ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

La medicazione del moncone ombelicale

Per favorire la caduta del moncone ombelicale ed evitare la comparsa di infezioni è necessario medicarlo almeno due volte al giorno. I consigli dei nostri esperti.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Per favorire la caduta del moncone ombelicale ed evitare la comparsa di infezioni e’ necessario medicarlo almeno due volte al giorno con garze sterili imbevute di alcool denaturato o di mercuro-cromo (un disinfettante che si compra in farmacia). L’obiettivo e’ quello di favorire la disidratazione e di conseguenza la mummificazione (cioe’ il processo di essiccamento) del cordone per accelerarne la caduta.

Per la sua disinfezione si procede nel modo seguente:

  • prendere con delicatezza l’estremita’ libera del moncone aiutandosi con una garza sterile asciutta.
  • detergere l’attaccatura del cordone con una garza imbevuta di alcool o di mercuro-cromo. Non usare cotone idrofilo perché alcuni dei filamenti di cui e’ composto potrebbero rimanere nella ferita, rischiando di infettarla.
  • dopo aver tamponato l’inserzione del funicolo, prendere un’altra garza sterile imbevuta di alcool, piegarla in modo da ottenere una striscia sottile, e avvolgerla diverse volte intorno al moncone. Non abbiate paura di causare bruciori al bebe’ poiché il funicolo ombelicale non e’ innervato e di conseguenza e’ privo di sensibilita’. Puo’ capitare che il neonato pianga durante la medicazione non per effetto del disinfettante o del dolore, ma solo perché infastidito dal contatto con l’alcool, che e’ freddo.
  • fissare la fasciatura con una reticella elastica tubolare (in vendita in farmacia o nei supermercati), che si infila con facilita’ dalle gambe attorno al pancino del piccolo. Non usare cerotti che possono irritare la pelle delicata del neonato.

E’ necessario ripetere la medicazione almeno due volte al giorno, e ogni qualvolta la garza si bagna di pipi’. Una volta caduto (solitamente dopo una - due settimane dopo il parto) il moncone (che al momento della separazione e’ costituito da un moncherino scuro e secco, di consistenza duro-lignea), occorre continuare le medicazioni ancora per alcuni giorni applicando una garza sterile imbevuta di alcool o di mercuro-cromo sull’ombelico, fissandola successivamente con una garza elastica.
Non e’ infrequente osservare sulla ferita ombelicale la presenza di scarse tracce siero-ematiche o di crosticine che vanno allontanate con l’impiego di un disinfettante locale. Una volta che l’ombelico si e’ ben chiuso e cicatrizzato, la crosta si stacca spontaneamente: e’ possibile allora sospendere le medicazioni, ma e’ meglio aspettare ancora 1-2 giorni prima di fare il primo bagnetto.

28/4/2010

5/12/2016

I commenti dei lettori

Mio figlio è nato il 04 gennaio 2011. Ad oggi ha 16 giorni ed il moncone ombelicare non è caduto. I primi giorni, come mi avevano detto in ospedale, lo disinfettavo con l'acqua ossigenata per poi passare al katoxyn spray. Ad oggi non ha nessun arrossamento nè gonfiore. Il moncone è li secco con le crosticine attorno. Desideravo chiedere cosa devo fare. C'è chi mi dice di usare l'alcool puro in una garzina e tenerla sull'ombelico. C'è invece mi dice di attendere e continuare ad usare solo il katoxyn. Ho letto dell'intervento chirurgico. Di cosa si tratta? si fa ambulatorialmente e caso mai che precauzioni devo adottare? Attendo cosulenza per capire come e cosa fare in questo momento. Grazie e complimenti per il sito.



Antonio (PA) 19/01/2011

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "La medicazione del moncone ombelicale"

Donazione del cordone ombelicale
La donazione del sangue del cordone ombelicale è un gesto d'amore che può salvare delle vite.
La donazione del sangue dal cordone ombelicale
La donazione del sangue dal cordone ombelicale è innocua e indolore. Le sue cellule staminali sono utili nella cura di alcune gravi malattie del sangue.
Donare il cordone ombelicale
Donare il sangue del cordone ombelicale del proprio bambino: un contributo per la ricerca e una possibilità di cura per gravi malattie.
Placenta e cordone in gravidanza
E' la placenta, l'organo da cui dipendono i contatti madre–figlio per tutta la gestazione e la produzione di alcuni ormoni essenziali per la gravidanza.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Beve molto: non avrà il diabete?
Bere molto (si dice polidipsia) rappresenta effettivamente uno dei segni del diabete, ma normalmente non è però l'unico segno.
Infezione da Chlamydia nel neonato
Il neonato può infettarsi al momento della nascita durante il passaggio nel canale da parto.
Quando introdurre il glutine nello svezzamento
Il glutine deve essere introdotto nella dieta dello svezzamento del bambino dopo il sesto mese di vita.
Calmare il pianto del neonato
Il pianto del neonato è fatto apposta per non lasciare indifferenti. Non esistono neonati che mangiano, dormono e non piangono mai.
Che ruolo gioca il freddo nelle malattie da raffreddamento?
Il termine "raffreddore" ha ancora senso? La sola esposizione al freddo non può causare una malattia infettiva delle prime vie aeree.

Quiz della settimana

Come si corregge una ernia ombelicale del diametro di 2 cm in un bambino di sei mesi di età?
Applicandovi sopra un cerotto
Con un intervento chirurgico immediato
Entrambe le cose sono da fare
Non si deve fare nulla