ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

approfondire insieme al Pediatra

Le complicazioni e gli effetti collaterali dei vaccini

Le complicazioni gravi che si possono avere dopo un vaccino sono eccezionali. Anche se rarissime, si possono osservare reazioni di natura allergica o alterazioni a carico del sistema nervoso.

Le complicazioni gravi che si possono avere dopo la somministrazione di un vaccino sono veramente eccezionali. Anche se rarissime, si possono osservare reazioni di natura allergica (shock anafilattico), o alterazioni a carico del Sistema Nervoso Centrale (encefalite, meningite, mielite). Proprio la paura delle rarissime complicazioni determina spesso una difficoltà a far accettare le vaccinazioni, soprattutto quelle raccomandate. Tra i genitori circolano spesso voci di "gravi e frequenti complicazioni", ma in realtà le complicazioni realmente accertate e soprattutto quelle sicuramente messe in relazione con una determinata vaccinazione, sono rarissime: qualche caso su diversi milioni di vaccinati. Si tratta sicuramente di evenienze molto più rare di quelle possibili a seguito della malattia naturale. In altre parole, è meno rischioso vaccinarsi che prendere la malattia vera.

È bene ricordare che esiste l'obbligo per un medico di segnalare qualsiasi reazione sospetta ad un vaccino, pertanto tutte le reazioni devono essere segnalate e quindi tutte le reazioni più o meno gravi alle vaccinazioni, sono conosciute e non tenute nascoste. In considerazione del fatto che, anche se raramente, un individuo può subire dei danni in relazione ad una pratica (vaccinazione) effettuata sì per proteggere il singolo soggetto, ma soprattutto per tutelare l'intera comunità, se viene dimostrata l'associazione tra la vaccinazione ed un effetto collaterale grave, è previsto un risarcimento da parte dello Stato (Legge 210 del 24/2/92)

Esistono invece, più frequentemente, degli effetti collaterali, dovuti alle caratteristiche dei vaccini. I più comuni sono:  febbre, che può comparire entro poche ore dall'iniezione (o dopo una decina di giorni nel caso della vaccinazione antimorbillosa); gonfiore e dolore nella sede di somministrazione, che può essere dovuta al vaccino stesso (come spesso accade nei richiami dell'antitetanica e antidifterica) oppure ad una reazione ad altri eccipienti del vaccino (conservanti, stabilizzanti, adiuvanti); in entrambi i casi tutto scompare dopo qualche giorno, senza necessità di alcuna terapia; pianto persistente che può comparire a distanza varia dalla vaccinazione e durare anche per 3-4 ore, con difficoltà del bambino ad alimentarsi e a dormire

1/10/2009

18/9/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Brufolo sulla palpebra. Può essere un calazio?
Gli è comparso un brufolo sulla palpebra in concomitanza alla crescita dei canini. La piccola neoformazione potrebbe essere un banale calazio.
Dà il latte adattato: fermatelo!
Ribadiamo la assoluta e indiscutibile superiorità dell'allattamento al seno sul biberon.
La preeclampsia
La preeclampsia è una malattia della gravidanza. Le forme più lievi scompaiono dopo il parto.
Come prepararla psicologicamente ad un intervento chirurgico?
I genitori devono favorire nel bambino il contenimento di angosce, paure e dolore fisico e ciò per consentire che egli si possa riappropriare del proprio corpo.
Hanno riscontrato un difetto del setto interatriale
Il difetto del setto atriale è una della cardiopatie congenite più frequenti. L'intervento viene eseguito, in assenza di sintomi, entro i 2 - 3 anni di età.

Quiz della settimana

Lo scorbuto è una malattia causata dalla carenza di una vitamina. Quale?
Vitamina A
Vitamina C
Vitamina E
Vitamina K