ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Sindrome del tunnel carpale

La sindrome del tunnel carpale è la più comune sindrome da compressione di un nervo, anche durante la gestazione. In alcuni casi può essere provocata dalla posizione della testa del feto.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Sono al quinto mese di gravidanza. Due mesi fa ho cominciato ad accusare frequenti addormentamenti notturni del braccio destro e successivamente intensi dolori alla mano dello stesso braccio. La consultazione dell'ortopedico ha dato come risultato una diagnosi di un sospetto tunnel carpale. Per ulteriori e più approfonditi accertamenti mi è stato richiesta una elettromiografia. La mia preoccupazione è corsa subito al bambino che sto aspettando. Un esame di questo tipo può essere dannoso per la sua incolumità? I dubbi sorgono dal fatto che ho ricevuto pareri assolutamente discordanti da due differenti medici. Che cosa devo fare? Sono molto disorientata. E inoltre, l'operazione chirurgica che mi è stata prospettata come unica soluzione al problema può rappresentare un pericolo per il bambino?

La compressione di un nervo periferico o di un tronco nervoso è un'evenienza che può verificarsi durante la gravidanza. La causa è spesso sconosciuta: in alcuni casi può essere provocata dalla posizione della testa del feto, in altri si incolpa la ritenzione di liquidi.

La più comune sindrome da compressione di un nervo durante la gestazione è la sindrome del tunnel carpale, intendendo con questo nome un canale osteofibroso (cioè compreso fra ossa, tendini e lagamenti), posto nel carpo (la regione del polso), attraverso il quale i tendini dei muscoli flessori e il nervo mediano passano dall’avambraccio al palmo e alle dita della mano.

La malattia è dovuta appunto ad una stenosi (restringimento) del tunnel carpale che provoca un'irritazione del nervo mediano. Si manifesta con dolorabilità locale alla pressione e dolore nell’area del dito indice ed anulare, particolarmente intenso di notte, alterazioni della sensibilità dal lato carpale della mano, diminuzione della forza della mano e, nei casi più severi, atrofia di alcuni muscoli con debolezza nei movimenti di adduzione ed opposizione del pollice.

In genere la diagnosi è basata sull’anamnesi (storia clinica descritta dal paziente), sull’esame obiettivo e, se necessario, sulla dimostrazione di una riduzione della velocità di conduzione nervosa del nervo mediano. Quest’ultima richiede l’esecuzione di una elettromiografia: si tratta di un esame che registra la trasmissione degli impulsi elettrici dai nervi ai muscoli, fastidioso per la paziente ma senza danni per il feto.

La maggior parte dei pazienti viene curata posizionando dei tutori di posizione; raramente è necessario l’intervento chirurgico anche perché, solitamente, si verifica una guarigione spontanea entro poche settimane dal parto.

1/11/1997

11/3/2016

I commenti dei lettori

io sono incinta 19 settimane esattamente,e purtroppo soffro di questo disturbo (tunnel carpale) specialmente la notte, nn so più cosa fare che posizione assumere, ma so solo che ancora ne ho di tempo visto che siamo a febbraio e partorirò a giugno...mi hanno detto che nn esiste terapia in gravidanza e che bisogna pazientare perchè una volta partorito passerà da solo, intanto io passo le nottate in bianco!!!!

FABIOLA (PA) 08/02/2013

ho contratto la sindrome del tunnel carpale al 5 mese di gravidanza ,e va sempre più a peggiorare, sono quasi alla fine del 9 mese e non ce la faccio più, ho il terrore che quando nascerà mio figlio non sarò in grado di toccarlo, non ho più la sensibilità e il dolore è perenne, mi dicono che dopo il parto andrà via ....non ci credo !?  

loredana (MI) 17/02/2013

Tranquilla! Due gravidanze con dolori alla mano e tachipirina da 1000, che cercavo di evitare il piu' possibile. Ma il dolore era incessabile e forte fortissimo fino al giorno dopo del cesareo. Ha cominciato a diminuire mano mano in pochissimo tempo fino a cessare definitivamente.

Tiziana (FG) 04/03/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Acetone
Acetone o chetosi: una situazione molto frequente in età pediatrica ed è dovuta ad un disturbo momentaneo del metabolismo del bambino.
Depressione post-partum
La depressione post-partum o depressione post-natale è un disturbo dell'umore che colpisce molte donne nel periodo immediatamente successivo al parto.
Neonato che dorme nel lettino
Non esistono controindicazioni a fare dormire un neonato da subito nel lettino. Può essere utile l'uso del riduttore per sentirsi più "contenuti".
Giocare a calcio a sei anni
Ci hanno sconsigliato di far giocare a calcio nostro figlio di 6 anni a causa della facilità con cui possono formarsi dei microtraumi alle ossa.
Nonni o baby-sitter?
Quando riprenderò il lavoro, sarà meglio affidare il mio bambino ai nonni o alla baby-sitter? Il consiglio della psicologa.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte