ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Test di Coombs in gravidanza. Se positivo, che rischi ci sono?

Il Test di Coombs è un test di laboratorio che rivela l'incompatibilità di sangue fra mamma e figlio. Può essere diretto o indiretto. Se positivo in gravidanza considerare l'amniocentesi.

a cura di: Dott. Maurizio Aricò (oncoematologo pediatra)

Sono alla dodicesima settimana della mia seconda gravidanza. Ho gruppo sanguigno 0 Rh negativo. Mia figlia, nata due anni orsono, ha gruppo 0 Rh positivo. Ricordo che mi hanno somministrato la profilassi. Ma nonostante ciò il test di Coombs ha dato esito positivo (eseguito 2 volte). La mie domande sono: che rischi ci sono per il feto? Esistono cure che si possono fare? Che probabilità ci sono che il bambino nasca con dei problemi di salute?

test di coombs in gravidanzaNel test di Coombs diretto i globuli rossi del paziente vengono lavati e messi in contatto con un siero (detto siero di Coombs) di coniglio che contiene anticorpi in grado di reagire con anticorpi umani di tipo IgG. Un risultato positivo del test suggerisce che nel sangue del paziente sono presenti anticorpi tipo IgG legati ai globuli rossi e che quindi possono essere responsabili dello loro lisi (detta appunto emolisi). Nel test di Coombs indiretto il siero del paziente viene messo a contatto con globuli rossi di tipo noto e quindi con il siero di Coombs. Un risultato positivo del test suggerisce che nel sangue del paziente sono presenti anticorpi tipo IgG.

La positività persistente del test di Coombs che le è stata riscontrata suggerisce che nel suo sangue siano presenti anticorpi contro i globuli rossi Rh positivi. La prima ipotesi è che questo sia legato alla sua precedente gravidanza, nonostante la profilassi eseguita (naturalmente va escluso che lei abbia al momento altre cause per avere un test di Coombs positivo). Questo dato non va sottovalutato in quanto potrebbe suggerire che è in corso una reazione di incompatibilità tra lei e il suo bambino.

La maggior parte degli autori suggerisce che se il test di Coombs dimostra una positività a titolo elevato la esecuzione di una amniocentesi va presa in seria considerazione. Il prelievo di liquido amniotico, da eseguire tra la 18° e la 20° settimana, e permette di definire se ci sono segni di malattia emolitica. Ogni eventuale decisione successiva andrà guidata dai risultati della prima amniocentesi.

16/5/2001

6/1/2015

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Test di Coombs in gravidanza. Se positivo, che rischi ci sono?"

Test di Coombs diretto nel neonato
Il mio primo figlio da neonato aveva il test di Coombs diretto positivo. I rischi di una seconda gravidanza? L'incompatibilità di gruppo sanguigno AB0.
Cosa significa Rh nel gruppo sanguigno?
I geni di ogni individuo sono trasmessi per metà da ciascun genitore.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Bambini dal Pediatra solo fino a sei anni?
Una proposta inquietante: togliere il Pediatra ai bambini dopo i sei anni. Cosa ne pensi?
Piede torto congenito
Le è stato diagnosticato un piede torto congenito. Quali sono le cause e come bisogna intervenire.
Scoppia in pianto quando lo lascio al nido
Piange disperatamente quando lo lascio al nido. I consigli su come fargli accettare il distacco.
Diagnosi prenatale non invasiva
Gli esami di diagnosi prenatale non invasive per verificare le anomalie cromosomiche più diffuse.
Piedi piatti e posizione nel sonno
La posizione del sonno non ha particolare effetto sulla struttura del piede piatto. Non si può parlare di piede piatto nei primi due anni di vita.

Quiz della settimana

Che cosa è la peristalsi?
Un farmaco omeopatico
Un fenomeno psicologico, tipico dei pazienti ipocondriaci
Un sinonimo di occlusione intestinale
Nessuna delle risposte