Sono una mamma di due bimbe. La più grande il prossimo anno andrà a scuola e noi, come genitori, ci sentiamo in forte dubbio sulla validità del tempo pieno per il semplice motivo che occupa troppo spazio nella giornata di un bambino, che non ha più spazio per i suoi tempi. Viviamo in una società dove tutto è programmato e vogliamo imporre questo anche a loro. La scelta del tempo pieno, secondo il mio parere, è solo un modo di scaricare il compito di educare ad altri, così non ci pensiamo! Ma è giusto che loro debbano subire tutto questo? L'immagine che ho avuto, sentendo i programmi che intendono effettuare a scuola, è quella dei topolini usati per esperimenti, che dai loro occhi traspare tutta la tristezza di un bimbo che non può scegliere. E allora perché non lasciarli guardare il cielo quando ne hanno voglia?

Naturalmente non può essere un'impresa facile per noi riuscire ad avere un'idea precisa di come un bambino molto piccolo veda il mondo che lo circonda, proprio perché il suo modo di vederlo è tanto diverso dal nostro. Ma, se stiamo pazientemente ad ascoltarlo ed osservarlo, saremo in grado di capirlo nei suoi momenti di collera, negli attimi di smarrimento, nelle gioie. I bambini sono straordinariamente sensibili ai nostri atteggiamenti, sanno perfettamente che voi siete a disagio quando lo dovete lasciare a tempo pieno a scuola; e voi stessi ne ricavate un certo confronto dal sapere che lui si tormenterà a causa della vostra assenza.

Scuola a tempo pieno? Una risposta a questo problema non è facile, poiché vi sono bambini che reagiscono malissimo al distacco dalla madre per molte ore della giornata; al contrario ci sono bambini che non sentono affatto questo distacco, anzi la possibilità di prolungare le attività ludiche nelle ore pomeridiane consente loro di sentirsi liberi di scegliere e crescere indipendenti e responsabili. Bisogna aggiungere che deve esser presa ogni possibile cura per rendere la situazione accettabile ai figli. Tuttavia mi sembra ragionevole e sensato che, se in una famiglia non ci sono problemi di tempo, i figli debbano scegliere se stare il più possibile con i propri genitori o frequentare la scuola a tempo pieno. I genitori dal loro canto non debbono trascurare i loro spazi ed i loro interessi.

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