Ho una bimba di cinque anni e mezzo che il prossimo anno andrà in prima elementare. Per motivi familiari dovrò cambiare residenza ad anno scolastico avanzato (marzo), cambiando zona della città e ciò richiederà la frequenza presso un'altra scuola. La mia domanda è la seguente: è preferibile iscriverla già da settembre alla scuola della nuova residenza, con però un lungo viaggio in città per raggiungerla, oppure è preferibile farle frequentare tutto l'anno presso la scuola vicina all'attuale residenza e poi, in seconda elementare, farle fare il cambio della scuola? Chiedo quale delle due soluzioni, da un punto di vista di adattamento per la bimba, è la meno traumatica.

Credo che la soluzione meno traumatica sia quella di fare qualche sacrificio in più ora, iscrivendola a quella scuola che è vicina alla casa in cui vi trasferirete perché, in questo modo, manterrà per tutta la durata della scuola le stesse amicizie, gli stessi insegnanti... Sarebbe un po' duro cambiare per due volte ambientazione, anche se i bambini più facilmente degli adulti si adattano alle novità. Auguri!!

Altro su: "Cambio scuola a metà dell'anno scolastico"

Passaggio dalla scuola materna alla scuola elementare
Oltre al cambio dalla scuola materna alla scuola elementare, mia figlia dovrà inserirsi con nuovi amici.
A che età la scuola elementare?
Ci sono problemi ad anticipare l'ingresso alla scuola elementare? I consigli della psicologa.
Non vuole fare i compiti
Frequenta la prima elementare e le maestre dicono che in classe non ha problemi, ma non vuole fare i compiti nel pomeriggio.
Scuola a tempo pieno o orario normale
Per scegliere una scuola a tempo pieno o orario normale è importante assistere alla presentazione della scuola e seguire il proprio istinto.
Bambina precoce
Come bisogna comportarsi con una bambina precoce? Quali scelte si devono preferire? Come comportarmi per la scelta della scuola?
Non siamo soddisfatti degli insegnanti
Siamo delusi dagli insegnanti di nostra figlia. Il cambiamento di scuola può compromettere il suo equilibrio? Il parere della psicologa.