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Il singhiozzo nella pancia della mamma

In concomitanza con particolari azioni della mamma, il bambino inghiotte un po' di liquido amniotico che poi emette come se avesse il singhiozzo.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Durante analisi ecografica alla 16° settimana il feto aveva dei "sobbalzi" simili, appunto a singhiozzo. È una cosa normale e può essere davvero singhiozzo?

Nel corso della vita intrauterina, durante alcuni momenti della giornata, è possibile che il feto muova i muscoli della gabbia toracica e di conseguenza il diaframma, come se si stesse allenando a respirare. Durante questi movimenti respiratori, che sono ben visibili attraverso l’ecografia, soprattutto dopo la 22° settimana di gestazione, il bambino, inspirando, inghiotte un po’ di liquido amniotico, che poi emette dalla bocca come se stesse singhiozzando.

Solitamente questo singhiozzo si verifica in concomitanza con particolari azioni che compie la mamma, come ad esempio quando si corica o si alza o quando consuma un pasto abbondante, tutti comportamenti che provocano una momentanea e fisiologica riduzione dell’afflusso di ossigeno al feto. Il piccolo mette allora alla prova i suoi centri della respirazione e dà inizio a quella strana forma di singhiozzo che provoca sobbalzi ritmici e regolari, anche della durata di mezz’ora, nel pancione della mamma.

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