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Il reparto di maternità in ospedale

Il reparto di maternità dell'ospedale è il luogo che accoglierà il primo incontro tra la mamma e il bebè. In alcuni ospedali la nursery è stata sostituita dal "roaming-in.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

Nel caso il reparto di maternità in ospedale non sia stato visitato durante i corsi di accompagnamento alla nascita, vale la pena avere qualche informazione su come è strutturato.

In genere il reparto di maternità è diviso in un settore riservato alle malattie della gravidanza e al puerperio e un settore che comprende le sale travaglio-parto, il nido, e una sala operatoria riservata ai tagli cesarei.

L’unità parto è quindi in genere separata dal resto del reparto per mezzo di porte ad accesso riservato; prima di questa barriera c’è una zona dove i parenti possono aspettare.

Nell’unità parto sono presenti sale travaglio che sono organizzate in modo da servire anche da sala parto, vi è un’isola neonatale e una sala operatoria per l’espletamento dei tagli cesarei urgenti.

L’assistenza alla partoriente è generalmente permessa e un parente le può stare accanto per tutta la durata del travaglio.
Il puerperio si svolge in normali stanze di degenza, a due letti. Il nido o nursery  è l’ambiente dove vengono tenuti i neonati  che non necessitano di cure particolari; in alcuni ospedali la nursery è stata sostituita dal "roaming-in", cioè un’organizzazione del reparto che prevede la permanenza continua o a richiesta del bambino nella stanza della madre.