ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

E' sempre stanco

Ha otto anni ed è sempre stanco. L'astenia, la sensazione di affaticamento o di debolezza, è uno dei sintomi più frequentemente riscontrati in età pediatrica.

a cura di: Dott. Italo Marinelli (pediatra)

Mio figlio Simone ha otto anni ed è sempre stanco: appena si sveglia e alla sera (anche se non andrebbe mai a letto prima delle 22,30). Non ha mai avuto un sonno tranquillo: si alza di notte a fare pipì, poi viene nel nostro letto. il suo rendimento scolastico di conseguenza è scarso (le maestre dicono che il bambino ha la testa fra le nuvole). Sinceramente, io e mio marito non sappiamo più cosa fare; gli ho fatto fare anche un prelievo del sangue per vedere se aveva carenza di ferro e altri esami generici, ma ha solo il TAS un po' alto. Cosa mi consigliate?

L’astenia, la sensazione di affaticamento o di debolezza, è uno dei sintomi più frequentemente riscontrati in età pediatrica. Il più delle volte non è il bambino che si lamenta, ma i genitori ritengono che “non ha forza”, “è sempre stanco”, “non vuole fare niente”, “ha la testa fra le nuvole”. Spesso il problema non sta nelle reali prestazioni e nello stato di forma del bambino, che sono normali, ma nelle aspettative eccessive dei genitori o degli stessi insegnanti.

Più raramente alla base di un reale stato di astenia ci sono malattie organiche. Tra le patologie responsabili di astenia, le più frequenti sono le infezioni ricorrenti o croniche, in primo luogo quelle a carico delle alte vie aeree (otiti, faringiti, sinusiti); altre cause, più rare, sono l’anemia, l’ipotiroidismo, le epatopatie (N.d.R.: le malattie che colpiscono il fegato), le malattie infiammatorie intestinali, le neoplasie.

Vanno infine considerate ed escluse, sulla base di un’accurata anamnesi, condizioni di vera e propria depressione o di reazione a gravi stress emozionali, acuti o protratti, quali l’abuso o il bullismo (prepotenze e vessazioni subite da parte di coetanei o compagni più grandi). L’esecuzione di alcuni semplici esami di laboratorio (emocromo, VES ed esame urine ed, in casi molto selezionati, il dosaggio degli ormoni tiroidei, la ricerca del sangue occulto nelle feci, degli anticorpi anti-virus di Epstein-Barr e delle agglutinine a freddo) consente di escludere in prima battuta la stragrande maggioranza delle possibili cause organiche di astenia.

Non credo che il dosaggio del TAS, il cui aumento è semplicemente il segno di una pregressa infezione streptococcica, possa essere di alcun significato o reale utilità in caso di astenia. In passato è stata enfatizzata una “sindrome da affaticamento cronico” dovuta ad una infezione persistente da virus di Epstein-Barr (l’agente responsabile della mononucleosi infettiva), ma attualmente la reale importanza di tale forma è stata notevolmente ridimensionata.

Molto spesso un esame obiettivo negativo, suffragato dalla normalità degli esami di laboratorio, può essere sufficiente per ricreare un clima di fiducia e di serenità che consente di fugare preoccupazioni ed ansie infondate e migliorare lo stato di benessere del bambino e della famiglia. Credo che in tale ottica vada inquadrato il caso del vostro piccolo, nel quale mi sembra che prevalgano problematiche di tipo relazionale ed emotivo che sicuramente avrete la forza di superare, appoggiandovi al vostro pediatra di fiducia o, se necessario, a figure di sostegno professionali o volontarie operanti nella vostra area.

19/12/2001

12/3/2016

I commenti dei lettori

Mi dispiace molto dovere fare alcune precisazioni riguardo l'articolo appena letto, propio di questi giorni una riceca rivela che Uno su 100 alunni delle scuole secondarie piò mancare nelle classi a causa della sindrome da affaticamento cronico, nota anche come Encefalomielite mialgica (ME), I ricercatori hanno detto che l'effetto è "potenzialmente devastante". " la cifra reale è probabilmente ancora più alto"-...UK I ricercatori hanno esaminato alunni di età compresa tra 11 e 16 a tre scuole secondarie a Bath. I 461 alunni che sono stati assenti per almeno un giorno alla settimana in un periodo di sei settimane sono stati studiati ulteriormente. A cinque era già stato diagnosticato un affaticamento cronico e altri 23 casi sono stati identificati. RIFLESSIONE; in Italia come stanno davvero le cose? http://www.bbc.co.uk/news/health-16138148 si veda anche studio Unidentified Chronic Fatigue Syndrome/ myalgic encephalomyelitis (CFS/ME) is a major cause of school absence: surveillance outcomes from school-based clinics Esther M Crawley,1 Alan M Emond,1 Jonathan A C Sterne2   - qui ; http://bmjopen.bmj.com/content/1/2/e000252.full.pdf


per altro come indicato da documento di consenso internazionale ICC myalgic Encephalomyelitis 2011;

patrizia (OT) 13/12/2011

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "E' sempre stanco"

Stanchezza in gravidanza
La stanchezza in gravidanza è normale: bisogna imparare a rilassarsi ed evitare sforzi eccessivi.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Come si sviluppa la vista nei neonati
Cosa vede il neonato? Come si trasforma e si sviluppa la vista dei neonati nel primo anno di vita.
Il seno in gravidanza
Durante la gravidanza il seno si prepara per l'allattamento. Il seno diventa più sodo e più grosso.
Nevo acromico
Il nevo acromico è una alterazione circoscritta, solitamente congenita, della pigmentazione che si identifica con una chiazza di ipopigmentazione.
Cos’è la logopedia e che cosa fa?
La logopedia ha lo scopo di migliorare le possibilità comunicative del bambino.
L'alimentazione del neonato e del bambino piccolo
L'alimentazione dei neonati e del bambino piccolo: le indicazioni dei nostri esperti.

Quiz della settimana

Che cosa fare in caso di perdita di sangue dal naso?
piegare la testa il piu' possibile all'indietro
comprimere la parte ossea del naso
riempire le narici di cotone per arrestare l'emorragia
nessuna delle risposte e' corretta