Sono la mamma di un bambino di 3 anni e tre mesi; il mio problema è che vengo continuamente richiamata dalle insegnanti della materna perchè il piccolo picchia gli altri bambini, anche quelli più grandi senza motivo, (per le insegnanti) o perchè non riesce ad esprimersi ancora chiaramente. Il problema che fuori dall'ambito della materna non picchia nessuno; a volte con fatica io e il papà  riusciamo a farci spiegare l'accaduto e il piccolo ci dice che anche gli altri bambini lo picchiano e/o lo fanno piangere (torna spesso a casa con lividi e grafi), ma non ci dice più nulla, nè chi sono i bambini o altro. L'ho riferito alle insegnanti, ma purtroppo loro vedono solo lui che picchia e il bambino non gli dice il motivo. Avrei bisogno di un consiglio. Anche perchè il bambino è molto solare e vivace.

La situazione che descrive sembra comportare un disagio a diversi livelli, sia nel vostro bambino, sia in voi come genitori sia nel rapporto di entrambi con la scuola materna. Può essere utile a questo punto lavorare su due fronti, cioè con la scuola e con il bimbo.

Rispetto alla scuola potrebbe essere d'aiuto un confronto con le educatrici, in modo tale da non instaurare un circolo vizioso per cui loro percepiscono il vostro piccolo come "il problema" mentre voi siete portati a difenderlo; questo aiuterà anche vostro figlio nel percepirsi supportato da mamma e papà ma anche capito e considerato dalle maestre, e non esposto alla possibilità  di non essere creduto.

Per quanto riguarda il bambino, c'è da dire che a partire dai due anni, e per un periodo variabile da bambino a bambino, i piccoli affrontano le loro prime scoperte, sia rispetto a se stessi sia al mondo esterno e spesso alcuni comportamenti che agli adulti possono apparire aggressivi possono essere in realtà orientati soltanto all'affermazione di sè e alla sperimentazione delle proprie capacità.

Se un bambino "picchia" o morde i compagni spesso l'istinto aggressivo non è la motivazione che spinge primariamente quel comportamento ed è importante considerare anche questi aspetti.

Ciò non toglie che con lo sviluppo cognitivo ed emotivo l'aggressività inizi ad essere sperimentata e canalizzata in azioni specifiche, quali appunto il picchiare, lo spintonare o il mordere; in situazioni come queste ultime è importante che i bambini imparino a capire che la conseguenza di un atto aggressivo compiuto su un altro crea un danno, fa male a chi lo riceve.

In considerazione della variabilità delle situazioni caso per caso, per affrontare e risolvere al meglio la vostra difficoltà, potreste consultare un professionista che vi aiuti a fare chiarezza e comprendere soprattutto quali siano i vissuti del vostro bambino, che probabilmente al momento vive la scuola materna come un ambiente per lui difficile da gestire, sia per il rapporto con i compagni sia per la relazione con le educatrici.

In bocca al lupo e un cordiale saluto
 

Altro su: "Aggressività alla scuola materna"

La maestra chiama "spioni" i bambini
A scuola, mia figlia ha difficoltà a capire quando si deve dire la verità e quando invece deve farsi i fatti propri per non essere chiamata "spione".
Andrà al nido il mese prossimo
Inizierà il nido il mese prossimo. I consigli su come prepararlo a questa nuova esperienza.
Convalescenza: quanto deve stare a casa dopo la malattia?
La convalescenza è un periodo di "riposo" dopo una malattia, che consenta al bambino di recuperare le forze. I consigli sulla durata della convalescenza.
Piange all'asilo nido
Il mio bambino frequenta l'asilo nido. Alla mattina il momento del distacco è sempre difficile, ed i pianti sono di routine.
E' al secondo anno di scuola materna, ma piange al solo pensiero di andarci
Continua a fare i capricci per andare alla materna anche se è al suo secondo anno di scuola.
Integrazione alla scuola materna
Frequenta la scuola materna da tre mesi ma non si è ancora integrato. Non bisogna preoccuparsi perchè certi bambini hanno bisogno di più tempo per socializzare.