Il mio bambino, che ha quasi tre anni e, dai due anni e mezzo, ha cominciato a soffrire di frequente tosse secca; in due casi (a distanza di quattro mesi) la tosse è degenerata in bronchite con attacco di asma. Ho fatto tutte le prove allergiche ma sono risultate negative; io invece sono allergica agli acari. In passato non sembrava essere un bambino allergico: devo temere un'evoluzione della malattia verso l'asma? Devo fare una profilassi ambientale? Attualmente, il consiglio del pediatra è stato di cercare di prevenire altri attacchi asmatici facendo subito l'aerosol e, nel caso gli vengano, dargli il cortisone per bocca.
La presenza di episodi "asmatiformi" nella storia clinica del bambino e la familiarità positiva per allergia agli acari determinano un maggior rischio di evoluzione verso l'asma allergico.
La negatività delle prove allergiche non mette al sicuro, a causa della tenera età del bambino. Un altro importante fattore di rischio, che sembra non essere presente nel vostro piccolo, è la presenza di Dermatite Atopica. Il mio consiglio è quello di effettuare comunque una profilassi ambientale nei confronti degli acari della polvere domestica, al fine di prevenire la sensibilizzazione futura più probabile.
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