ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Dolori alle articolazioni e alla schiena in gravidanza

Durante tutta la gravidanza può capitare di avvertire dei dolori articolazioni e alla schiena. I consigli per attenuare questi disturbi.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

Come molti altri organi ed apparati, anche lo scheletro deve adattarsi alla nuova situazione della gravidanza.

In generale, tutte le articolazioni e i legamenti durante la gravidanza diventano meno solidi, per cui è più facile avere cedimenti improvvisi alle ginocchia e “prendere una storta” alla caviglia. Il bacino si dilata leggermente e questo può provocare dolori anche molto intensi all’osso del pube. Con l’avanzare della gravidanza, la cassa toracica si dilata progressivamente, sottoponendo a sforzo le cartilagini costali: le fitte intercostali sono molto violente ma brevissime, bloccano il respiro per un attimo e poi passano.

E’ possibile avvertire inoltre contratture dolorose alla muscolatura lungo la colonna vertebrale. Sono dolori che possono essere piuttosto intensi e localizzati in punti diversi della schiena, ma che comunque non devono preoccupare.
Negli ultimi mesi, la pancia che cresce costringe la colonna vertebrale ad uno sforzo continuo e ad un assetto diverso dal normale: risulta infatti naturale cercare un equilibrio più comodo spostando il busto all’indietro e il bacino in avanti.
Questa posizione provoca la contrazione continua di alcune fasce muscolari dell’addome e della schiena, che si traduce molto facilmente in una sensazione di indolenzimento o di vero e proprio dolore lombare. Possono inoltre insorgere sciatalgie, cioè dolori simili a stilettate che partono dalla parte bassa della schiena o dai glutei, si prolungano lungo una gamba e a volte arrivano fino al piede.

Per evitare “le storte” è utile usare scarpe col tacco basso e largo e muoversi con calma.

Per attenuare i dolori a volte può essere sufficiente coricarsi, massaggiando la parte dolorante; importate è cercare di prevenirli mantenendo una postura corretta: usare schienali rigidi, mettere un cuscino dietro le reni se sedute in poltrona o in macchina per appoggiare bene la schiena. Negli ultimi mesi può essere utile portare una guaina per dare più sostegno alla schiena.

Non assumere mai farmaci antidolorifici senza consultare il medico.

1/12/2009

15/8/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Dolori alle articolazioni e alla schiena in gravidanza"

Il menisco discoide
Il menisco discoide è un'affezione congenita che consiste in una alterata forma e dimensione a carico di un menisco.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Cortisone per la febbre
La cura deve essere proporzionata al disturbo. Per abbassare la febbre, normalmente, il farmaco di prima scelta è il paracetamolo.
Rifiuta il biberon
Rifiutare il biberon è un comportamento frequente. La tettarella ha spesso un gusto di cloro.
Succhia il dito
Succhia il dito e non ha nessuna voglia di smettere. Il consiglio è di aspettare, lavorando sui premi piuttosto che sulle punizioni.
Acetone
Acetone o chetosi: una situazione molto frequente in età pediatrica ed è dovuta ad un disturbo momentaneo del metabolismo del bambino.
Depressione post-partum
La depressione post-partum o depressione post-natale è un disturbo dell'umore che colpisce molte donne nel periodo immediatamente successivo al parto.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte