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Il Pediatra risponde

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Trauma cranico: cosa fare quando un bambino sbatte la testa

Che cosa fare se il bimbo batte la testa? E' un evento che spaventa molto i genitori ma nella stragrande maggioranza dei casi il bambino se la cava con un bernoccolo o una ferita superficiale.

a cura di: Dott. Giancarlo Gallone (pediatra)

Ho una bambina di 19 mesi, è caduta sbattendo la nuca, per fortuna non ha avuto nessun disturbo (premetto che questo è successo sabato scorso) le ho messo subito la testa sotto l'acqua fredda e l'ho tenuta sveglia per tre ore prima di metterla a letto perchè è caduta alle 20.00; verso le 20.30 ha cenato regolare e ha giocato come sempre.
Ho chiamato la pediatra per chiedere se era il caso di farle fare una lastra e mi ha detto che, se ci dovessero esserci problemi, si manifesterebbero entro 24-48 ore e quindi mi ha detto di stare tranquilla, ma il mio dubbio è il seguente: la bambina potrebbe aver subito un ematoma ma non manifestare alcun segno o disturbo? Vorrei sapere cosa si deve fare in questi casi, ovvero quando si sbatte la testa.


Il trauma cranico è un evento frequente e motivo di accesso al pronto soccorso. La sua entità è più spesso lieve in oltre l'80% dei casi. La valutazione iniziale anche dei genitori è basata sulla dinamica e le circostanze del trauma: altezza della caduta, caratteristica della superficie di impatto, dimensione del corpo contundente ecc. E' evidente che l'altezza dalla quale può essere caduto il bambino o la velocità d'impatto contro una superficie determinano la valutazione del trauma.

Come già sottolineato il trauma lieve di cui ci stiamo occupando non implica conseguenze e pertanto, come consigliato dalla sua pediatra, una osservazione di di 24-48 ore senza sintomi (buone condizioni generali, bambino cosciente, risvegliabile e con comportamento "normale") non necessita di valutazione specialistica.

La radiografia del cranio deve essere valutata in condizioni particolari al pronto soccorso se vi è il sospetto di frattura depressa o comminuta. Tale indagine ha significato in casi di traumi importanti e in presenza di sintomi neurologici allarmanti. Nei casi come da Lei descritto l'applicazione di ghiaccio è sufficiente.

La possibilità di ematoma è riferibile a sintomi clinici importanti e pertanto la valutazione al pronto soccorso è indispensabile. Fornire indicazioni e comportamenti è oltremodo difficile per la complessità dell'argomento: pertanto, in caso di dubbio, è comunque consigliabile una valutazione specialistica al pronto soccorso.

17/11/2010

16/4/2014

I commenti dei lettori

Buonasera, sono mamma di una bambina di 21 mesi. Oggi pomeriggio mi è caduta dal letto a testa in giù (premetto che il pavimento è rivestito da parquet); ha pianto per un po', poi si è messa subito a parlare come se nulla fosse successo. Lei sa leggere le lettere e poco dopo le ho fatto vedere delle lettere colorate e lei mi ha risposto correttamente, ora sembra tutto normale anche il modo di camminare, ma vorrei qualche conferma per stare più tranquilla, prima di allarmare mio marito senza preoccupazioni.Grazie

Pettorini Ketti (FR) 10/06/2013

Ciao, un anno e mezzo fa mio figlio è stato operato alla testa con asportazione di parte della calotta cranica e reinnesto, all'ospedale Meyer di Firenze. Abbiamo chiesto ai dottori se era il caso di mettere un piccolo caschetto da rugby al bimbo per i mesi successivi, la risposta è stata semplice quanto efficace: "la testa dei bambini è anatomicamente fatta per prendere colpi, quindi non preoccupatevi".

E' chiaro che non bisogna lasciarli cadere dal seggiolone tutti i giorni, ma l'importante è sempre non farsi prendere dal panico ed essere obiettivi nel valutare le condizioni dei nostri piccoli stuntman dopo ogni urto quotidiano :)

Walter (MS) 17/06/2013

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