Dormire nel lettone è il sogno di quasi tutti i bambini, in quanto vedono in questo fatto la possibilità di stare vicino ai genitori e soprattutto una situazione di gran consolazione, che impedisce l'ansia di separazione nel momento più delicato, quello dell'addormentamento.

Il problema del lettone è ovviamente più sentito nella nostra società dove si hanno abitazioni che prevedono stanze separate tra genitori e figli, per godere di più indipendenza e intimità da parte dei genitori. In molte famiglie, specie in popolazioni più povere della nostra e in situazioni di numero elevato di figli, la promiscuità durante la notte è la regola e spesso tutti i componenti della famiglia si ritrovano a dormire, fianco a fianco, nella stessa stanza.

Ci sono poi alcuni studi che dimostrano un minor rischio per la morte in culla in quei bambini sotto l'anno che dormono nella stessa stanza dei genitori, ma non obbligatoriamente nello stesso letto. Di fatto dormire nel lettone non è nocivo per voi o per il vostro bambino, però non è neppure necessario; potrebbe invece diventare negativo per la vostra vita di coppia e per il vostro sonno: se il bambino dorme nel vostro letto e anche voi dormite, pazienza, ma se piange e sbraita e voi non dormite, non passerete momenti felici o gratificanti.

E poi, ricordate: concedere questa abitudine al piccolo è molto semplice e facile, ma quando l'abitudine è radicata, toglierla richiede un impegno e una fatica a volte frustranti. Diversi studi hanno dimostrato che più del 50 % dei bambini che dormono nel lettone sono afflitti da problemi di relazione e di ansia per cui ritardano a prender sonno (mediamente ci vogliono 30 minuti per far addormentare il bambino) e si risvegliano spesso durante la notte, perché il sonno non è regolare.

Sappiate comunque che il vostro bambino non necessita di questo sistema per essere sicuro e felice: i timori e le insicurezze dei piccoli possono essere soddisfatti durante il giorno. Dormire nel lettone non risolve alla lunga i problemi del sonno del bambino: se voi non farete nulla, sarà a un certo punto vostro figlio a decidere da solo, si troverà male nel lettone e vorrà andare a dormire nella sua stanza e nel suo letto.


Come prevenire l'abitudine a dormire nel lettone?

  • già dai primi mesi abituatevi a mettere in culla il vostro piccolo quando si vede che ha sonno, ma da sveglio: si abituerà a addormentarsi da solo e, se si risveglierà durante la notte, cercate di fargli riprendere il sonno da solo: intervenite solo se si sveglia completamente
  • se mangia ancora di notte, evitate di svegliarlo completamente, accendendo le luci della stanza e parlando ad alta voce: il piccolo deve sentire intorno l'atmosfera della notte, del silenzio
  • abituate il piccolo alla sua cameretta già dai 5-6 mesi: quando diventa troppo lungo per dormire nella carrozzella o in culla, è il momento buono per trasferirlo nel nuovo lettino in una stanza diversa dalla vostra. Mantenete la solita regola: non toglietelo dal lettino durante la notte al primo vagito e dopo i due anni impedite che lasci la sua cameretta; la maggior parte dei bambini è in grado di obbedire a queste regole e sta bene.


Come smetterla con l'abitudine del lettone?

Se il bambino è già abituato a dormire nel vostro letto e volete cambiare, seguite questi suggerimenti:

  • comunicate al bambino la nuova regola: "sei troppo grande per dormire ancora con noi, tu hai il tuo letto, noi il nostro: da stanotte vogliamo che tu stia a dormire nel tuo letto". "se vuoi possiamo lasciare la porta della tua stanza aperta così non ti sentirai isolato e saprai che mamma e papà ti sentiranno se ne hai bisogno"
  • se il bambino lascia la sua stanza, riportatelo immediatamente di nuovo in camera sua; se lo fa di nuovo, accostate la porta della cameretta finché non è rientrato nel suo letto
  • se si intrufola nottetempo nel lettone, ordinategli di tornare in camera, usando un tono deciso; se non si muove, prendetelo di peso e riportatelo nel suo letto senza discutere troppo
  • aspettatevi qualche pianto: le prime notti vostro figlio si dispererà e piangerà a lungo per ottenere il privilegio perduto: sta a voi farvi vedere risoluti e decisi. La cosa più deleteria è quella di cedere dopo qualche decina di minuti davanti alle sue insistenze. Tanto vale allora rimandare ad un altro periodo, più avanti, la decisione di svezzarlo dal lettone. Se però tenete duro, sappiate che in capo a pochi giorni il bambino, anche contro voglia, si abituerà alle nuove regole.

Altro su: "Dormire nel lettone"

Allattamento al seno e risvegli notturni
A otto mesi si sveglia e prende ancora il latte dalla mamma. Come comportarsi per risolvere il problema.
Si sveglia di notte
Si sveglia di notte, talvolta piangendo. Non viene nel lettone, ma ci tiene svegli a lungo. I consigli della psicologa.
Materasso per il lettino
I materassi in lattice offrono maggiori garanzie di igiene e minore rischio di allergia.
Ore di sonno di un neonato
L'orario del sonno in un neonato normalmente è regolare, ma può succedere che decida di prolungare il sonno.
Dorme nel lettone con i genitori
A tre anni e mezzo dorme nel lettone con noi genitori. E' un'abitudine sbagliata? Come convincerlo a tornare nella sua cameretta. I consigli dell'esperto.
Pavor nocturnus: ha gli incubi di notte
Il pavor nocturnus è un disturbo del sonno che insorge in genere tra i 4 e i 12 anni di vita. Si tratta di un disturbo benigno.