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Ha paura della morte e non vuole più dormire da sola

Non vuole più dormire da sola perché ha cominciato a dire che ha paura di morire. Nel bambino piccolo, la paura della morte esiste, e si esprime molto spesso con la difficoltà di addormentamento.

a cura di: Dott.ssa Maria Teresa Vendramini (psicopedagogista della redazione di www.educare.it)

Sono il papà di una bambina di nove anni che, da circa un mese, non vuole più dormire da sola perché ha cominciato a dire che ha paura di morire. Testuali parole ripete continuamente: che non vuole morire, che ha paura di morire. Vuole sempre o la mamma o il papà nel letto con lei. Come comportarci?

Gentile papà, sia pure in modo diverso, sia i bambini che i ragazzi si interrogano circa la morte e spesso, all'interno di questi interrogativi, la morte viene accompagnata da sentimenti quali la paura e l'angoscia. L'interrogativo verso il morire è fonte di curiosità e di desiderio di conoscenza sin dall'età in cui un bambino acquista la consapevolezza che sia le cose, che gli animali e così pure le persone, non vivono eternamente.

Fornire delle risposte ad un bambino che ha acquisito questa consapevolezza non è solo necessario, ma è di fondamentale importanza; infatti, questo piccolo interlocutore ha bisogno di conoscere ulteriormente, attraverso il racconto di chi gli sta vicino, questo processo. Ciò fa parte del suo processo di autonomia.

Nel bambino piccolo, la paura della morte esiste, e si esprime molto spesso con la difficoltà di addormentamento, oppure con la richiesta di non essere lasciato solo durante questo momento. È ciò che sta capitando sicuramente alla sua bambina. Addirittura esprime verbalmente questa sua paura e questo può essere considerato un vantaggio.

Semplicemente perché, in questo suo esprimere, appare una richiesta di aiuto che va oltre quella "protezione sentimentale" che spesso i genitori ritengono sia utile per i propri figli: mi riferisco al fatto che spesso essi non solo evitano, ma non fanno trasparire nessuna loro paura verso questo argomento, come se il tacere servisse ad esorcizzare il presente da quel passaggio necessario di ogni esistenza.

Anche la sua bambina ha bisogno di parlarne con i genitori e ciò anche per evitare che la sua paura sia ulteriormente ingigantita dalle informazioni che arrivano dall'esterno: con questo intendo che può essere influenzata dal morire surreale o deformato che viene trasmesso nei telefilm o addirittura nei cartoni animati. Ma è abbastanza grande per elaborare in modo personale le informazioni che arrivano da media come la televisione.

È all'età di sua figlia che un bambino si pone delle domande riguardo al "dopo" ed è sempre a questa età che incomincia ad elaborare qualche idea sull'anima e a maturare qualche riflessione sui misteri della vita e della morte. Le risposte in questa età le ricerca nella famiglia e più avanti si confronterà con il gruppo dei pari. Quindi parlarne con lei è di fondamentale importanza: conduca l'argomento sul perché una persona muore, che cosa succede dopo la morte.

Le risposte sicuramente le potrete trovare a seconda di come sia stata educata la vostra bambina, se alla religione e alla fede o meno. Chiarite con lei che dormire non vuol dire morire, che malattia non è sinonimo di morte, ma spesso di guarigione, di rigenerazione, affinché non associ a tutte le malattie questo evento terminale della vita.

Inoltre, sarebbe importante capire se e come ha vissuto qualche evento luttuoso nella vostra famiglia, o come ne ha sentito parlare da qualche coetaneo. Altrettanto importante è da vedere se ha recepito qualche stato d'animo familiare riguardo a questo argomento.

E allora è necessario chiarire. Ciò che conta, essenzialmente, è che la sua bambina ha bisogno di sentire nelle parole e negli atteggiamenti dei suoi genitori, equilibrio, sicurezza e protezione. Riservate a lei momenti di affettuosità che le possano garantire e confermare la presenza e la protezione dei genitori.

19/4/2002

16/8/2016

I commenti dei lettori

salve io sono un papa' di 28 anni ho un bambino di 10 anni che da circa 2 mesi non fa altro che piangere a scuola tutte le mattine xche a paura che io non vada a prenderlo o che io ritardi e dunque lui rimarrebbe da solo, ripete spesso alle maestre se papa' arrivera puntuale e se la maestra risponde di si allora si tranquillizza.. non posso lasciarlo da solo xche si mette subito a piangere, ormai non possiamo lasciarlo neanche dai nonni xche a questa paura che non lo andiamo a riprendere.... spero in un vostro utile consiglio grazie

antonio (RG) 03/04/2012

Salve, ho trovato molto interessante l'articolo, vorrei solo capire come comportarmi con mio figlio di 5 anni. grazie

marco (VE) 17/12/2012

Ho un bambino di 8 anni è da un mese anche lui ha paura di morire, degli alieni e si lava mani e viso ogni 5 minuti controlla che tutto sia pulito altrimenti si va a lavare. Con mio marito abbiamo deciso di portarlo da una psicologa ha fatto per ora tre sedute speriamo in giorni migliori per tutti noi.

Anna (TO) 22/12/2012

È la prima volta che apro questa pagina e tra le paure più comuni nei bambini ritrovo quella che tedia mia figlia di sette anni ogni sera, la paura della morte per lei e per le persone care. Ha sempre desiderato il contatto nel momento della ninna, ma ora più che mai.

Teresa (FG) 20/03/2013

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