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Infezione da tigna

L'infezione da tigna è una comune infezione dermatofitica in età pediatrica. Purtroppo il suo decorso è piuttosto lungo ed anche le terapie non sono sempre prontamente efficaci.

a cura di: Dott. Fabio Arcangeli (dermatologo)

La nostra bimba di tre anni ha contratto, grazie al gatto di casa, una lesione al cuoio capelluto diagnosticata dal dermatologo come infezione da tigna. La bimba è in terapia orale, da poco più di due mesi, con una compressa giornaliera di ... (nome commerciale della Griseofulvina). La cosa che in effetti ci preoccupa un po' è il protarsi della terapia senza miglioramenti particolarmente significativi (la cute risulta ancora leggermente squamosa e solo con una leggera peluria che non accenna a crescere di più). Quello su cui apprezzeremmo molto una vostra opinione è se sono nella norma terapie così prolungate e se, sempre in relazione alla terapia, ci possono essere effetti collaterali significativi, anche in considerazione dell'età della giovane paziente e del suo peso (circa 12 chili e mezzo) e quindi se sono consigliabili degli esami di laboratorio per poter meglio monitorare il decorso della patologia.

La tinea capitis è una comune infezione dermatofitica in età pediatrica. Purtroppo il suo decorso è piuttosto lungo, ed anche le terapie (la griseofulvina è ancora oggi il farmaco più efficace, anche se necessità di tempo per poter svolgere appieno la sua azione terapeutica, anche due o tre mesi) non sono sempre prontamente efficaci. Il ripopolamento del cuoio capelluto, anch'esso inevitabilmente lento, è garantito quando non sussistono manifestazioni infiammatorie profonde (noduli o pustole). La decisione di interrompere il trattamento va delegata allo specialista, che potrà valutare clinicamente se le manifestazioni presenti rappresentano un residuo della precedente infezione (modesta desquamazione) oppure se esprimono ancora una attualità della colonizzazione fungina della cute e dei capelli (flogosi, crostosità, vescicolazione, capelli spezzati).

E' certamente possibile verificare la persistenza dell'infezione mediante un semplice esame colturale per dermatofiti, che offre risposte - non soggette ad interpretazione soggettiva - nell'arco di 10-15 giorni. I possibili effetti collaterali della griseofulvina sono molteplici, ma non frequenti. Una possibile alternativa terapeutica è rappresentata da farmaci relativamente più sicuri ma meno efficaci quali il fluconazolo (non meno 6 mg/kg/die per 40 giorni) e l'itraconazolo, di difficile impiego in età pediatrica. Personalmente consiglierei di non interrompere il trattamento, salvo in caso di intercorrenti disturbi imputabili al farmaco in uso, per non perdere il vantaggio acquisito nei confronti della infezione dermatofitica (la griseofulvina impiega circa 20 giorni per iniziare il suo effetto terapeutico). Un esame colturale potrebbe eventualmente chiarire se l'infezione persiste.

12/12/1999

12/12/2015

I commenti dei lettori

Sono la mamma di una bambina di 8 anni, che circa 10 mesi fa a contratto un infezione da TIGNA al cuoio capelluto, causata dal contatto con un gatto. Inizialmente non abbiamo dato peso alla chiazza, in quanto la bambina sosteneva di essersi rasata.Dopo circa tre mesi accorgendoci che i capelli rimanevano sempre tronchi, non accennavano a crescere e nel frattempo se ne continuava a spezzare degli altri a pochi mm dalla radice,l'abbiamo portato dal dermatologo, diagnosticandoci appunto un infezione da TIGNA. La bambina ha iniziato la terapia orale con il Diflucan,schiuma sulla parte localizzata, crema, e shampoo indicato. Iniziando questa terapia la parte interessata si presentava squamosa e la ricrescita dopo una settimana era visibile. La terapia è durata circa due mesi, con risultati apprezzabili nonostante qualche capello ancora si spezzava. Interrompendo la terapia a distanza di circa tre mesi, la bambina ha presentato un altra chiazza vicino alla precedente, con le stesse caratteristiche. A questo punto abbiamo pensato bene di prendere un appuntamento presso il Vs studio di Reggio Calabria, consigliatoci dalla Ns pediatra, ma purtroppo l'appuntamento è saltato. Così, siamo stati costretti a recarci un altra volta dal Ns dermatologo, che ha iniziato una nuova terapia orale con delle compresse giornaliere di GRISEOFULVINA. La bambina pesa circa 35 Kg è prende 350 Mg del suddetto farmaco. La terapia dura da circa 12 gg, notiamo che per quanto riguarda la rottura dei capelli è stabile, ma non ci sono ancora segni di ricrescita. Apprezzeremo molto una Vs opinione se è nella normalità che la ricrescita impieghi molto tempo per essere evidente,e dopo quanto inizia a fare effetto il sopra citato farmaco, considerando che le è stato prescritto per circa un mese. 

Anna (VV) 10/05/2011

ciao a tutti sono una mamma molto preoccupata la mia bimba di 18 mesi assume da qualche settimana fulcin per una tigna capitis e le controindicazioni del bugiardino mi hanno fatto rabbrividire.....ma deve prendere per forza questa bomba? È indispensabile fare dei prelievi do sangue? Alessandra da cagliari

alessandra (CA) 28/07/2013

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