ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Fotografare un neonato con il flash

Fotografi suo figlio senza paura! Non esiste alcuna ragione per temere effetti negativi dal flash di una macchina fotografica.

a cura di: Prof. Paolo Nucci (oculista)

1° domanda: esiste una ragione fondata per cui il flash di una macchina fotografica può in qualche modo danneggiare la vista di un neonato? Se si, fino a che età è sconsigliato utilizzarlo per fotografare i bambini?

2° domanda: volendo, come tutti i genitori, immortalare i momenti più belli della nostra bambina, e dovendo necessariamente usare il flash, vi chiedo se ci sono controindicazioni per gli occhi essendo ancora molto piccola (3 mesi). I pareri di alcuni fotografi da me interpellati sono discordanti: alcuni invitano alla prudenza altri invece non pongono limiti. Come mi devo comportare?

Non esiste alcuna ragione per temere effetti negativi da flash. La retina ha pigmenti che si rigenerano in pochi secondi e solo l'abbagliamento protratto e localizzato in un'area specifica (osservazione prolungata del sole o di una eclissi o di una potente lampada UVA) può provocare una fotocoagulazione.

Continui pure a fotografare suo figlio senza paura!

17/11/1999

15/8/2016

I commenti dei lettori

la risposta mi sembre un pò superficiale, visto che il flash è comunque uno stimolo luminoso del tutto innaturale per gli occhi del piccolo (forse solo un fulmine in piena notte e molto vicino può essere simile); quindi eviterei almeno per i primi mesi, visto che non c'è necessità e di giorno col sole si possono fare bellissime foto.

l (NA) 01/12/2010

penso anch'io che sia una risposta superficiale, può andare bene se il flash viene fatto ogni tanto, ma ci sono persone che fanno delle foto con flash a raffica, neanche fossero dei "vip". eppoi basta vedere appunto questi vip quando vengono fotografati a raffica come si coprono gli occhi... figuariamoci il danno che può r4icevere un bimbo!!!!!

mariapia (RM) 02/01/2011

Risposta superficiale? ma voi siete per caso oculisti? io penso bisogna avere rispetto per ruolo professionale di chi ha studiato una certa materia, se poi volete avere ragioni voi, allora le domande ai medici che le fate a fare? fABIO

fabio (RM) 21/02/2011

Questi sono gli Italiani: dei tuttologi. Con quanta sicumera i nostri due amici bloggers zittiscono l'esperto medico del sito! Grazie sempre a "mammaepapà" per i suoi preziosi consigli.

Nino (PA) 28/02/2012

Certe persone credono che il semplice fatto di possedere un cervello gli dia una laurea in medicina... mah

Io mi fido dei consigli degli esperti e tanto per la cronaca ho chiesto tempo fa al mio pediatra e anche lui ha detto che non ci sono pericoli.

Serena (TE) 14/05/2012

Ciao, io direi che un conto sono i flash delle macchinette compatte, incinto sono i flash da fotografi professionisti (come il Canon Speedlite 580EXII) che costano diverse centinaia di euro e si montano di solito sulle reflex (quelli dei paparazzi, per intenderci). Questi flash professionali (che i fotografi chiamano illuminatori, non flash) non emettono fei lampi di luce, ma tengono la lampada accesa tutto il tempo che e' necessario per illuminare la scena. Questi illuminatori si tengono spesso puntati contro la parete e non verso il soggetto, perché sono cosi' potenti che la loro luce rimbalza contro il muro e illumina il soggetto da fotografare da tutta la parete, anziché da un punto solo (quello del flash). La foto, ovviamente viene meglio, MA l'illuminatore usato di rimbalzo in casa in questo modo è talmente potente che anche un adulto (a me e la mia compagna, per esempio) fa perdere la vista per qualche attimo e si sentono bruciare gli occhi per alcuni minuti. Ripeto: agli adulti, per alcuni minuti, fanno male gli occhi. Lo dico perché a me e la mia compagna succede. Io personalmente (che sono fotografo) credo che non userò più il mio illuminatore in casa, di rimbalzo contro il muro, perché quasi acceca me, figuriamoci il bimbo. Userò, dato il parere di questo medico, i normali flash delle compagine, ma non l'illuminatore.

Dario (MI) 28/10/2012

se tengono la lampada accesa non sono flash e la domanda era per i flash e la risposta ha detto che le lampade accese in permanenza non vanno bene, un flash dura molto meno di 1 secondo

Now (EN) 12/03/2013

"la scienza" quella vera, consiglia di aspettare i sei anni

mauro (GR) 31/07/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Fatica a piegare il ginocchio: menisco discoide
Il menisco discoide è un'affezione congenita che consiste in una alterata forma e dimensione a carico di un menisco.
Perdite vaginali in età pediatrica
Le perdite vaginali in età pediatrica sono attribuibili a flogosi, di varia entità, a carico della vulva e della vagina.
Vomito ciclico
Il vomito ciclico consiste in episodi ricorrenti di vomito violento in assenza di causa organica apparente, spesso con una storia familiare di emicrania.
Da che fattori dipende la statura di un bambino?
La statura definitiva di un adulto dipende sia da fattori genetici che ambientali.
Integrazione del latte materno dopo il 6° mese
Dopo il 6° mese è opportuno provare ad integrare il latte materno introducendo alimenti diversi dal latte.

Quiz della settimana

Quale è la causa più frequente di diarrea in età pediatrica?
Un virus
La salmonella
Un parassita intestinale
Un'intossicazione alimentare