ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Morbo di Köhler

Il morbo di Köhler colpisce un osso del piede, in genere all'età di 3-8 anni. Si manifesta con dolore, che può essere causa di una lieve zoppia e con modica tumefazione nella parte interna del piede.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

A mio figlio di sei anni è stato di recente diagnosticato il morbo di Köhler. Egli soffre da circa tre mesi di un dolore sempre più persistente al piede destro. Dopo esami radiografici che hanno evidenziato microfratture del metatarso ci è stato diagnosticato il morbo suddetto. Gradirei sapere quale è il decorso della malattia e quali possono essere le cure.

Il morbo di Köhler colpisce un osso del piede (lo scafoide), in genere all’età di 3-8 anni, soprattutto nei maschi. Si manifesta clinicamente con dolore, che può essere causa di una lieve zoppia (il paziente appoggia con cautela il piede, appoggiando il peso sulla parte laterale esterna), e con modica tumefazione nella parte interna del piede. L’esame radiografico permette di confermare la diagnosi clinica, evidenziando il collasso e la frammentazione dello scafoide.

Esistono due tipi di morbo di Köhler, il tipo 1 ed il tipo 2 (di cui solo il primo di interesse pediatrico) ed entrambi fanno parte del capitolo delle osteocondrosi, intendendo in generale con tale termine dei processi degenerativi-necrotici che interessano i nuclei di ossificazione di alcune ossa. Il trattamento consiste nell’applicazione di un apparecchio gessato a gambaletto durante la fase in cui la malattia è sintomatica (in genere per circa 2-3 mesi) e nella successiva applicazione di un plantare ortopedico che serve a sostenere, nei mesi successivi, la volta longitudinale del piede: in tal modo l’osso scafoide viene sottratto al carico e può riprendere una vascolarizzazione normale, fino a ricostituire il suo nucleo di ossificazione. La prognosi è sempre buona poiché lo scafoide, in genere entro un anno, riacquista la sua forma normale e, anche a distanza di parecchi anni dalla fase attiva della malattia, non si osservano fenomeni di artrosi del piede.

1/2/2000

9/7/2015

I commenti dei lettori

sono un ragazzo di 26 anni e mi e stato diagniosticato il morbo di kholer a 16 anni allinizio mettevo un plantare ma all'eta di 24 anni mi si sono girate all'ingiu il primo e secondo dito pel pèiede da allora ad adesso ho effettuato tre interventi ma no ne riesco a cavare piedi ho sempre il dolore e del secondo metatarso non e rimasto quasi nulla e il primo e stato ritoccato e le dita irrigidite purtroppo non riesco a camminare e cammino con un bastone e o il piede sempre in fiamme qualcuno mi saprebbe dare una soluzione?grazie

lello (SS) 22/03/2012

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Morbo di Köhler"

Osteocondrite del ginocchio
Osteocondrite del ginocchio. Quali sono le terapie più indicate? La terapia, nella maggior parte dei casi, consiste nel riposo e nel monitorare il decorso.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Cianosi
La cianosi è il colorito scuro-bluastro della cute che normalmente indica un problema di scarsa ossigenazione dei tessuti.
Perdite di sangue in gravidanza
Trovare delle perdite di sangue durante la gravidanza può rientrare nella normalità o essere un segno di allarme. Meglio chiamare il ginecologo.
Si può prendere il fluoro con il latte?
Una corretta prevenzione della carie.
Allattamento al seno: quali vantaggi?
L'allattamento al seno rappresenta in assoluto il miglior tipo di alimentazione per il bambino nei suoi primi mesi di vita.
I disturbi del sonno nei neonati e nei bambini
Disturbi del sonno nei neonati: si svegliano parecchie volte di notte. Come facilitare il sonno nei bambini: i consigli del Pediatra.

Quiz della settimana

Che cosa significa la parola astenia?
Essere privo di forza
Altezza al di sotto della media
Carenza di vitamine
Sonnolenza