ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

approfondire insieme al Pediatra

Le vitamine

Le vitamine sono composti chimici essenziali per le normali funzioni del nostro organismo. Esse sono necessarie in quantità piccolissime e spesso devono essere introdotta con gli alimenti.

a cura di: Dott. Massimo Generoso (pediatra)

Le vitamine sono un gruppo eterogeneo di composti chimici essenziali per le normali funzioni del nostro organismo. Per lungo tempo sono state considerate prodigiose fonti di crescita e di benessere e anche attualmente mantengono una grande “fama” che induce a un loro largo impiego soprattutto nei bambini.

A differenza delle proteine, dei grassi e degli zuccheri che sono necessari in quantità notevoli e forniscono calorie, le vitamine sono necessarie in quantità piccolissime e non apportano calorie.

La maggior parte delle vitamine deve essere introdotta con gli alimenti, in quanto l’organismo non è in grado di sintetizzarle. Alcune vitamine però possono essere prodotte dai batteri che normalmente risiedono nell’intestino oppure possono provenire dalla trasformazione di precursori presenti nell’organismo.

Le vitamine si suddividono in due grandi gruppi:

  • liposolubili (cioè si sciolgono in presenza di grassi): vitamina A, D, K, E
  • idrosolubili (cioè si sciolgono in presenza di acqua): vitamina C, vitamine del complesso B.

Oltre che per la solubilità, i due gruppi di vitamine si differenziano per alcune caratteristiche. Infatti le vitamine liposolubili:

  • vengono immagazzinate abbondantemente nell’organismo, soprattutto nel fegato
  • i sintomi della loro eventuale carenza si manifestano lentamente e subdolamente
  • vengono eliminate scarsamente; quindi se somministrate a lungo e/o in dosi elevate, possono causare fenomeni di “intossicazione vitaminica”.

Le vitamine idrosolubili invece:

  • non vengono immagazzinate nell’organismo o lo sono assai limitatamente
  • l’eventuale loro carenza si manifesta rapidamente
  • vengono eliminate con le urine e quindi di solito non possono dar luogo ad una intossicazione vitaminica.

Attualmente le gravi carenze di vitamine esistono soltanto nei paesi in via di sviluppo, come manifestazioni di uno stato di malnutrizione globale. Nei paesi industrializzati come l’Italia si possono verificare stati carenziali lievi, dipendenti soprattutto dal tipo di alimentazione condizionata dalla società industriale (cibi conservati o precotti, frutta maturata artificialmente, ecc.). Queste situazioni si presentano in genere con perdita dell’appetito, stanchezza, irritabilità e anche perdita di peso.

6/9/2009

20/4/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Le vitamine"

La vitamina B6
La vitamina B6, detta anche piridossina, è idrosolubile, cioè si scioglie in acqua.
Vitamine e sindrome di Down
Vitamine per curare la sindrome di Down: nuovi rimedi o vecchie illusioni?
Il rame
La percentuale di rame contenuta nei vegetali varia a seconda del contenuto di minerale nel terreno su cui vengono coltivati.
Consigli di puericultura per il neonato
Post parto e neonati: proponiamo alcuni consigli di puericultura per facilitarne il compito nei primi mesi di vita del neonato.
Il rachitismo
Il rachitismo è una malattia dello scheletro e delle ossa dovuta a una carenza di vitamina D o di calcio.
La verdura nell'alimentazione del bambino
Le verdure vengono introdotte nell'alimentazione del bambino dall'inizio dello svezzamento. Qualche consiglio pratico.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Brufolo sulla palpebra. Può essere un calazio?
Gli è comparso un brufolo sulla palpebra in concomitanza alla crescita dei canini. La piccola neoformazione potrebbe essere un banale calazio.
Dà il latte adattato: fermatelo!
Ribadiamo la assoluta e indiscutibile superiorità dell'allattamento al seno sul biberon.
La preeclampsia
La preeclampsia è una malattia della gravidanza. Le forme più lievi scompaiono dopo il parto.
Come prepararla psicologicamente ad un intervento chirurgico?
I genitori devono favorire nel bambino il contenimento di angosce, paure e dolore fisico e ciò per consentire che egli si possa riappropriare del proprio corpo.
Hanno riscontrato un difetto del setto interatriale
Il difetto del setto atriale è una della cardiopatie congenite più frequenti. L'intervento viene eseguito, in assenza di sintomi, entro i 2 - 3 anni di età.

Quiz della settimana

Lo scorbuto è una malattia causata dalla carenza di una vitamina. Quale?
Vitamina A
Vitamina C
Vitamina E
Vitamina K