ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

i consigli dei nostri specialisti

Disturbi intestinali dopo l'anno di età

Ha scariche di diarrea tre-quattro volte al giorno da parecchi mesi.

a cura di: Dott. Giuseppe Varrasi (pediatra)

Vi sarei grata se potessi ricevere un parere relativo al problema di mia figlia (17 mesi). Dall'età di dieci mesi ha cominciato ad avere episodi diarroici e febbre (tutto è successo in concomitanza con lo spuntare dei primi denti). All'epoca il pediatra ritenne opportuno effettuare una coprocoltura, dal quale non risultarono infezioni. Gli episodi si sono ripresentati puntualmente in occasione dello spuntare di nuovi denti. E da allora la situazione si è progressivamente intensificata, tanto che verso i 15 mesi la crescita si è arrestata e successivamente la bimba ha cominciato a perdere peso. Il quadro è stato presentato al pediatra, che l'ha sottoposto ad un gastroenterologo. Il sospetto era celiachia. In seguito ad una biopsia ed esami ematologici, tale ipotesi si è verificata non giusta. Da circa un mese la bimba sta seguendo una dieta strettissima che prevede comunque l'esclusione del glutine dalla sua alimentazione, l'utilizzo di una latte idrolisato, l'esclusione di proteine del latte e un ricorso a carni bianche. È stata verificata una possibile allergia al latte con un prick-test ed esami ematologici, i cui risultati sembrano escludere questa eventualità. La crescita è ripresa e, nel giro di un mese, ha riacquistato il chilo perso. Le feci, però, continuano ad essere poco formate, con presenza di muco e si verificano con una frequenza di 3/4 volte al giorno. È necessaria una supplementazione con calcio? Questo quadro rientra nella normalità o sono possibili altri tipi di allergie alimentari? È possibile una infezione intestinale cronicizzata senza febbre?

Un quadro come quello descritto è compatibile con diverse situazioni, patologiche e non. Prescindendo dai primi episodi diarroici, in cui la febbre tradiva una causa infettiva (Rotavirus o altri virus intestinali), un bambino che nel secondo anno di vita mostra disturbi intestinali può far pensare a:

  • Celiachia: è una intolleranza alle proteine dei cereali (glutine), diagnosticabile mediante esami del sangue (anticorpi anti-gliadina) e poi biopsia intestinale (mediante capsula ingerita per bocca o durante una eventuale endoscopia, peraltro non necessaria). Visto l'esito negativo degli accertamenti, non ci sembra opportuno instaurare comunque una dieta priva di glutine.

    La diagnosi di celiachia, infatti, impegna a condurre tutta la vita una dieta priva di cereali (tranne riso e mais, che non contengono glutine): è quindi importante essere ben sicuri. È meglio proseguire con dieta libera e, nel dubbio, ripetere la biopsia più avanti, piuttosto che mascherare il quadro con una dieta di prova.
     
  • Allergia alimentare: diagnosi sempre possibile, ma non facile da fare. Se la storia clinica e le varie prove allergologiche non danno alcuna indicazione, occorre procedere "a tentativi", provando ad eliminare per un certo periodo l'alimento sospetto. Così facendo, si deve vedere un miglioramento dei sintomi (regolarizzazione delle scariche, ripresa della crescita).

    La controprova consisterà, allora, nella reintroduzione dell'alimento probabilmente non tollerato, verificando se i sintomi ripartono (questa fase va eseguita sotto stretto controllo medico, per le possibilità di reazioni anche gravi). Questa seconda parte è necessaria perché, dopo una dieta priva di tanti alimenti, occorre chiarire quale di questi era il responsabile dei disturbi. Il latte vaccino è il principale alimento coinvolto nell'allergia alimentare, insieme all'uovo; tuttavia, potenzialmente qualsiasi alimento può dare problemi.
     
  • Infezione intestinale cronica, magari da Giardia lamblia (un parassita dell'intestino): una possibilità da considerare sempre (la febbre non c'è quasi mai), ma non sempre facile da verificare. Occorrono ripetuti esami delle feci, con una ricerca attenta da parte del laboratorio, e, se necessario, un esame colturale e istologico (cioè microscopico del tessuto) della mucosa intestinale, prelevandone un pezzetto per via endoscopica. Rimandiamo per i dettagli ad una risposta già data.
     
  • Colon irritabile: si tratta di una condizione quasi fisiologica, al limite del normale: bambini (e adulti) che hanno un passaggio accelerato degli alimenti nell'intestino e quindi fanno feci non ben digerite, con tante scariche al giorno. Normalmente non hanno problemi di crescita, anche se spesso sono sottopeso per effetto di ripetuti tentativi dietetici, ovviamente inutili. Una volta escluse le cause sopra elencate, l'ipotesi di colon irritabile è plausibile: provare a sospendere qualsiasi trattamento e verificare se la crescita è mantenuta. Utile magari una terapia con probiotici (i moderni fermenti lattici), che ripristini la normale flora intestinale.

1/3/1997

1/3/1997

I commenti dei lettori

Salve , non so' se possa essere attinente a questo spazio, ma non ho trovato altro.Mio figlio ha 8 mesi e quotidianamente e' in situazione di gambe in spinta come se dovesse andare di aria o fare pipi o cacca, ma ho notato che tira le ginocchia verso la pancia e poi spinge tendendo le gambe con lo sforzo buttando fuori l'aria dalla bocca.Va avandi anche decine di minuti e per piu' volte al giorno , in linea di massima quando e' sdraiato o seduto, a volte anche sul fianco.Domanda, potrebbe essere qualche istinto sessuale?(visto che il pisellino nel pampers e' rivolto verso il basso e lui quando tende le gambe e chiude le cosce fa quasi un azione di allungo per poi tornare quando tira le ginocchia alla pancia,spesso suda nell'azione.Mi domando questo perche' e' strano che sia per andare in basgno visto che cmq si scarica,grazie .

stefano (BS) 12/11/2012

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Come si sviluppa la vista nei neonati
Cosa vede il neonato? Come si trasforma e si sviluppa la vista dei neonati nel primo anno di vita.
Il seno in gravidanza
Durante la gravidanza il seno si prepara per l'allattamento. Il seno diventa più sodo e più grosso.
Nevo acromico
Il nevo acromico è una alterazione circoscritta, solitamente congenita, della pigmentazione che si identifica con una chiazza di ipopigmentazione.
Cos’è la logopedia e che cosa fa?
La logopedia ha lo scopo di migliorare le possibilità comunicative del bambino.
L'alimentazione del neonato e del bambino piccolo
L'alimentazione dei neonati e del bambino piccolo: le indicazioni dei nostri esperti.

Quiz della settimana

Che cosa fare in caso di perdita di sangue dal naso?
piegare la testa il piu' possibile all'indietro
comprimere la parte ossea del naso
riempire le narici di cotone per arrestare l'emorragia
nessuna delle risposte e' corretta