Abbiamo due figli, rispettivamente di tre anni e di dodici mesi. Ci piacerebbe tra qualche anno adottare il terzo. Per un bambino adottivo entrare in una famiglia con figli "biologici" può risultare più difficile? E quanto può contare per lui la "diversità" dai suoi fratelli (che so bambino di colore o asiatico).

Gentile signora, innanzitutto accetti i miei complimenti: sono personalmente convinto che l'adozione di un bimbo, soprattutto in presenza di figli naturali, sia un gesto di grande valenza morale.

Rispetto alle sue domande, credo sia difficile dare una risposta univoca: l'età, la storia e la situazione preadottiva, oltre che il clima familiare, sono fattori che possono far variare molto l'impatto con la famiglia adottiva. In linea generale, credo che l'inserimento in una famiglia dove sono presenti altri bambini possa più favorire che ostacolare l'integrazione.

Ai piccoli è connaturata una grande capacità di riconoscimento reciproco, molta immediatezza nei rapporti ed una facile complicità. Persino il diverso colore della pelle potrebbe facilmente essere minimizzato.

Se siete orientati verso questa scelta, suggerisco comunque di dar corso all'adozione prima che i vostri bambini comincino la scuola elementare. Per il bimbo adottivo si presenterà più avanti il tempo delle domande, della sua diversità di status ed eventualmente di razza: sarà suo compito trovare le risposte, ma credo che questa fatica sia imparagonabile a quella di crescere senza l'amore di una famiglia.

Altro su: "Adottare un bambino quando si hanno già dei figli"

L'adozione
Le domande più frequenti relative all'adozione.
Adottare una bambina dalla nascita
Abbiamo adottato nostra figlia a pochi giorni dalla nascita. I consigli di come dirle che stiamo aspettando un secondo bambino.