ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

E' molto socievole e sta volentieri con tutti

E' molto socievole e sta volentieri con tutti. Il problema è che si affida senza paura anche a persone che non conosce. Come insegnarle la diffidenza verso gli altri?

a cura di: Dott.ssa Loredana Piratoni (psicologa)

Mia figlia ha due anni e mezzo, è molto socievole e sta volentieri con tutti. Questo però diventa un problema quando si affida senza paura anche a persone che non conosce. Non si spaventa nemmeno se, per convincerla ad allontanarsi da un luogo (ad esempio il parco giochi) le dico che la lascio da sola e faccio finta di allontanarmi. Rimane tranquilla e continua a giocare guardandosi intorno, fino al momento in cui cedo io e con la "forza" la porto via. Come mai altri bambini piangono disperati quando la mamma finge di allontanarsi e la seguono di corsa e lei no? P.S.: io lavoro e lei rimane con i nonni durante il giorno.

Cara mamma, naturalmente la tua piccola è perfettamente "normale", serena e in sintonia con l'età, e certamente la sua inconsapevole spensieratezza è da preferire ai piagnistei e alle paure dei suoi coetanei. La sua esperienza di distacco dalla mamma deve essere stata vissuta tranquillamente, i nonni saranno dei sostituti validi e rassicuranti, il suo mondo è fatto di persone amiche che le danno il giusto conforto emotivo. Praticamente la perfezione. E in un mondo del genere non esiste la diffidenza, il pericolo, il sospetto. A me fa molta tenerezza la tua bimba sorridente che guarda il mondo con incrollabile fiducia, e sinceramente non comprendo la reale natura del tuo problema: l'età della piccola impone ancora una stretta e vigile sorveglianza (e se tu la sorvegli lascia pure che si avvicini a chi vuole), e la "forza" è spesso l'unico sistema.

Devo però dirti un'altra cosa: ho idea che ti aspetti da tua figlia comportamenti che tu ritieni più "opportuni" (forse tu non gradisci le persone a cui si avvicina, ma se non ha la possibilità di conoscere e di sperimentare come mai potrà operare delle scelte?), e che proietti su di lei le tue aspettative, i tuoi pregiudizi anche, in maniera del tutto inconsapevole e in perfetta buona fede. Forse la vorresti super-obbediente, che ti segua passo passo, o in lacrime se minacci di andar via (ma come faresti a lasciarla tranquilla dai nonni la mattina?), o che esegua "liberamente" ciò che le chiedi di fare: sarà anche piccola, ma è già una personcina con le sue idee e i suoi desideri.

Ricorda: "Maxima debetur puero reverentia". Cara mamma, sei stata molto brava finora, hai cresciuto una bimba serena e fiduciosa, sai anche tu che presto le esperienze la cambieranno, e che nella sua vita irromperanno la diffidenza, il sospetto, e allora già un pezzetto di infanzia sarà perduto: davvero sei così impaziente che accada? Non sai quanto gli altri bambini paghino, in termini emotivi, la minaccia della mamma che va via: davvero la vorresti vedere piangere disperata? Un'ultima cosa: non sentirti cattiva se usi la "forza" quando prendi una decisione (giacché non serve a niente prendere una decisione se poi non si ha la forza, o il coraggio, di farla rispettare), ma solo se minacci: non farlo.

23/7/2001

24/7/2015

I commenti dei lettori

Anche il mio nipotino, stessa età, si comporta così. Al parco si siede sulle panchine accanto agli altri genitori o nonni, si avvicina agli altri adulti anche se non li conosce, chiacchiera con loro, li prende per mano. Certo gioca anche con gli altri bambini e se qualcuno gli fa uno sgarbo, non reagisce: semplicemente lo lascia perdere. Siamo  quasi sempre fra gli ultimi a lasciare il parco e spesso lo devo costringere con la forza o cerccare di  convincerlo con l'offerta di un biscotto. Naturalmente non lo perdiamo di vista un attimo, ma rimane il fatto che sia io sia i suoi genitori siamo un po' preoccupati per questo suo atteggiamento. La risposta della dottoressa mi ha un po' tranquillizzata: a quanto pare non devo fare altro che aspettare che la situazione si evolva con il tempo. nonna Carla

Carla (VA) 04/06/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "E' molto socievole e sta volentieri con tutti"

È insicuro e facilmente irritabile
Il nostro bambino di cinque anni è insicuro e se non riesce a fare una cosa è subito irascibile. Come incoraggiarlo a superare le sue difficoltà.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Celiachia e infertilità
Esiste una relazione tra celiachia e problemi di infertilità. In particolare, alcuni casi di abortività ricorrente e ridotta crescita fetale.
Ingrossamento della ghiandola mammaria
L'ingrossamento della ghiandola mammaria può essere inquadrato nell'ambito del telarca precoce. Può essere presente fin dalla nascita.
Posizione nel sonno e morte improvvisa del lattante
Statisticamente la SIDS (morte improvvisa del lattante) capita più spesso in chi ha una posizione nel sonno sbagliata.
Centri antiveleni
I consigli di cosa fare in caso di avvelenamento o ingestione di tossici o caustici.
La timidezza del bambino
Per aiutare il bambini timido a superare certe situazioni di timidezza non bisogna forzare le tappe del suo sviluppo psicologico.

Quiz della settimana

Quando si può considerare definitivo il colore degli occhi in un lattante?
a 2-3 mesi di vita
a 4-5 mesi di vita
a 6-7 mesi di vita
a 11-12 mesi di vita