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Riserva degli Astroni

A ovest di Napoli, nella zona dei Campi Flegrei, c'è la Riserva Naturale Cratere degli Astroni.

a cura di: Stefania Gonzales

A ovest di Napoli, nella zona dei Campi Flegrei, c'è la Riserva Naturale Cratere degli Astroni, compresa tra la piana di Agnano, il monte Leucogeo e il territorio di Pianura. Inaugurata nel 1992, è gestita dal Wwf ed è un polmone verde ricco di uccelli e mammiferi. L'etimologia del nome Astroni è un mistero; tra le ipotesi, potrebbe derivare dalla caccia all'astore, un uccello molto raro, o dagli Strioni (o Stregoni) che avevano scelto la valle per i loro affari, o ancora da Sturnis (storno) per l'abbondante presenza di questi uccelli nella stagione della caccia. La storia degli Astroni comincia con i bagni termali che disseminavano tutta la regione flegrea e intorno ai quali si riuniva il lusso e la corruzione romana dalla fine della Repubblica. La fama dei bagni termali continuò fino al XII secolo quando furono distrutti dai medici della Scuola Salernitana, gelosi, sembra, delle guarigioni operate dalle acque termali. In seguito, il cratere degli Astroni divenne famoso come riserva di caccia creata inizialmente da Alfonso d'Aragona che, nel XV secolo fece innalzare, lungo l'orlo del cratere, un terrapieno.

Oggi quella degli Astroni è un'interessante riserva faunistica che accoglie mammiferi di dimensioni non molto grandi (non così negli anni passati quando, come riserva reale di caccia, dava ospitalità a cervi, caprioli, cinghiali e capre selvatiche, o quando, negli anni Sessanta furono immesse dal direttore dello Zoo di Napoli specie esotiche come l'antilope alcina, il sitatunga, il cervo pomellato, e varie specie di gazzelle).

Tra i mammiferi, si trovano la volpe, la faina e la donnola, mentre più nutrita è la schiera dei roditori (ghiri, moscardini, topi quercini) e degli insettivori, con ricci, talpe, topiragno. Tra questi, una vera rarità è il mustiolo etrusco, il più piccolo mammifero europeo, lungo quattro centimetri per un peso tra 1,5 e 1,8 grammi. Anche i rettili e gli anfibi sono abbastanza numerosi, specialmente quelli che vivono negli ambienti umidi, come la biscia d'acqua e il biacco, e quelli che preferiscono radure di cespugli, come il cervone e il saettone. In generale, si tratta comunque di animali piuttosto comuni: non così i rappresentanti dell'avifauna che, specie nel periodo delle migrazioni (il Cratere degli Astroni, con i suoi specchi d'acqua e i suoi canneti circondati da boschi, è un luogo di sosta sulle rotte migratorie), sono eccezionali. Molto numerose sono le specie nidificanti: picchi, cincie, pettirossi, merli, scriccioli, fringuelli, capinere, poiane, sparvieri e falchi pellegrini. E la ghiandaia, che contribuisce all'espansione del bosco: si nutre, infatti, di ghiande, bacche e semi che sotterra in grandi quantità come provvista per l'inverno. A volte, però, se li dimentica e quelli, in primavera, germogliano. Nei laghi e nei canneti, si osservano aironi cinerini e rossi, garzette, alzavole, marzaiole, morette e falchi di palude, ma cuculi e upupe. Notizie utili.

La Riserva si trova in via Agnano agli Astroni, 468, tel. 081.588.372.0-588.125.5; www.astroni. Apertura: tutto l'anno, tranne Capodanno, Pasquetta e Ferragosto. Orario: 9.30/14 (chiusura 16.30). Biglietti: 3/6 €. Visite guidate tutte le domeniche alle 10, alle 11 e alle 12; dal lunedì al sabato su prenotazione (solo per gruppi). La prenotazione è obbligatoria per gruppi e scolaresche e deve essere effettuata direttamente presso la Riserva.

Come andare.

In auto, dalla tangenziale di Napoli uscite ad Agnano, svoltate a destra e proseguire per 1,2 chilometri circa. Dal centro di Napoli seguire le indicazioni per Agnano - Ippodromo; passato l'Ippodromo proseguire dritto per ancora 1,5 chilometri.

Dove mangiare

La Cucina Flegrea è un locale tipico vicino al Lago di Averno, nei Campi Flegrei. Si mangiano pizze buonissime e vari piatti della cucina napoletana (cavatelli alle vongole, spigola all'acqua pazza, ma anche agnello al forno). Si spende sui 23/25 €. Indirizzo: via Monterusciello, 20 - Pozzuoli, tel. 081.524.748.1.

Dove dormire

A Bacoli, nel cuore dei Campi Flegrei, l'Hotel Miseno è un due stelle che si affaccia sul porticciolo di Case Vecchie. Le camere sono semplici, pulite: chiedete quelle con terrazzino sul mare. Aperto tutto l'anno. Prezzi: 46,48/ 51,65 € la camera doppia. Indirizzo: via Miseno, 127, tel. 081.152.350.00; e-mail: hotel.miseno@hotelmiseno.com.

6/5/2002

6/5/2002

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