ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Ha paura di stare da solo

Mio figlio Stefano di dieci anni ha il terrore di restare solo. Le fobie non sono capricci e vanno seguite con una giusta terapia perché poi non diventino vere e proprie "ossessioni".

a cura di: Dott.ssa Tiziana Candusso (pediatra)

Mio figlio Stefano di dieci anni ha il terrore di restare solo. Dico proprio terrore, anche per una assenza di pochi minuti. E' disposto a subire qualunque cosa, ma non vuole restare solo. E' sempre andato all'asilo e a scuola senza problemi, ma non riesce a superare questa difficoltà. E' un problema solo psicologico?

Le fobie sono caratterizzate da una paura o da una repulsione angosciante, legate alla presenza di un essere o di un oggetto o di una situazione i cui caratteri non giustificano una tale emozione.

Nella teoria psicanalitica la fobia è un sintomo che si sostituisce al sentimento di un grave pericolo interno, frutto di un conflitto incosciente, dovuto a desideri fortemente colpevoli e che alla fine è rimpiazzato da un sentimento di pericolo esterno, che può essere evitato con la fuga o con il rifiuto.

La fobia ha un valore simbolico: questo sintomo acquista carattere patologico quando la fobia, per la sua gravità ed intensità, ha il sopravvento e invade la vita cosciente. La fobia è irreprimibile e tentare di vincerla con la forza conduce a crisi vere e profonde di terrore. E' un sintomo frequente che costella la vita del bambino: per dominare l'angoscia, egli utilizza questo sintomo.

Le fobie più tipiche e ricorrenti sono quelle di separazione: paura della notte e del buio (scomparsa dei genitori), i sogni si colorano di personaggi terrificanti (incubi), paura delle porte aperte, degli insetti, dei cani, di alcuni oggetti come gli aspiratori, la paura della scuola o dei luoghi aperti, o dei luoghi affollati ecc.

Davanti a tutte queste manifestazioni fobiche, per porre una prognosi bisogna valutare se sono davvero patologiche: qualche volta sono banali e passeggere e sono episodi normali e transitori dello sviluppo affettivo del bambino. L'atteggiamento del bambino è normalmente quello di vergognarsi della propria paura, vuole nasconderla, non vuole che se ne parli oppure al contrario la esplicita apertamente cercando sostegno e parole di rassicurazione.

Le fobie non sono capricci e vanno seguite con una giusta terapia perché poi non diventino vere e proprie "ossessioni". I genitori non devono avere un atteggiamento coercitivo e autoritario, che rinforzerebbe l'angoscia; è però anche auspicabile che non mostrino eccessiva tolleranza nei casi in cui la fobia li rassicuri come un alibi al desiderio di possessività e superprotezione.

La terapia è sicuramente psicologica, ma deve essere attuata con la stretta collaborazione tra la famiglia, il pediatra, lo psicologo e in ultimo il bambino.

1/1/1997

6/4/2015

I commenti dei lettori

Buonasera, mia figlia ha 3 anni e mezzo, e da un pÔ di tempo che quando stà per arrivare il temporale o la pioggia e il vento ha paura.Si mette a piangere e grida perché arriva il temporale, e comincia  aagitarsi, si preoccupa se niente sia di fuori in terrazza che possa volare, che si possa rompere.Mi dice tira su la tenda che si rompe,se ci sono dei vestiti che sono appesi all`aria lei li prende  e li mette dentro in casa.faccio fatica a calmarla.per il temporale le dico che sono gli angioletti che giocano a pallone, e la pioggia sono i capricci e i pianti degli angioletti.poi prende in braccio qualsiasi suo gioco preferito, ritrovandosi con anche 6 cose in mano, tipo due peluche, il suo zainetto,il suo straccetto e li tiene stretti e piange.e questo ogni volta.Non sò se mi devo preoccupare,se sia normale o é derivato da un problema.grazie.

daniela (CH) 04/08/2011

salve, mia figlia ha 9 anni e non vuole dormire in cameretta da sola, dice che ha paura dei ladri che entrano e se la portano via...premesso che dal primo giorno del ritorno a casa dopo la sua nascita ha sempre dormito in camera io mi alzavo per allattarla e la rimettevo di nuovo nella sua camera a dormire...poi e successo che all eta di 4 anni la bimba ha assistito a delle violenze del padre verso di me...finche un giorno il papa lo cacciato fuori di casa,continuando a far vedere il padre alla bambina e tranquillizzarla dell affetto che lui nutriva per lei...poi verso il quinto anno d eta della bimba mi viene diagnosticato un tumotr pericoloso alla mammella dove fino ad oggi ho gia subito 4 interventi piu una chemeo bella pesante...io, forse da egoista, ho voluto la bimba vicino a me in questo cammino spiegandogli in modo di gioco ridendo e rassicurarla cio che mi stava succedendo con l aiuto di un supporto psicologico...nel frattempo il papa rientra a casa promettendo di comportarsi bene ,,,cosa che ha fatto ..anche se per me verso di lui e cambiato tutto..gli voglio bene ma non lo amo....per queste occasioni la bimba spesse volte fino poi a renderle una quotidianita dormiva con me...infine la bimba ha assistito meglio dire che ritornando da scuola con il papa trovano la porta di casa aperta per una gran visita dei ladri...questa e stata la ciliegina sulla torta...da allora ha paura e non vuole piu dormire in cameretta.ora e circa un mese che ci riprovo resto seduta sul letto finche non si addormenta ma poi come mi rialzo si sveglia di soprassalto e comincia ad agitarsi a piangere che vuole solo me vicino ...sono notte che non dormo vado a lavorare con una stanchezza esagerata... non so piu cosa fare le parlo le spiego tutto ma senza risultato....grazie ludovica

rosa (RM) 25/10/2012

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Ha paura di stare da solo"

Ha paura della morte
Non vuole più dormire da sola perché ha cominciato a dire che ha paura di morire. Come comportarci? I consigli della psicologa.
Paure in gravidanza
I timori, le paure, l'ansia in gravidanza: come affrontarli. Come aiutare la futura mamma ad essere più serena.
Paura del dentista
Perché un bambino ha paura del dentista? Le cause più frequenti sono legate ad un condizionamento familiare e/o ad una brutta esperienza.
Rispondere alle paure dei bambini
Per rispondere e tranquillizzare le paure dei bambini occorre dare risposte e spiegazioni adeguate quando le chiedono, senza rimandare.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Intervallo di tempo fra la somministrazione di vaccini diversi
Ci sono intervalli di tempo da rispettare tra un vaccino e l'altro?
La donna dopo il parto
Il brusco cambiamento avvenuto dopo il parto porta l'organismo ad una serie di complesse modificazioni.
La febbre nel bambino
Informazioni e raccomandazioni utili sulla febbre nei bambini.
Cortisone per la febbre
La cura deve essere proporzionata al disturbo. Per abbassare la febbre, normalmente, il farmaco di prima scelta è il paracetamolo.
Rifiuta il biberon
Rifiutare il biberon è un comportamento frequente. La tettarella ha spesso un gusto di cloro.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte