Quali sono le conseguenze della parotite per il feto nei primi tre mesi di gravidanza?
Non esiste alcuna evidenza che la parotite contratta in gravidanza sia dannosa per il feto. Non è stata inoltre stabilita una relazione sicura tra la fibroelastosi endocardica (una affezione cardiaca congenita caratterizzata dalla comparsa nell'endocardio e nei tessuti subendocardici di ispessimenti massivi madreperlacei) e l'infezione fetale, come invece segnalato da alcuni studiosi.
È invece dimostrato che la parotite nelle prime fasi della gravidanza aumenta il rischio di aborto.
Altro su: "Parotite in gravidanza"
- Gravidanza extrauterina
- La gravidanza extrauterina rappresenta una delle complicanze più gravi che possono compromettere lo sviluppo dell'embrione. Come riconoscere i sintomi.
- Sieropositività
- Sieropositività genericamente significa avere incontrato un virus e avere sviluppato anticorpi.
- Toxoplasmosi in gravidanza: sintomi e cure
- La toxoplasmosi in gravidanza può manifestarsi senza sintomi. Le cure servono a ridurre il pericolo di infezione per il fato e il neonato.
- Pericolo toxoplasmosi in gravidanza
- Quanto più è avanzata la gravidanza, tanto più facile è la trasmissione della toxoplasmosi al feto.
- La quinta settimana di gravidanza
- Se non hai ancora fatto un test di gravidanza, questo è il momento per confermare di essere incinta. Scopri cosa succede dentro di te.
- Diagnosi precoce della sindrome di Down
- La diagnosi prenatale si basa su tecniche di prelievo di cellule fetali, su cui viene fatta l'analisi cromosomica e dimostrata l'anomalia genetica.


