, e tutti in generale, sarà impossibile riuscire a far vedere un bimbo dal medico di base con la giusta disponibilità!! Io la trovo pura follia! Senza considerare che, come avviene nel nostro caso per fortuna, lo studio pediatrico predispone dei giochi, un medico mooolto sensibile e attento! E il tuttologo, a mio modesto avviso, può far pure tutto, ma come lo fa???? BASTA CO STI TAGLI CHE MASSACRANO SOLO LE NOSTRE VITE!!!

serena (RM) 03/02/2012

Io non penso che un medico di base non possa essere all'altezza, quando ero bambina io a 6 anni avevo il medico che ho oggi che ne ho 36 di anni, e se devo essere sincera, sento più amico il mio medico piuttosto quello di mia figlia che ha sempre fretta e per tagliare il discorso prescrive sempre antibiotici!

sara (RM) 03/02/2012

Se potessi, andrei anch'io dal pediatra di mio figlio, per quanto è bravo e competente. Certo che i pediatri non visitano a casa! Il nostro ha 1800 piccoli pazienti e se dovesse anche passare a casa riuscirebbe a vederne la metà: in questo modo, invece, è sempre presente in ambulatorio. E' un punto di riferimento per la nostra famiglia.

Roberta (BS) 03/02/2012

Non sono daccordo, almeno fino a 10/12 anni, comunque non credo che passerà questa proposta...spero.

rosy (GE) 04/02/2012

A leggre i commenti, appare evidente che tutto dipende dalla esperienze personali. Nel mio caso ho 2 bambine e con il nostro pediatra ci siamo trovati ottimamente. In ogni modo, bisognerebbe mirare a migliorare un utile servizio pubblico come questo e non a smantellarlo!

domenico (CZ) 05/02/2012

Potrebbe essere una scelta della famiglia, ci sono medici di base bravi e pediatri non bravi. Si dovrebbe stilare una lista dei medici di base competenti anche in pediatria, e ce ne sono. Attingere da lì. Se non si trova nessunmedico di base valido, rimanere col propio pediatra. Sono d'accordo con chi ha scritto che questa decisione alimenterà la corsa ai pediatri privati... come al solito sembra che le scelte dei nostri governanti siano sempre orientate ad ingrassare il privato a scapito del pubblico.

giulia acerbis (BG) 05/02/2012

Sono una mamma di 3 bambini di 4 anni, 3 anni e 16 mesi,abitiamo in Calabria provincia di Catanzaro. Sono molto contenta nel leggere questi commenti molto positivi sul giudizio dato ai pediatri di base, se avete dei professori e medici straordinari che si occupano dei vostri bambini, certo che non siete d'accordo con questa proposta. Io come ho letto il titolo ho fatto un sospiro di sollievo perchè sono obbligata ad avere una pediatra che non serve a niente.La mia terza bambina non la conosce proprio quindi io dico che i miei figli e tanti altri le fanno beneficienza perchè si prende i soldi dalla sanità per l'assistenza di molti bambini senza che li visiti. Io a differenza vostra ho un santo pediatra privato che si paga solo quando porti i bambini a controllo ma se li porti d'urgenza entri subito e non paghi niente, non tutti i pediatri sono cosi ma da noi non esiste il prontosoccorso pediatrico, e da questo pediatra e come se vai ad un prontosoccorso gratuito.Io non sono arrabiata con voi che siete contrari a questa ipotesi di legge ma vi invito a scendere un pò al SUD non solo in vacanza a prendervi la tintarella con la bella stagione ma venite a vedere come funziona la nostra sanità e tutti i servizi che per voi del centro nord sono semplici e normali ed invece noi non sappiamo nemmeno com'è fatto un pronto soccorso pediatrico.

eli (CZ) 05/02/2012

ma stiamo scherzando? perchè  cercano di rovinare anche i pochi centri di eccellenza rimasti in Italia? Se questa proposta dovesse passare dobbiamo far sentire la nostra voce....la voce di mamme papà e bimbi! La salute non si tocca....soprattutto quella dei bambini!

tatiana (RM) 05/02/2012

Dopo avere conosciuto 4 pediatri incompetenti, dai quali non potevo andare a farmi prescrivere le medicine prescritte dal pediatra privato (l'unico di cui mi fido), ho scelto di iscrivere la mia bambina di 6 anni con la mi stessa dott.ssa di base che invece è moooolto competente: se qualcuno i soldi li deve prendere, meglio che vadano a lei, e poi in questo modo non ho problemi a farmi prescrivere medicinali o visite... stando alla situazione attuale, non mi sento di  difendere persone che potevano essere nocivi proprio per la salute della mia bambina

Betty (FI) 06/02/2012

Anche io purtroppo devo riportare una situazione penosa della mia pediatra. Non so se dal mio medico di base mi troverei meglio ma di certo con questa non mi trovo bene. Mi pare il problema sia lì: se il pediatra fa bene il suo lavoro ben venga, ma ce ne sono troppi che non lo fanno, forse non per colpa loro ma di fatto è così.

Marco Viggi (BO) 06/02/2012

Non sono per niente d'accordo anche se con gli anni la situazione pediatra è molto cambiata (almeno parlo per mia esperienza personale). Con il mio primo bimbo ormai dodicenne ogni qualvolta stesse male, la pediatra ti si presentava a casa senza mai pensare di farlo portare in studio con febbre o altri sintomi! Oggi ho un bimbo di 3 anni e nonostante abbia la stessa pediatra si va in studio anche con 40 di febbre! E' l'unico handicap riscontrato perchè per il resto un ottimo rapporto personale in fin dei conti è il primo medico che li vede crescere e sa i problemi di ognuno! Non saprei proprio di chi fidarme in alternativa: Tutte le diagnosi sono sempre state indovinate! Aiutateci e consigliateci sul da farsi!

Giusy (PV) 07/02/2012

certe proposte sono degne di chi ci governa, si accrescono gli stipendi ed i privilegi ma tagliano gli investimenti per i contribuenti. comunque hanno ragione tra poco non serviranno più i pediatri, chi ci ha governato ha fatto di tutto per impedire la nascita di bambini, ha impedito ai giovani di metter su famiglia negando il lavoro, ha accresciuto le imposte e diminuito i servizi ecc. ora servono i geriatri ed i becchini!!!!!

diego (NA) 07/02/2012

Le motivazioni sono agghiaccianti: siccome non tutti riescono a garantire il pediatra ai bambini oltre i 6 anni, allora lo aboliamo per tutti! Spero che questo progetto non si realizzi perché l'età pediatrica ha delle caratteristiche specifiche e perché il pediatra è una figura di riferimento soprattutto per i bambini e per quei genitori che vogliono il meglio per i figi. Quelle mamme che dicono male di questa figura così importante, sono proprio quelle che curerebbero i figli all'americana: una pillolina e via! C'è una pillola, una medicina per tutto, anche per la vivacità e il pediatra che non la dà, è un cattivo pediatra! Ma provate a pensare ad una bimba di 7 anni con una bronchitella o con i primi segni del divenire adulta, come verrebbe curata da un medico di base? Una pillola e via!

simona (BR) 09/02/2012

Mia figlia è nata a Dublino e purtroppo non ha un pediatra, lì c'è solo il medico di famiglia anche per i neonati! A dicembre ha avuto la bronchite e sono stata costretta a ricorrere al pediatra qui in Italia per telefono! I pediatri lì non fanno mai visite a domicilio, solo il medico di famiglia le fa, ma è a sua discrezione: il nostro medico di famiglia non effettua visite a domicilio neanche se il paziente è una bambina di 15 mesi con bronchite e febbre a 39! Aveva vomito e diarrea e tutti i sintomi della disidratazione e il nostro pediatra italiano mi ha guidata per telefono passo passo sul da farsi! W i pediatri italiani!!!!

Michela (NA) 12/02/2012

Non è possibile valutare positivamente una proposta del genere soltanto sulla base di esperienze negative!! Che il proprio pediatra non sia un buon medico,sia indisponente, sia superficiale non possono essere le ragioni per le quali TUTTI I BAMBINI (perchè di loro stiamo parlando) debbano patire questa scelta. (Per le mancanze sarebbe meglio ci fossero dei controlli più severi ...cosa che manca totalmente) Questa proposta è una delle tante crepe del nostro sistema attraverso la quale scivolano fuori diritti che davamo per scontati, persino per i nostri bambini. L'esperienze di quella mamma che dall'estero ha dovuto ricorre alle istruzioni telefoniche del pediatra italiano non è sufficiente per capire verso a cosa corriamo incontro?

Chiara (MI) 13/02/2012

No, non sono assolutamente d'accordo, i medici di base sono assolutamente impreparati a seguire piccoli di 6 anni! e comunque sono già stracolmi di pazienti e ogni volta che si va da loro (quando ci sono, visti gli orari pazzeschi che fanno) ci si prepara sempre a perdere la mattinata o il pomeriggio. Noi poi abitiamo in un piccolo paese dove abbiamo un medico itinerante che sta i tre studi differenti a seconda del giorno e dell'ora...un vero incubo seguirlo! Sarei si d'accordo a ridurre un poco l'età, poichè effettivamente alle volte trovo dal pediatra dei bambini più alti di me, ormai i nostri figli a 12 anni sono già grandi ...ma meno di 10/12 anni lo trovo veramente assurdo.

Barbara (CH) 17/02/2012

Non è giusto considerare alla stregua di un adulto un bimbo di 6 anni. Purtroppo, non sempre le 2 figure interessate: pediatra e medico di base riescono a soddisfare appieno la fiducia del genitore. Se il bimbo è sano, non ha problemi di alimentazione e cresce bene il pediatra che lo segue è "bravissimo", nel mio caso invece lo stesso pediatra pur essendo disponibile telefonicamente e alle visite, non mi soddisfa, perchè spesso mi prescrive farmaci con leggerezza e per alcune patologie non riesce a trovare soluzioni concrete ma solo dei "vedremo se migliora". Spostare il bimbo al mio medico di base non ci penso proprio. Perchè purtroppo è un dottore che fa diagnosi e cura senza nemmeno visitare il paziente. Sarebbe bello che avessimo a disposizione personale QUALIFICATO e COMPETENTE, senza dover ogni volta ricorrere ai privati.

Michela (PC) 17/09/2012

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