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Otite e reflusso gastro-esofageo

L'associazione tra otite media effusiva e reflusso gastro-esofageo è stata recentemente dimostrata in un articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista medica Lancet.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Mio figlio di nove mesi ha già avuto cinque otiti (tre con perforazione del timpano) in soli quattro mesi. Soffre di reflusso gastro-esofageo tenuto sotto controllo col solo addensamento del latte. Potrebbe esserci una correlazione tra i due sintomi? Ci hanno consigliato la vaccinazione antipneumococco, ma non vorremmo fare vaccinazioni inutili se il problema fosse legato al reflusso e quindi, presumibilmente, in via di risoluzione.

L'associazione tra otite media effusiva (un tipo di patologia dell'orecchio però in parte diversa rispetto all'otite media acuta di cui soffre il suo bambino) e reflusso gastro-esofageo è stata recentemente dimostrata in un articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista medica Lancet.

Occorre ricordare che l'otite media con effusione o "glue ear" è un versamento vischioso ("glue" in inglese significa infatti colla ed "ear" significa orecchio) che si accumula nell'orecchio medio e che impedisce al timpano e alle ossa piccole dell'orecchio di vibrare. Essa rappresenta la più frequente causa di sordità nel bambino. I motivi per cui si forma questo essudato possono essere molteplici (virus, allergie, batteri e disfunzioni delle tube di Eustachio, cioè di quei canali sottili che mettono in comunicazione la parte posteriore del naso con l'orecchio e che permettono all'aria di penetrare nell'orecchio medio).

L'articolo in questione avanza l'ipotesi che anche il reflusso gastro-esofageo possa essere una potenziale causa di "glue ear". Per dimostrare questa teoria è stato esaminato, dopo miringotomia (cioè dopo incisione della membrana del timpano), l'essudato prelevato dall'orecchio medio infiammato di 54 bambini inglesi di età variabile tra i due e gli otto anni, per valutare la concentrazione di pepsina, un enzima prodotto dallo stomaco e che non può essere secreto dall'orecchio.

È stata rilevata la presenza di pepsina nell'83% dei casi, in una concentrazione che era mille volte più elevata rispetto a quella del siero. Il reperto suggerisce che la pepsina provenisse da un reflusso gastro-esofageo piuttosto che da plasma trasudato. Le conclusioni degli autori dello studio sono che il succo gastrico proveniente da un reflusso e che arriva all'orecchio medio può rimanervi intrappolato e provocare un danno alla mucosa, sia dell'orecchio che della tuba di Eustachio. L'infiammazione che ne consegue rappresenta un terreno ideale per la colonizzazione batterica, portando alla comparsa dei sintomi associati al "glue ear". I ricercatori suggeriscono che un trattamento antireflusso possa prevenire l'otite media con effusione.

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