ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Zecche

Le zecche sono parassiti imparentati con gli acari, ma si distinguono da questi perché hanno la bocca munita di dispositivi per pungere e succhiare il sangue.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Abitiamo in campagna, abbiamo un cane e qualche giorno fa ho trovato attaccato sulla bambina di quattro anni una zecca. Cosa devo fare? La pediatra mi ha detto di intervenire solo se eventualmente spunta la febbre. Ma quanto devo aspettare? Qual’è il periodo di incubazione di una eventuale infezione?

Le zecche sono parassiti imparentati con gli acari, ma si distinguono da questi perché hanno la bocca munita di dispositivi per pungere e succhiare il sangue. Sono ospiti abituali di animali quali il cane, il topo, il cervo, i roditori ed altri mammiferi. Possono causare un processo infiammatorio locale nella sede della puntura, sintomi sistemici o trasmettere gravi malattie.

In genere il morso non provoca dolore, ma entro alcuni giorni dall’introduzione della saliva della zecca, compaiono vari sintomi. Si va dal prurito e da reazioni orticarioidi locali con interessamento spesso dei linfonodi satelliti, alla formazione di noduli, dovuti ad una reazione da corpo estraneo nei confronti delle parti della bocca del parassita rimaste nella cute.

Possono manifestarsi reazioni sistemiche importanti come orticaria generalizzata, febbre e paralisi, ma tali sintomi scompaiono rapidamente una volta rimosso l’insetto. Le zecche possono infine trasmettere numerose malattie sistemiche quali la malattia di Lyme (detta anche eritema cronico migrante, caratterizzata appunto da un esantema cutaneo associato a febbre, malessere generale, cefalea, dolori articolari, spesso con manifestazioni tardive a distanza anche di mesi che coinvolgono le articolazioni, il cuore e il sistema nervoso), oppure la febbre bottonosa del mediterraneo causata da Rickettsie (batteri in grado di provocare febbre, manifestazioni cutanee, cefalea, sintomi respiratori, dolori muscolari, ingrossamento dei linfonodi, della milza e del fegato).

Una volta morsicati, occorre rimuovere prontamente il corpo della zecca, stando attenti a non schiacciarlo poiché in questo modo si provoca il rigurgito e può avvenire l’infezione. Il parassita va afferrato con una pinzetta sottile vicino alla superficie della pelle e rimosso tirando dolcemente. Se si usano le dita per togliere la zecca, esse devono essere protette e poi lavate.

La profilassi antibatterica dopo puntura di zecca solitamente non è necessaria in considerazione del basso tasso di trasmissione dell’agente della malattia. Infatti, se la zecca è rimasta in sede meno di 24 ore, il rigurgito di sangue e la conseguente possibile malattia di Lyme sono estremamente improbabili ed ancora meno probabile è la malattia se la puntura è avvenuta in zona non endemica.

In situazioni eccezionali (paziente e/o genitori ansiosi, punture multiple, area ad elevata endemia) si può intraprendere profilassi antibiotica con amoxicillina per 5-10 giorni o anche con doxiciclina nei bambini di oltre 9 anni di età. Il periodo di incubazione della malattia di Lyme varia da tre giorni ad un mese (in media 7-10 giorni) mentre per la febbre bottonosa è di 3-10 giorni.

1/9/1997

22/7/2014

I commenti dei lettori

PENSO DI ESSERE STATA PUNTA DA UNA ZECCA COSI MI HA DETTO IL MIO DERMATOLOGO HO L'ORTICARIA SULLE BRACCIA, NELL'INGUINE E SUL COLLO. INOLTRE DOVE SONO STATA PUNTA HO TUTTA LA ZONA MOLTO ARROSATA CON UNA CROSTICINA IN MEZZO CHE FA MALE. MA NON ABBIAMO TROVATO NESSUN RESIDUO DELLA ZECCA E' POSSIBILE CHE PUNGE SENZA LASCIARE TRACCE? HO AVUTO ANCHE DUE GIONI DI FEBBRE A 37,3 ORA STO PRENDENDO LA DOXICILINA.

ermanno (VT) 15/03/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Zecche"

Malattia di Lyme
La malattia di Lyme è causata da una spirocheta, la Borrellia burgdorferi, che viene trasmessa da zecche appartenenti alla specie Ixodes.
Il vaccino contro l'encefalite da zecca
La meningoencefalite da zecca è una malattia causata da un virus appartenente al genere Flavivirus. Il vaccino è in commercio in Italia.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Fatica a piegare il ginocchio: menisco discoide
Il menisco discoide è un'affezione congenita che consiste in una alterata forma e dimensione a carico di un menisco.
Perdite vaginali in età pediatrica
Le perdite vaginali in età pediatrica sono attribuibili a flogosi, di varia entità, a carico della vulva e della vagina.
Vomito ciclico
Il vomito ciclico consiste in episodi ricorrenti di vomito violento in assenza di causa organica apparente, spesso con una storia familiare di emicrania.
Da che fattori dipende la statura di un bambino?
La statura definitiva di un adulto dipende sia da fattori genetici che ambientali.
Integrazione del latte materno dopo il 6° mese
Dopo il 6° mese è opportuno provare ad integrare il latte materno introducendo alimenti diversi dal latte.

Quiz della settimana

Quale è la causa più frequente di diarrea in età pediatrica?
Un virus
La salmonella
Un parassita intestinale
Un'intossicazione alimentare