Mangia solo alimenti frullati Sono la mamma di Elisa, una bimba di 15 mesi, sana, nata a termine con un peso di 2600 gr. Ha iniziato lo svezzamento a circa cinque mesi senza nessun problema né per quanto riguarda il cucchiaino né per quanto riguarda i sapori. Elisa però da allora non ha mai masticato se non i biscotti, il pane o i grissini; per quanto riguarda la pappa deve essere totalmente frullata, direi omogeneizzata! Ha 12 denti ma anche una scaglietta di grana non sciolta totalmente le fa venire i conati di vomito! Lei non è mai stata una gran mangiona (ora pesa circa 10 kg ed è alta circa 80 cm) e purché mangi per ora ho preferito assecondare le sue richieste. Vorrei un consiglio: la devo forzare con alimenti frullati più grossolanamente, con pastina, ecc o attendo con pazienza i suoi tempi?

Attenda con pazienza i suoi tempi. Provi ogni tanto a fare il passo in avanti ma non si preoccupi perché la bambina ha solo 15 mesi. Per il resto ha una buona altezza e, considerando il basso peso neonatale, ha un peso solo leggermente inferiore alla media.
Non faccia l'errore di forzarla perché sarebbe dannoso e non otterrebbe che un rifiuto, spesso con vomito "di protesta".

Altro su: "A quindici mesi la mia bambina non vuole masticare"

I cereali
I cereali (frumento, mais, riso, orzo, avena, segale) nell'alimentazione del bambino rappresentano una buona fonte di energia.
Quando deve iniziare a bere l'acqua un neonato?
Allattando un neonato al seno non è necessario dare in più dell'acqua da bere.
Il biscotto nel latte?
E' consigliabile aumentare la quantità di latte piuttosto che mettere il biscotto nel latte. L'introduzione del biscotto è consigliabile dal 4° mese.
Quando introdurre il glutine nello svezzamento
Il glutine deve essere introdotto nella dieta dello svezzamento del bambino dopo il sesto mese di vita.
Coliche e frutta fresca
Da quando ha introdotto la frutta e verdura gli sono aumentate le coliche gassose. I consigli del Pediatra.
Introdurre presto il glutine nello svezzamento
L'introduzione di piccole quantità di glutine potrebbe, entro certi limiti, ridurre il rischio di sviluppare la celiachia.