La mia bambina di nove anni, anche dopo una giornata stancante (scuola, sport e ultimamente anche passeggiata serale), fatica a prendere sonno e di conseguenza si agita. Cosa posso fare?

Spero di essere di aiuto anche se la caratteristica di questa situazione non è ben chiara: non capisco bene se "anche dopo una giornata stancante" vuole ribadire il concetto che la piccola anche di norma non ha un sonno regolare oppure se, in particolare situazioni che hanno visto una notevole attività fisica nel corso della giornata, c'è il disturbo lamentato. Credo che la domanda sia più la prima, cioè che, nonostante l'attività fisica, non c'è l'abbandono (auspicato) al sonno.

Per quella che è la mia esperienza, posso dire quali penso siano le cause più frequenti e logiche (o che, almeno in casi analoghi fra i miei pazienti, ho verificato essere frequenti). La prima causa di scarsa tendenza all'addormentamento è legata al consumo incongruo di quegli alimenti che non si pensa mai contengano sostanze eccitanti: mi riferisco alla Coca-Cola, al the, al cioccolato. Tutte queste bevande, poco o tanto, contengono caffeina, e, in particolare, se sono assunte nel tardo pomeriggio, sicuramente contribuiscono a rendere difficile l'addormentamento.

Aggiungo anche il consumo di alimenti di non facile digestione alla sera, magari assunti con il proposito di fornire "calorie" per "reintegrare le energie spese" durante l'attività fisica, può essere causa (o almeno concausa) di difficoltà a prendere sonno. Non si può poi escludere che lo stesso eccesso di attività possa essere di ostacolo all'addormentamento se l'attività stessa ha "eccitato", attraverso il meccanismo dell'impegno e della soddisfazione nel raggiungere buoni risultati, il bambino.

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