Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Il singhiozzo

Il singhiozzo è un fenomeno naturale nel neonato, soprattutto nei primi mesi di vita, e non è dovuto ad alcun problema di salute. Gli interventi più efficaci per risolvere questo disturbo.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Il mio bambino di tre mesi ha spesso il singhiozzo. Significa che non digerisce bene il latte? Come posso farglielo passare?

Il singhiozzo è un fenomeno che si può manifestare spesso, soprattutto nei primi mesi di vita, ma del tutto naturale, non dovuto quindi ad alcun problema di salute. È causato dal fatto che il cardias, la valvola che permette la comunicazione tra l'esofago e lo stomaco, non si chiude ancora perfettamente perché non si è formata completamente. Il singhiozzo compare più spesso dopo una crisi di pianto o dopo un rigurgito o quando il bimbo mangia troppo voracemente, tutte situazioni in cui il piccolo ingurgita molta aria.

Gli interventi più efficaci per risolvere questo disturbo, che è comunque transitorio, consistono nel somministrare un cucchiaino di acqua o nell'attaccare per alcuni secondi il bambino al seno o al biberon. Sono invece da evitare alcuni accorgimenti comunemente praticati:

  • dare succo di limone o di altri agrumi perché possono causare allergie e corrodere i dentini da latte;
  • somministrare acqua gassata, che spesso fa aumentare il singhiozzo;
  • chiudere il nasino del piccolo per fargli trattenere il respiro: il risultato più probabile sarebbe solo un pianto disperato.

Altro su: "Il singhiozzo"

Il singhiozzo nella pancia della mamma
Il bambino inghiotte un po' di liquido amniotico che emetterà come se avesse il singhiozzo nella pancia della mamma.
Il singhiozzo nel neonato
Il singhiozzo, nei primi 2-3 mesi del neonato, è molto frequente, soprattutto dopo la poppata.