ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Sindrome di Aicardi

La Sindrome di Aicardi è caratterizzata da importante ipotonia globale con compromissione severa di tutte le acquisizioni psicomotorie.

a cura di: Dott. Antonino Romeo (neuropsichiatra infantile)

Per conto di un'amica che ha avuto il mese scorso una bambina a cui è stata diagnosticata la "Sindrome di Aicardi", chiedo di venire in contatto con pediatri che hanno avuto esperienze con bambini con tale patologia.

Si tratta di un’encefalopatia malformativa descritta da Aicardi et al. nel 1969. Interessa solo i soggetti femminili ed è dovuta ad una mutazione dominante legata al cromosoma X.

E’ caratterizzata da: importante ipotonia globale con compromissione severa di tutte le acquisizioni psicomotorie; presenza di lacune corioretiniche patognomoniche al fondo dell’occhio; totale o parziale agenesia del corpo calloso, associata ad altre malformazioni cerebrali (disturbi della girazione, eterotopie periventricolari, formazioni cistiche); crisi epilettiche caratterizzate da spasmi asimmetrici associati e spesso preceduti da crisi parziali, a comparsa precoce, di solito nei primi 3 mesi di vita; quadro EEG particolare, caratterizzato da un’attività asimmetrica, dalla presenza di anomalie parossistiche intercritiche (scariche pseudoperiodiche) asincrone ed asimmetriche e dalla presenza di manifestazioni critiche asincrone sui due emisferi, in conseguenza dell’agenesia del corpo calloso. Anomalie vertebrocostali sono presenti nel 50% dei pazienti. La prognosi di questi malati è severa, sia per la persistenza e farmacoresistenza delle crisi, sia dal punto di vista dello sviluppo psicomotorio.

1/6/1998

9/3/2015

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Sindrome di Aicardi"

Agenesia del corpo calloso
Agenesia del corpo calloso: una malformazione congenita al cervello.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Intolleranze alimentari
Le intolleranze alimentari non rispondono ai tradizionali Test Allergici cutanei. Non provocano quasi mai delle reazioni violente ed immediate nell'organismo.
Mio figlio ripete le parolacce
Mio figlio di quasi quattro anni ripete le parolacce ogni volta che le sente. Mi hanno consigliato di fingere indifferenza.
Morso di cane
In caso di bambino morso da un cane, bisogna sapere la sede della morsicatura, la profondità del morso e la taglia del cane.
Beve molto: non avrà il diabete?
Bere molto (si dice polidipsia) rappresenta effettivamente uno dei segni del diabete, ma normalmente non è però l'unico segno.
Infezione da Chlamydia nel neonato
Il neonato può infettarsi al momento della nascita durante il passaggio nel canale da parto.

Quiz della settimana

Nell'asilo di vostro figlio sono stati segnalati numerosi bambini con i pidocchi, tanto che sono stati esposti avvisi a riguardo. Qual e' il miglior modo per evitare che anche il vostro bambino, che al momento sta benissimo, venga contagiato?
Lo portate dal barbiere per tagliarli i capelli molto corti
Lo trattate subito con un prodotto contro i pidocchi
Non lo mandate all'asilo per una settimana
Controllate accuratamente il cuoio capelluto del bambino almeno una volta alla settimana