ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Verruca

La verruca è una lesione benigna della pelle, molto frequente nei bambini. Essendo provocate da virus, sono certamente contagiose, anche se non tutte le persone sono predisposte al contagio.

a cura di: Dott. Fabio Arcangeli (dermatologo)

Mia figlia maggiore, Alice, di 8 anni, frequenta da circa un anno dei corsi di nuoto presso una piscina pubblica. Inoltre purtroppo si mangia le unghie. Da circa un mese ho notato la crescita di due verruche sulle estremità delle dita delle mani, da ieri sera ho notato altre 2 o 3 piccole verruche sulla pianta del piede. Come posso fare per curarla? Come posso fare per prevenirne la ricomparsa? Può esserci una predisposizione alle verruche? Possono essere pericolose per la bambina?

La verruca cosiddetta "volgare" è una lesione benigna, molto frequente in età pediatrica. Le verruche non sono affatto pericolose per la salute poiché si tratta di lesioni che si limitano ad insorgere sulla cute, e solo talvolta in prossimità delle mucose orifiziali. Essendo provocate da virus, sono certamente contagiose, anche se non tutte le persone sono predisposte al contagio.

Tutto ciò che compromette l'integrità della pelle (macerazione, ipersudorazione, traumatismo eccetera) facilità il contagio e la loro disseminazione. Per quanto possano facilmente regredire anche spontaneamente, in tempi comunque non prevedibili, solitamente si preferisce cercare di eradicarle (preferibilmente prima che divengano numerose). I metodi di trattamento sono vari. Nei bambini solitamente si ricorre alle procedure meno impegnative (meno dolorose) come l'applicazione di sostanze ad azione litica, corrosiva, purtroppo non sempre efficaci o alla crioterapia con azoto liquido. La scelta del trattamento è comunque condizionata da diversi fattori, quali l'età e la capacità di collaborazione della persona affetta, la sede, le dimensioni e il numero delle lesioni.

In ogni caso è consigliabile rivolgersi a un dermatologo di fiducia ed affidarsi alla sua competenza.

1/3/1999

6/3/2014

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Verruca"

Le verruche
Le sedi più frequentemente colpite dalle verruche sono le mani, le ginocchia, i gomiti e la pianta dei piedi.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Animali in casa?
Animali in casa, si o no? Non vi sono controindicazioni, a patto che si seguano delle norme igieniche rigorose.
Il bambino iperattivo
Le cause dell'iperattività e deficit di attenzione e cosa fare se un bambino sembra iperattivo.
Sono spuntati i denti permanenti
Sono spuntati i denti permanenti e quelli da latte non sono ancora caduti.
Misurare la temperatura basale per individuare il periodo fertile
La rilevazione della temperatura basale serve per individuare il momento dell'ovulazione e quindi stabilire il periodo fertile.
Pronazione dolorosa del radio
Ha già subito due pronazioni dolorose. La patologia si risolve spontaneamente entro i 4 anni di vita.

Quiz della settimana

A che cosa serve la vitamina K?
Ha un'azione anti-ossidante
Aiuta l'organismo a difendersi dalle infezioni
Favorisce la trasmissione degli impulsi nervosi
Ha un'azione antiemorragica