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La grotta di sale

Una seduta all'interno di una grotta di sale permette di godere di molti benefici grazie al distaccamento dal sale e di tutti i suoi microelementi che vengono assorbiti tramite le vie respiratorie.

a cura di: Dott. Renato Sambugaro (allergologo pediatra)

Vorrei sapere se, in caso non si possa andare al mare con i bambini, la grotta di sale è veramente efficace e utile come si pubblicizza di questi tempi (es 40 min equivale a tre giorni di mare).

Il cloruro di sodio inalato è in grado di far funzionare al meglio la "clearance muco ciliare" e cioè quell'insieme di piccole ciglia di cui sono dotate le cellule che tappezzano le vie respiratorie che, con movimenti molto frequenti, regolari e coordinati, trasportano il sottile strato di muco che le ricopre verso il cavo orale: si ottiene così una continua detersione dell'intero albero respiratorio. Nel muco, infatti, restano intrappolati virus e inquinanti atmosferici.

Il sale inalato ha inoltre un effetto battericida; vi è, infatti, una dimostrata diminuzione della carica batterica presente nelle vie aeree.  In altre parole il sale inalato, che si deposita nelle prime vie, interferisce con la sopravvivenza dei batteri (pneumococchi e stafilococchi) che vengono pertanto a trovarsi in un ambiente a loro poco favorevole.

La grotta di sale può trovare una sua positiva indicazione anche per altre situazioni molto gravi come la fibrosi cistica, caratterizzata dalla produzione di muco molto denso e difficile da eliminare. Altre situazioni respiratorie gravi, come la bronchiolite che comporta spesso ricoveri e l'innescarsi di episodi ricorrenti di broncospasmi per parecchi mesi.

Studi condotti su asmatici hanno dimostrato come il trattamento con il sale inalato nelle grotte sia risultato positivo nel favorire la riduzione dell'iperreattività bronchiale.

Trovano indicazione anche le bronchiti croniche ostruttive e non, oltre alle già citate comuni affezioni a carico delle alte vie respiratorie quali, laringiti, faringiti, rinosinusiti, etc.

Studi scientifici ne hanno dimostrato l'efficacia positiva nella dermatite atopica in età pediatrica. L'haloterapia (n.d.r.: deriva dalla parola greca halos, sale) normalizza la normale flora cutanea superficiale.