Ho un bambino di 4 anni che da 7 mesi soffre molto spesso di "pavor nocturnus": che cosa consiglia ai genitori per aiutarlo durante la crisi? C’è qualcosa che i genitori possono fare per prevenire future crisi?

Il pavor nocturnus è un disturbo del sonno che insorge in genere tra i 4 e i 12 anni di vita. Improvvisamente, durante la prima metà della notte, nel bel mezzo del sonno profondo, il bambino si siede di colpo sul letto, grida, piange, spesso urla e singhiozza.

Il piccolo non risponde ai richiami dei genitori, sembra non vederli né riconoscerli anche se ha gli occhi aperti e sbarrati, non reagisce ad alcuna sollecitazione; spesso compie movimenti violenti con le mani, come per aggredire o per difendersi. Il corpo è madido di sudore, la frequenza cardiaca è rapidissima, il respiro è affannoso, il volto appare pallido e congesto.

Dopo parecchi minuti (anche 15) il bambino si rilassa, riacquista la normale posizione sotto le lenzuola e riprende tranquillamente a dormire ed in genere al mattino successivo non ricorda nulla. A volte l’episodio sembra essere scatenato da fattori esterni come stimolazioni luminose od acustiche, ma nella maggior parte dei casi la causa è sconosciuta; il pavor nocturnus è comunque molto scarsamente o per nulla influenzato dalle emozioni e dalle attività psichiche del giorno o dei giorni precedenti.

Non è necessario alcun intervento medico ed è sufficiente tranquillizzare i genitori sulla sostanziale benignità del pavor nocturnus.

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È rischioso dormire a pancia in su?
Le raccomandazioni di dormire a pancia in su valgono per il bambino fino ai 6 mesi di età.
Risvegli notturni
Probabilmente soffre di insonnia "primitiva", un disturbo causato da diversi fattori: emotivi, relazionali e dall'ansia di separazione.
Fatica a prendere sonno
Anche dopo una giornata stancante, la sera fatica a prendere sonno e di conseguenza si agita.
Posizione nel sonno e morte improvvisa del lattante
Statisticamente la SIDS (morte improvvisa del lattante) capita più spesso in chi ha una posizione nel sonno sbagliata.
Risvegli notturni del neonato
La quantità di sonno, nei primi anni di vita, è in costante evoluzione. Anche se le differenze individuali sono molto ampie.
Attaccamento alla mamma e rifiuto dell'estraneo
Ha un forte attaccamento alla mamma. La mamma deve mediare le risposte emotive del suo bambino e ampliarne le esperienze verso l'esterno.